ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
5 ore

A Riazzino si discute della ‘metafisica dopo Kant’

Orizzonti filosofici propone una conferenza con Massimo Marassi, professore di Filosofia teoretica dell’Università Cattolica di Milano
Ticino
5 ore

Alleanza Lega-Udc: Zali attacca, Marchesi imperturbabile

Alla festa elettorale leghista volano parole roventi. Ma il presidente democentrista replica: ‘Non intendo alimentare sterili polemiche’
Mendrisiotto
6 ore

Il Nebiopoli 2023? ‘Un Carnevale da grandi numeri’

Il presidente Alessandro Gazzani tira le somme di quest‘ultima edizione chiassese. ’Il villaggio è diventato troppo stretto’
Locarnese
8 ore

Per la Stranociada un successo… incontenibile

Organizzatori soddisfatti per le 10mila persone sulle due serate, ma qualcuno lamenta ‘caos organizzativo’ alla risottata della domenica
Ticino
10 ore

Interpellanza sul caso del pianista ucraino sostituito

Ay e Ferrari (Pc) chiedono fra l’altro al governo se ‘simili misure dal sapore censorio non giovino alla credibilità della politica culturale del Cantone’
Locarnese
11 ore

Plr e Verdi Liberali di Gordola: ‘Moltiplicatore fisso all’84%’

Il gruppo in Cc si esprime in vista della seduta di martedì sostenendo il rapporto di maggioranza. Municipio e minoranza propongono un aumento
Bellinzonese
11 ore

Valle di Blenio, ultime settimane per distillare a Motto

Il Consorzio Alambicco comunica che l’attività terminerà il 28 febbraio
Bellinzonese
13 ore

Gara dei parlamentari: vincono Buri e Ghisla

Il tradizionale slalom dei granconsiglieri si è svolto ieri a Campo Blenio
Mendrisiotto
14 ore

Castel San Pietro celebra i 100 anni di Elena Solcà

Per sottolineare l’importante traguardo familiari e comunità della casa anziani don Guanella si sono stretti attorno alla festeggiata
Luganese
15 ore

Consegnato alla Fondazione Vanoni l’incasso della riffa

L’iniziativa benefica delle sezioni Plr Centro+Loreto e Molino Nuovo ha permesso di sostenere il progetto ‘Appartamento protetto’ con 900 franchi
Luganese
16 ore

Una serata per parlare di inclusione scolastica

L’appuntamento è per martedì 14 febbraio al cinema Lux di Massagno. Verrà inoltre proiettato il film ‘Tutto il mio folle amore’
Locarnese
18 ore

Grave incidente ad Avegno, un motociclista rischia la vita

Un 56enne del Locarnese ha perso il controllo del mezzo andando a sbattere contro lo spartitraffico riportando gravi ferite
Mendrisiotto
1 gior

La Castello Bene conquista il Nebiopoli 2023

Il corteo mascherato ‘cattura’ 20mila spettatori. Per gli organizzatori del Carnevale chiassese è l’edizione dei record
Luganese
1 gior

Auto contro moto a Novaggio, grave il motociclista

L’incidente sulla strada verso Miglieglia. Il giovane è stato sbalzato a terra dall’impatto frontale
Mendrisiotto
1 gior

Il Corteo di Nebiopoli fa il pieno di satira e pubblico

La sfilata mascherata si riappropria del centro cittadino tra guggen, gruppi e carri (venuti anche da fuori) e le cannonate di coriandoli da Sion
Luganese
1 gior

Scontro auto-moto a Manno, ferito il motociclista

L’incidente intorno alle 15:45 in via Cantonale. Non sono note le condizioni del ferito, portato in ospedale dopo i primi soccorsi sul posto
Luganese
1 gior

A Lugano incendio in una discarica in zona Stampa

Un grosso incendio si è sviluppato questa mattina provocando molto fumo e un odore sgradevole. Una persona in ospedale per intossicazione
Locarno
1 gior

Solduno, un poliziotto di prossimità gentile e apprezzato

Dopo 37 anni di servizio va in pensione il sergente maggiore Fabrizio Arizzoli. L’Associazione di quartiere esprime la sua gratitudine
laR
 
14.09.2021 - 05:15
Aggiornamento: 11:29

‘Arretrati, un vicecancelliere in più per cinque anni’

Tribunale cantonale amministrativo e pendenze, il governo risponde a Garbani Nerini. Ricorsi in materia edilizia: ’Tempo medio di evasione un anno e sei mesi'

arretrati-un-vicecancelliere-in-piu-per-cinque-anni
Diversi i temi di cui il Tram deve occuparsi (Ti-Press)

Il tempo medio di evasione di un ricorso in materia edilizia è di un anno e sei mesi circa: un anno e mezzo dalla data di entrata del ricorso a quella della decisione dei giudici. Di un mese in più il tempo medio di evasione delle contestazioni in materia di Legge sullo sviluppo territoriale, e meglio in ambito pianificatorio. Questi e altri i dati che figurano nella recente risposta del Consiglio di Stato all’interrogazione del socialista Fabrizio Garbani Nerini sulla questione delle “pratiche pendenti” al Tribunale cantonale amministrativo, il Tram, relative a “Puc-Peip, Le e Lst (pianificazione locale)”. Ovvero il Piano di utilizzazione dei paesaggi con edifici e impianti protetti, la Legge edilizia e la Legge sullo sviluppo territoriale. Riguardo al dossier Puc-Peip, erano “235” i ricorsi pendenti alla fine di agosto, segnala il governo. E sottolinea: “Mai nella storia del Tribunale, contro il medesimo oggetto, sono stati inoltrati così tanti ricorsi implicanti il coinvolgimento di un numero tanto elevato di parti”. Va ricordato che Puc-Peip, edilizia e pianificazione sono solo alcuni dei temi del contenzioso amministrativo di cui il Tram, in un cantone dal ricorso facile, deve occuparsi. Il numero delle pendenze preoccupa l’autorità giudiziaria e lo stesso Consiglio di Stato. Ebbene, indica l’Esecutivo, si profila l’attribuzione a breve di un vicecancelliere in più al Tram. Un rinforzo temporaneo. «Come Dipartimento istituzioni, lo abbiamo inserito nel Preventivo 2022», dice, da noi contattata, la direttrice della Divisione giustizia Frida Andreotti.

