09.09.2021 - 08:21
Aggiornamento: 09:44

Sciopero per il Clima torna in piazza in Ticino il 22 ottobre

Il movimento annuncia la manifestazione nelle strade e piazze del cantone

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Un momento della manifestazione del 2019 a Bellinzona (Ti-Press)

Sciopero per il Clima tornerà a manifestare per le strade e le piazze ticinesi il 22 ottobre 2021. Lo annuncia il movimento stesso in un comunicato odierno dichiarando che "nel contesto di uno sciopero internazionale, la generazione che più soffrirà le scelte irresponsabili della politica, dell’economia e della finanza potrà farsi sentire a gran voce".

"Il nuovo rapporto dell’IPCC lo ribadisce chiaramente: se la crisi climatica sta peggiorando, è colpa della specie umana", è l'allarme degli attivisti. “È allarmante che la politica non si accorga di questa urgenza” dice Tessa Viglezio “ed è per questo che dobbiamo ancora una volta manifestare insieme per il nostro futuro”. Secondo Sciopero per il Clima,  "La Svizzera deve assumere un ruolo modello nella lotta alla crisi climatica e impegnarsi a realizzare le promesse fatte in occasione degli Accordi di Parigi".

“Non ci stiamo muovendo abbastanza in fretta, la politica deve trattare la crisi climatica come una vera crisi”, sono queste le parole di Saskia Ott, “le soluzioni ci sono, è imbarazzante che uno dei paesi più benestanti del mondo stia facendo così poco per metterle in pratica. Più aspettiamo, più agire diventerà costoso. A pagarne le conseguenze saranno soprattutto i paesi del Sud del Mondo, ma anche le fasce della popolazione più vulnerabili come per esempio donne, minoranze etniche e la comunità LGBTQ+.”

"Le catastrofi ambientali sempre più gravi e frequenti sono un segnale che non possiamo più aspettare", si legge nel comunicato. "Le alluvioni di cui siamo stati/e testimoni quest’estate sottolineano che anche la Svizzera non è immune alle conseguenze della crisi climatica. Tutt’altro, secondo un rapporto di fine 2020 dell’UFAM le temperature in Svizzera si sono innalzate del doppio rispetto alla media mondiale" concludono gli attivisti invitando a scendere in piazza.

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