NJ Devils
5
PHI Flyers
2
fine
(1-1 : 1-0 : 3-1)
CHI Blackhawks
0
SJ Sharks
2
fine
(0-0 : 0-1 : 0-1)
BOS Bruins
3
VAN Canucks
2
fine
(1-1 : 0-1 : 2-0)
ANA Ducks
1
TOR Leafs
3
3. tempo
(0-0 : 0-2 : 1-1)
per-combattere-il-calo-demografico-creiamo-un-mister-demografia
Ti-Press
ULTIME NOTIZIE Cantone
Grigioni
6 ore

Lostallo, perde il controllo del veicolo e si ribalta

La donna avrebbe riportato ferite di una certa gravità, ma non è in pericolo di vita. È accaduto in zona Campagna intorno alle 19.45
Ticino
9 ore

I giovani chiedono più sostegno psicofisico

Le sezioni giovanili dei partiti di sinistra preoccupate per il crescente malessere psichico che attanaglia le nuove generazioni
Bellinzonese
10 ore

Soggiorni sportivi e scolastici nel futuro dell’ex Galvanica

Faido: chiesto un credito per avviare uno studio di fattibilità. L’idea del Municipio è quella di riconvertire lo stabile in un ostello da 100 posti
Lugano
10 ore

Lis, via libera (con modifiche) agli statuti

La Commissione delle petizioni propone alcuni aggiustamenti al testo municipale
Bellinzonese
10 ore

Torna la videosorveglianza nei centri rifiuti di Camorino

Il Municipio conferma comportamenti abusivi nelle strutture Al Mai e In Muntagna, compresi sabotaggi ai dispositivi di chisura automatica
Luganese
10 ore

Pse a Lugano, decisivo il voto per corrispondenza

Se la consultazione sul referendum fosse stata limitata alle urne oggi, il contrari avrebbero prevalso per sole cinque schede
Ticino
11 ore

La Cassa disoccupazione dell’Ocst si digitalizza

Un sito per caricare tutti i documenti necessari per fare richiesta delle indennità senza spostarsi da casa
Ticino
11 ore

Coronavirus e la pandemia dei dati

L’Acsi invita a partecipare all’incontro pubblico (il 2 dicembre, online e in presenza) sulla difficile sfida di orientarsi tra i numeri del Covid
Mendrisiotto
11 ore

‘Sergio Vorpe di Melano è volato via’

Il ricordo di una figura legata indissolubilmente al Monte Generoso e alla Grotta dell’orso di cui è stato scopritore
Bellinzonese
11 ore

A Biasca la cena di classe 1965

Appuntamento sabato 4 dicembre
Ticino
11 ore

Offerta professionale di base, al via un ciclo di webinar

Dalle formazioni sanitarie, a quella della logistica passando per l’informatica: l’appuntamento è online alla Città dei mestieri
Luganese
11 ore

Pse, le reazioni dei partiti: chi soddisfatto, chi veglierà

Dal Movimento per il socialismo al Partito popolare democratico, dal Partito socialista al Partito liberale radicale le reazioni dopo la vittoria del Sì
Bellinzonese
12 ore

Ente regionale sviluppo: in 10 anni sostenuti 250 progetti

Con un effetto leva di uno a tredici i 5,5 milioni elargiti sono andati a favore di investimenti per 74 milioni complessivi
Locarnese
12 ore

Gordola, riapre la ‘curva Ghiggioli’

Migliorie in campo viario, il punto ai lavori del capodicastero Infrastrutture e corsi d’acqua Nicola Domenighetti
Bellinzonese
12 ore

‘Un ente comunale’ per tutte le case anziani di Bellinzona

Lo chiede l’Mps con una mozione che suggerisce anche l’inclusione delle tre strutture private e dell’Assistenza e cure a domicilio
Luganese
12 ore

Mobilità scolastica, si punta sul credito-quadro

Il messaggio sarà ispirato da uno studio svolto presso le sedi scolastiche di Lugano
Ticino
 
29.09.2021 - 05:300
Aggiornamento : 08:42

‘Per combattere il calo demografico creiamo un Mister demografia’

Su spunto del Plr prende forma una mozione: ‘Aperti a tutti, il tema riguarda l’intero cantone. La figura può essere di coordinamento e sintesi per tutti’

Il calo demografico «è una delle sfide principali che abbiamo di fronte e che dobbiamo vincere», e anche il Plr, dopo Ppd e Ps, vuole essere della partita «in modo propositivo». Lo fa con una mozione, con primi firmatari il presidente Alessandro Speziali e la capogruppo Alessandra Gianella e aperta a tutte le forze in Gran Consiglio, che chiede di dotare il Ticino di un ‘Mister demografia’. Una figura cantonale, si legge nel testo, “che coordini e stimoli le azioni per far fronte al rallentamento demografico”. Per i liberali radicali “è opportuno un approccio attivo e intraprendente”, da sviluppare anche grazie a questo delegato che per il Plr deve avere obiettivi concreti e misurabili: “Monitoraggio dell’evoluzione della situazione demografica; coordinamento di un eventuale tavolo di lavoro sulla demografia; gestione dei rapporti col parlamento con lo scopo di monitorare la coerenza delle proposte e delle misure quali risposte alla crisi demografica, un aspetto importante per orientare l’azione politica; coordinamento e sensibilizzazione interdipartimentale delle possibili misure e della loro realizzazione; fungere da punto d’incontro e di contatto per tutte le forze politiche sul tema e da contatto, e coordinatore, con gli attori esterni alla politica”.

«Il calo demografico sta colpendo tutto il cantone – commenta alla ‘Regione’ Speziali –. Purtroppo è un’emergenza conosciuta da tempo nelle valli, per non parlare delle alte valli dove lo spopolamento sta diventando un fattore sempre più grave. Ma questo fenomeno sta cominciando a interessare anche le città, ed è più di un campanello d’allarme». Insomma, «è un problema di tutto il Paese» e per questo «la proposta di istituire questa figura l’abbiamo estesa a tutte le forze politiche. Ci sono già suggerimenti su come migliorare il testo, o su come porre accenti diversi… Noi siamo assolutamente aperti al dialogo e a delle modifiche, perché riteniamo pericoloso mettere una bandiera di partito su un tema che riguarda tutto il cantone».

‘Una proposta concreta che sarà uno stimolo per i prossimi passi’

Per Speziali questa sorta di delegato alla sfida demografica «può rappresentare un passo concreto per facilitare le prossime tappe del percorso e che può aiutarci a meglio individuarle e scoprire in quali ambiti siamo magari ancora un po’ manchevoli». Secondo il presidente del Plr «è importantissimo avere una bussola. Magari, inconsciamente, siamo già sulla strada giusta. Ma avere una persona che possa aiutarci a scoprirlo, sostenere e coadiuvare un Dipartimento quando vuole iniziare una certa politica, essere un riferimento per un privato che ha qualche spunto anche per la politica può aiutarci davvero». ‘Mister demografia’, afferma ancora Speziali, «potrebbe essere il radar che ci manca, un fornitore di idee e spunti». Questa persona «può essere identificata all’interno dell’Amministrazione cantonale», sottolinea il presidente liberale radicale: «Ci sono tante competenze che possono essere sfruttate e raggruppate. Molti collaboratori validi dispongono delle qualifiche per contribuire agli obiettivi che ci poniamo».

RIENTRO DEI CERVELLI

Raballo: ‘Ticino polo di ricerca e sviluppo’

di Simonetta Caratti

‘Back to Ticino’ è l’interessante slogan della campagna di reclutamento di ‘Accenture Interactive’, l’azienda (leader mondiale nella consulenza in materia di digitalizzazione, tecnologia, trasformazione aziendale), che si è da poco insediata a Lugano e punta a riportare nel cantone profili qualificati. «Siamo pragmatici, cerchiamo chi è andato via, svizzeri formati impiegati all’estero, lo facciamo perché lavorando spesso in collaborazione con l’Università della Svizzera italiana, la Supsi e le autorità cantonali vogliamo contribuire a costruire una realtà solida in Ticino», spiega il direttore Michele Raballo. Il Ticino sarà per Accenture – aggiunge – un importante polo di ricerca e sviluppo nei prossimi anni. «Assumere dipendenti elvetici ha dei vantaggi: sono professionisti che conoscono il territorio, sono ambasciatori che hanno una interessante rete professionale in Svizzera e all’estero». Accenture conta 500mila dipendenti nel mondo e ha diverse sedi in Svizzera. «Assumiamo e assumeremo usando soprattutto canali di reclutamento moderni e campagne social», dice Raballo senza volere dare cifre più precise. I dipendenti devono risiedere in Ticino. «Questa è una politica aziendale, dunque, di regola, niente frontalieri», precisa. Una chance in un cantone dove la fuga di cervelli sta diventando cronica. Se ne vanno in 800 l’anno. Anche giovani molto preparati che, partendo, indeboliscono il potenziale economico del cantone. Se ne vanno per trovare un posto di lavoro che corrisponda alle loro capacità e che sia ben remunerato. In quasi tre decenni sono oltre 9mila i giovani che hanno lasciato il Ticino per trasferirsi in altri cantoni o all’estero. Iniziative come quella di Accenture possono forse invertire questo trend. Quello della fuga dei cervelli è un fenomeno che, ci ha detto il direttore del Dipartimento finanze ed economia Christian Vitta nei giorni scorsi (cfr. edizione del 25 settembre) è “monitorato con attenzione”.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved