ULTIME NOTIZIE Cantone
Gallery
Locarnese
13 ore

La Colonna Alpina di Soccorso ha una nuova casa

Cerimonia di inaugurazione stamane a Riazzino per la sede del Cas Locarno: il coronamento di un progetto nato nel 2020
Gallery
Ticino
13 ore

I Verdi liberali: ‘Almeno due deputati in Gran Consiglio’

Elezioni cantonali 2023, il Pvl Ticino presenta la lista per il governo e il programma. Parlamento, fiducioso l’ex presidente Mobiglia: è la volta buona
Mendrisiotto
22 ore

Morbio Inferiore, si accende la discussione sul moltiplicatore

Il Municipio propone due punti in meno. La minoranza della Gestione: ‘scelte mirate senza scivolare in tentazioni propagandistiche’. Ultima parola al Cc
Locarnese
22 ore

Tegna, l’ultimo grido del presidente: ‘Salviamo il campo!’

Marco Titocci ha firmato da solo il rapporto di minoranza commissionale sul messaggio con le varianti di Pr nel comparto Maggia-Melezza
Luganese
22 ore

Un laghetto di Muzzano sempre più... “nature”

Intervento in vista per la riva nord-est, prosegue il programma di valorizzazione avviato vent’anni fa
Luganese
1 gior

A Tesserete si celebra l’antropologo Bruno Manser

L’8 dicembre avrà luogo l’annuale riunione delle associazioni a tutela del territorio, con la partecipazione della Bruno Manser Fonds
Luganese
1 gior

Lugano, uno spettacolo per le persone con disabilità

Sabato 3 dicembre, per la Giornata internazionale delle persone con disabilità, si terrà al Lac un’azione performativa
Luganese
1 gior

Tesserete, posticipato il mercatino natalizio

L’evento si sarebbe dovuto tenere domenica 4 dicembre, ma è stato spostato all’11 dicembre a causa del meteo
Luganese
1 gior

Lugano, il Grand Tour of Switzerland al Parco San Michele

Lugano Region, in collaborazione con Svizzera Turismo, ha installato una postazione fotografica nel celebre punto panoramico
Mendrisiotto
1 gior

Evasione fiscale in un locale a luci rosse di Chiasso

Le prime indicazioni parlano di diversi milioni di franchi non dichiarati. Sequestrato materiale informatico.
Ticino
1 gior

‘In Gendarmeria mancano effettivi’

Gli agenti affiliati all’Ocst chiedono le necessarie risorse affinché la Cantonale possa operare in modo adeguato. Il sindacato ha ora due copresidenti
Locarnese
1 gior

Locarno, arrestata la vittima del pestaggio in Rotonda

Il 26enne dello Sri Lanka è stato trasferito in Ticino su ordine della Procura. Per lui, che nega ogni addebito, si ipotizza l’accusa di tentato omicidio
24.03.2021 - 19:53
Aggiornamento: 25.03.2021 - 00:01

Assembramenti, Bertini: importante l'aiuto fattivo del Cantone

Il vicesindaco di Lugano: 'Si è capito che le città da sole non possono farcela'. Galli (polcom): 'Valida l'idea del Dipartimento, pronti a fare la nostra parte'

assembramenti-bertini-importante-l-aiuto-fattivo-del-cantone
Ti-Press

«L’obiettivo era fare il punto della situazione e presentare la strategia dal punto di vista della Polizia cantonale», spiega il direttore del Dipartimento istituzioni Norman Gobbi. Una strategia che «si focalizza molto sulla prevenzione e sul far comprendere che non si tratta di un tema solo locale, considerata l’alta mobilità dei giovani e della popolazione in generale», sottolinea il presidente del Consiglio di Stato, raggiunto dalla 'Regione' al termine della seduta della Conferenza cantonale consultiva sulla sicurezza in cui il Dipartimento ha illustrato la strategia per scongiurare in Ticino il ripetersi di tensioni e scontri, come quelli avvenuti sabato sera alla Foce di Lugano, tra giovani e forze dell'ordine. Una strategia basata soprattutto sulla prevenzione e sul "dialogo costruttivo" per informare e sensibilizzare al rispetto delle regole per arginare la diffusione della pandemia, scongiurando fra l'altro gli assembramenti. Nell’ambito della prevenzione, riprende Gobbi, «l’obiettivo è evitare che certe situazioni che abbiamo visto si ripresentino. Marcando presenza, presidiando ma anche, in caso di necessità, nell’avere un dispositivo di intervento che possa essere messo in piedi in tempi brevi». Chiaro, se si parla di prevenzione «non si parla solo di un compito di polizia. Ci vuole dialogo e quindi occorre che collaborino anche tutti gli altri attori coinvolti, per far comprendere ai giovani che in questo momento nel quale si chiedono sforzi e limitazioni a tutti è importante rispettare le regole per continuare a godere delle libertà che comunque ci sono ancora». L’obiettivo finale, assicura il capo del Dipartimento istituzioni, «non è reprimere, ma evitare appunto che certe situazioni si ripresentino».

Si dichiara «soddisfatto» il vicesindaco di Lugano e responsabile del Dicastero sicurezza Michele Bertini, tra i partecipanti alla seduta della Conferenza. «Il Cantone ha preso coscienza, non soltanto a parole ma anche con i fatti, che le città, al momento quelle maggiormente toccate dal problema, non possono farcela da sole a fronteggiare il fenomeno degli assembramenti e le tensioni che ne possono derivare - dice Bertini alla 'Regione' -. Questo aiuto fattivo da parte del Cantone è dunque molto importante. E mi rallegra che si sia capito che sarebbe stato sbagliato focalizzarsi sulla Foce e i giovani di Lugano. Non è infatti un fenomeno locale. Un fenomeno che va affrontato non solo in termini repressivi ma anche in termini di prevenzione, dialogando e agendo sulle sue cause».   

«È senz'altro una buona idea quella del Dipartimento istituzioni - sostiene, da noi interpellato, il presidente dell'Associazione delle polizie comunali Orio Galli, vicecomandante della Polcom di Torre di Redde, reduce dalla riunione della Conferenza -.  E siamo pronti a fare la nostra parte, collaborando attivamente a questo progetto». Del resto, rileva Galli, «quello che si è chiamati ad assolvere è un compito di prossimità: con il supporto di associazioni e di altri partner cantonali e comunali si vuole dialogare con i giovani in un'ottica preventiva, per scongiurare tensioni e scontri, per evitare che si ripeta quanto accaduto lo scorso fine settimana a Lugano». Si tratterà, aggiunge il responsabile dell'Apcti, «di spiegare, di sensibilizzare al rispetto delle disposizioni anti-Covid allo scopo di contenere i casi di contagio. Non si vuole fare di tutta un'erba un fascio, molti adolescenti sono infatti consapevoli della necessità di queste norme. È che in questo particolare momento dobbiamo tutti, ripeto tutti, attenerci alle disposizioni». Il piano d'azione promosso dal Dipartimento interessa l'intero territorio cantonale. «Oggi il problema degli assembramenti riguarda soprattutto le città - riprende Galli -. Le persone, giovani e non, però si spostano e il problema potrebbe pertanto manifestarsi anche nelle zone periferiche. Occorre allora agire preventivamente, dialogando, spiegando e convincendo. Come polizie comunali e come è stato durante la prima ondata pandemica, collaboreremo con la Polizia cantonale. Attendiamo ora di conoscere i dettagli operativi».

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved