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Ti Press
20.03.2021 - 10:38
Aggiornamento : 11:01

Il Consiglio di Stato condivide le decisioni prese da Berna

Confermate le disposizioni attualmente in vigore per il periodo dal 22 marzo al 18 aprile. Negli incontri privati al chiuso saranno però ammesse 10 persone

Preso atto delle decisioni del Consiglio federale, il Governo ticinese ha proceduto a confermare le disposizioni cantonali in vigore per il periodo fra il 22 marzo e il 18 aprile. L’unica modifica sul piano federale rispetto alla situazione attuale è l’innalzamento del numero massimo di persone per gli incontri privati al chiuso che da lunedì 22 marzo potranno avvenire con la partecipazione di 10 persone. "La situazione epidemiologica in Svizzera e in Ticino è segnata da un aumento del numero di contagi e impone quindi la massima prudenza", afferma in una nota il Governo, il quale "condivide l’analisi delle autorità federali in merito all’attuale situazione epidemiologica a livello nazionale e sui pericoli legati alla diffusione delle nuove varianti".

Il Consiglio di Stato coglie l’occasione per "ribadire l’importanza di continuare a seguire le disposizioni di comportamento che contribuiscono a limitare la diffusione del coronavirus: indossare correttamente la mascherina, mantenere le distanze, lavarsi frequentemente le mani e farsi testare al minimo sintomo". Il Governo è consapevole della stanchezza che serpeggia tra la popolazione ticinese, dopo più di un anno di pandemia e di misure restrittive, ma "considera fondamentale che tutti aderiscano allo sforzo collettivo di responsabilità che è richiesto a ognuno di noi".

Il Consiglio di Stato coglie l’occasione per ringraziare quei Comuni che hanno già risposto positivamente all’invito, lanciato qualche giorno fa, di introdurre l’obbligo di indossare la mascherina negli spazi aperti molto frequentati. Come già affermato "si tratta di un provvedimento efficace che si presta bene per gli spazi pubblici – centri urbani, zone di svago, aree a bordo lago, ecc. – per i quali è lecito prevedere un forte afflusso di persone soprattutto nel prossimo periodo pasquale". L’auspicio è che l’invito "possa essere accolto positivamente dal maggior numero di Comuni in modo da creare un'uniformità di disposizioni sul territorio cantonale".  

Infine, il Governo ricorda come la campagna di vaccinazione sta procedendo con un ritmo crescente e vedrà settimana prossima l’inizio delle vaccinazioni anche nella categoria delle «persone con malattie croniche ad alto rischio», che possono sin d’ora annunciarsi online per la vaccinazione nei centri cantonali (iscrizione tramite la piattaforma attiva su www.ti.ch/vaccinazione). "Si tratta di un nuovo e importante passo della campagna vaccinale che speriamo possa condurci a breve alla fine della crisi e al ritorno alla normalità. Ricordiamo che finora in Ticino sono 53 mila le dosi somministrate e oltre 22 mila le persone che hanno già potuto ricevere una vaccinazione completa (prima e seconda dose)", conclude il comunicato.

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