trasporto-pubblico-elettrico-locarnese-e-mendrisiotto-a-braccetto
Ti-Press
Fart
ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
3 ore

Analisi della violenza giovanile, tra malessere ed emulazione

Diversi episodi nel Locarnese. Le chiavi di lettura in un’intervista con Loredana Guscetti, operatrice sociale che lavora sul territorio
Luganese
3 ore

‘La città si spopola? Riduciamo i costi degli asili nido’

Interpellanza al Municipio di Lugano della liberale Viscardi propone un contributo erogato dalla Città
Ticino
3 ore

Case anziani, come sta uscendo il settore da 2 anni di pandemia

Dalla gestione del virus, allo stato d’animo di ospiti e personale, fino alle sfide future. Una panoramica con Eliano Catelli, presidente Adicasi
Luganese
12 ore

Lidi, riaprono Carona, San Domenico e Riva Caccia

Le strutture balneari all’aperto pronte per la nuova stagione a Lugano
Luganese
12 ore

Le Pleiadi, assemblea in vetta al Monte Lema

Dopo i lavori possibilità di assistere a una visita guidata dell’osservatorio
Luganese
12 ore

‘Benvenuti in Paradiso’, il Comune accoglie i suoi residenti

I nuovi arrivi salutati alla manifestazione ‘Incontriamoci’ indetta dal Municipio
Luganese
13 ore

Banca Notenstein, in aula buco da 15 milioni

Tre rinvii a giudizio per truffa e malversazioni compiute da un ex alto funzionario dell’istituto di credito. In aula pure due persone del ramo dei cambi
Luganese
14 ore

Al Palacongressi i primi 90 anni dei Canterini di Lugano

Concerto e ospiti per il prestigioso traguardo del complesso musicale
Locarnese
14 ore

È morto uno dei promotori della chiesa di Mogno

L’architetto Giovan Luigi Dazio è stato un maestro nella riattazione di rustici in pietra
04.10.2021 - 17:34
Aggiornamento : 19:16

Trasporto pubblico elettrico, Locarnese e Mendrisiotto a braccetto

Fart e Amsa, in collaborazione con la Supsi e con Protoscar, hanno ottenuto l’avallo dell’Ufficio federale dei trasporti per uno studio sullo sviluppo del settore

L’Ufficio federale dei trasporti sosterrà uno studio che ha quale scopo principale lo sviluppo della trazione elettrica del trasporto pubblico nel Locarnese e nel Mendrisiotto. Sotto il cappello di una collaborazione trans-regionale, dunque, un’iniziativa innovativa ed ecosostenibile che trova l’avallo della Confederazione.

Il progetto di studio è stato sviluppato da Autolinea Mendrisiense Sa (Amsa) e dalle Ferrovie autolinee regionali ticinesi (Fart) in collaborazione con la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (Supsi) e con Protoscar Sa. Secondo quanto ricorda Claudio Blotti, direttore delle Fart, «il tema della trazione elettrica è oggetto di studio da alcuni anni. Già prima di acquistare i 36 nuovi veicoli entrati in servizio nel 2020, uno studio commissionato alla Supsi aveva evidenziato alcune riserve legate all’introduzione della trazione elettrica, portandoci a posticipare la conversione della flotta, senza tuttavia abbandonare questo ambizioso e importante progetto». Non subito, dunque, ma più in là quando le basi si presenteranno più solide.

Così, analisi e approfondimenti sono proseguiti e hanno visto il coinvolgimento di un’altra azienda di trasporto pubblico, Amsa, operativa nel Mendrisiotto. Ivano Realini, che di Amsa è il direttore, nota che «le problematiche riscontrate da Amsa e Fart si sono rivelate simili, ed è apparso da subito importante unire le forze per portare avanti un progetto che permetterà di rendere il trasporto pubblico ancora più efficiente e sostenibile, riducendo le emissioni dannose per l’ambiente».

Efficienza ed efficacia massimizzate

Le due aziende di trasporto pubblico, unitamente alla Supsi e a Protoscar hanno così sviluppato il progetto di studio intitolato “Massimizzazione dell’efficienza e dell’efficacia nel passaggio dalla trazione diesel alla trazione elettrica grazie al fotovoltaico fisso e mobile”, con lo scopo di analizzare e valutare i diversi fattori chiave nella transizione verso l’elettrificazione del trasporto pubblico su gomma.

Nel mese di giugno, dopo aver ottenuto il sostegno delle Commissioni regionali di trasporto del Locarnese e del Mendrisiotto, il progetto è stato sottoposto all’Ufficio federale dei trasporti. La risposta dall’Uft è giunta il 16 settembre 2021 con una comunicazione scritta con cui si riconosce la solidità del progetto e il contributo concreto alla decarbonizzazione del traffico stradale.

È una valutazione importante, quella che giunge da Berna, e pone le basi per l’ammissibilità del progetto al sostegno finanziario della Confederazione. «Nelle prossime settimane – rileva José Veiga Simão, ricercatore Supsi dell’Istituto sostenibilità applicata all’ambiente costruito e coordinatore dello studio – trasmetteremo a Berna alcune precisazioni richieste dall’Ufficio federale dei trasporti per affinare ulteriormente il progetto, ma possiamo sin da oggi affermare che la via verso un trasporto pubblico a trazione elettrica è ora ufficialmente tracciata».

Quanto all’intervento di Protoscar, si legge nella nota congiunta emanata anche da Fart, Amsa e Supsi, “contribuirà con le competenze acquisite, in oltre trent’anni di esperienza, nel settore della mobilità elettrica, alla buona riuscita del progetto”.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
amsa bus elettrici fart protoscar supsi ufficio federale trasporti
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved