13.09.2021 - 22:20

La commissione Giustizia sente il perito

Discusso, in teleconferenza, con Rouiller il parere giuridico da lui allestito. Elezione dei due pp: gli esperti ritengono quella di Libotte la candidatura migliore

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Sentito il perito. Nella seduta odierna la commissione parlamentare ‘Giustizia e diritti’ ha discusso in teleconferenza con il professore e già presidente del Tribunale federale Claude Rouiller della perizia giuridica da lui allestita e consegnata un paio di settimane fa. Rouiller ha risposto ai diversi quesiti postigli dalla commissione nell’ambito del mandato assegnatole dal Gran Consiglio lo scorso dicembre per proporre delle regole affinché il Consiglio della magistratura segua una procedura chiara e ben definita quando deve preavvisare le ricandidature di giudici e procuratori alla medesima funzione al momento del rinnovo dei mandati e affinché venga aumentata la vigilanza interna al Ministero pubblico da parte della Direzione.

Durante la riunione, stando sempre alla nota della ‘Giustizia e diritti’, si è pure parlato della prossima elezione dei due procuratori in più, dopo il potenziamento dell’organico del Ministero pubblico deciso nei mesi scorsi dal parlamento. Come abbiamo riferito la scorsa settimana, la Commissione di esperti indipendenti, chiamata a preavvisare le nuove candidature in magistratura all’attenzione dell’autorità di nomina, il Gran Consiglio, ha ritenuto idonei tutti e dieci i candidati. Da quanto ancora appreso dalla ’Regione’, in una sorta di classifica gli esperti ritengono però quella di René Libotte, oggi procuratore pubblico del Canton Grigioni, la candidatura migliore. Libotte non risulta appartenere ad alcuna area partitica.

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