“Nell’ottica di supportare in maniera adeguata il Tram – afferma il governo nella risposta al deputato del Ps – lo scrivente Consiglio, previa discussione con il Tribunale che ne ha fatto richiesta e con il preavviso positivo da parte del Consiglio della magistratura, ha previsto di assegnare con effetto 2022, per la durata di cinque anni, come richiesto dal Tribunale medesimo, un’ulteriore unità di vicecancelliere che verrà destinata al team che si occupa di pianificazione, compreso il Puc-Peip, ed edilizia”. Attualmente, ricorda l’Esecutivo, “un vicecancelliere” del Tram “è in pratica assorbito integralmente dalle pratiche relative al Puc-Peip, tuttavia, quando queste saranno completamente evase (comunque non prima di un paio di anni), il Tribunale rimarrà confrontato – in presenza di un equilibrio sostanziale annuale fra entrate e uscite – con una mole di arretrati importante, circa 800 incarti, ciò che corrisponde a oltre un anno di lavoro”. La risorsa aggiuntiva temporanea che verrà attribuita “permetterà quindi di affrontare adeguatamente i prossimi cinque anni”. La situazione “verrà in ogni caso monitorata costantemente”.

Quando i tempi si allungano

Garbani Nerini chiedeva fra l’altro quali fossero i tempi di evasione dei ricorsi, con riferimento agli ultimi cinque anni, in materia di Legge edilizia e in materia di Legge sullo sviluppo territoriale “in particolare nell’ambito della pianificazione locale dei Comuni”. Edilizia: il tempo medio “è di un anno e sei mesi circa”. Di “un anno e sette mesi” il tempo medio di evasione dei ricorsi in ambito pianificatorio. I motivi illustrati dal Consiglio di Stato valgono per entrambe le casistiche. “La media del tempo di evasione delle pratiche – annota il governo – comprende tutti gli incarti decisi (accolti/parzialmente accolti/respinti/irricevibili/stralci). Se si tenesse conto solo degli incarti evasi nel merito (accolti/parzialmente accolti/respinti) il tempo di evasione medio sarebbe leggermente maggiore”. La media del tempo di evasione, continua l’Esecutivo, “è stata calcolata dalla data di entrata del ricorso alla data dell’emanazione della sentenza”. Dal deposito del ricorso fino al termine dello scambio degli allegati scritti, cioè delle osservazioni delle parti, “possono passare diversi mesi”. In una procedura ordinaria “la durata di questa parte iniziale del procedimento è di circa tre mesi e comprende l’esame della ricevibilità del ricorso al momento del suo deposito, la fissazione del termine di quindici giorni per il pagamento dell’anticipo delle spese processuali (obbligatorio al Tram), l’assegnazione di un termine di trenta giorni per la risposta (dopo l’avvenuto pagamento dell’anticipo), l’assegnazione dei termini di replica e duplica (15/20 giorni ciascuno)”. Nonostante dal 2014 la nuova legge sulla procedura amministrativa contempli termini ricorsuali e di scambio allegati “più lunghi rispetto alla precedente normativa (da quindici a trenta e doppio scambio allegati)”, il Tribunale “ha assistito a una sempre crescente richiesta delle parti o delle autorità, per svariati motivi, di proroghe dei termini assegnati (ciò che è quasi diventato la regola) con conseguente allungamento dei tempi della procedura non ascrivibili al carico di lavoro del Tribunale”. E non è tutto: “Occorre poi considerare che per i casi in cui occorre esperire un’istruttoria o completare l’incarto (sempre più spesso), la durata dei procedimenti è ancora più lunga”.

‘Scendere a sei mesi? Irrealistico’

Il granconsigliere socialista chiedeva anche “quale tipo di potenziamento” fosse necessario per ridurre i tempi medi di evasione dei ricorsi “a non più di sei mesi”. Un termine “irrealistico”, secondo il Tram e il Consiglio di Stato. “Già solo per lo scambio degli allegati scritti – rammenta il governo – occorrono minimo tre mesi, senza contare ulteriori atti istruttori (sopralluogo, richiamo incarti, completamento documentazione ecc.) che si rendono spesso ancora necessari e che allungano i tempi della procedura”. Va inoltre considerata la crescente complessità “delle fattispecie e del diritto”: nel settore dell’edilizia, ad esempio, sono in ballo “numerose normative, anche di carattere tecnico, comunali, cantonali e federali”. Ed “è illusorio – prosegue l’Esecutivo – pensare di raggiungere il termine di sei mesi per l’evasione delle pratiche pianificatorie ed edilizie con un potenziamento del Tram (oggi sei giudici, presidente incluso ndr): ciò sarebbe tutt’al più realizzabile solo con un massiccio aumento dell’organico (giudici e vicecancellieri), che dal punto di vista dei costi così come da quello della sua gestione e in questo momento pure della logistica, sarebbe tuttavia improponibile per la nostra realtà cantonale”.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved