ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
54 min

Un ‘audit’ cantonale per i diritti umani

Domani all’Usi si discuterà di come fare per migliorarne il rispetto anche a livello locale. Tra gli ospiti anche la ginevrina Léa Winter
Luganese
1 ora

Lugano, l’appello: ‘La bici è la mia compagna, ritrovatemela’

La storia di Chiara e della sua e-bike, rubata alla Stazione Ffs e rivenduta. ‘La Polizia mi ha detto di dimenticarmela ma io non mi arrendo’.
Gallery
Luganese
7 ore

Manno: con l’auto nella scarpata, due ferite

L’incidente stradale è avvenuto attorno alle 21. Le due occupanti della vettura, una donna e una bambina, se la sono cavata con qualche escoriazione
Grigioni
8 ore

Parco Calanca avanti tutta: il sì dell’associazione alla Charta

L’assemblea dei delegati ha votato all’unanimità lo strumento pianificatorio. Il 29 gennaio parola alla popolazione. Se avallato, il dossier andrà a Coira
Locarnese
8 ore

Locarno, sul preventivo 2023 la Gestione ‘bastona’

Per nulla soddisfatti della situazione finanziaria della Città i commissari. Nel rapporto evidenziate diverse criticità. La politica di rilancio non va
Luganese
8 ore

Massagno, si è spento Paolo Grandi

Aveva 82 anni. Promotore e presidente dell’associazione Carlo Cattaneo, fondò la delegazione ticinese dell’Accademia italiana della cucina
Mendrisiotto
10 ore

Per l’ente turistico un ‘Preventivo 2023 prudente’

Molte incertezze date dalla situazione internazionale. Previsto un disavanzo di oltre 60mila franchi. Circa i pernottamenti il 2022 si prospetta positivo.
Grigioni
10 ore

Grono mira a rendere meno cara la vita ai suoi cittadini

Popolazione preoccupata in particolare dall’aumento della bolletta elettrica. Moltiplicatore: il Municipio propone di ridurlo al 90%
Luganese
10 ore

Lugano, carovita al 2,5% per i dipendenti della Città

Il Municipio adegua le scale salariali del personale e il presidente della Commissione Fabio Schnellmann esprime soddisfazione
06.03.2021 - 18:20

"Il calo demografico in Ticino ci preoccupa?"

È l'interrogativo posto da Laura Riget (PS), Sabrina Aldi (Lega) e Fiorenzo Dadò (Ppd) al Consiglio di Stato attraverso un'interrogazione

il-calo-demografico-in-ticino-ci-preoccupa

"Più che in ogni altro cantone Svizzero, il calo demografico del Canton Ticino sta cambiando e trasformerà ancora di più nel prossimo futuro la composizione della popolazione residente". Inizia così l'interrogazione interpartitica rivolta al Consiglio di Stato e firmata dai granconsiglieri Laura Riget (Ps), Sabrina Aldi (Lega) e Fiorenzo Dadò (Ppd). "Il Ticino - si legge ancora - è tra i tre cantoni svizzeri che sta soffrendo di questa situazione e le stime dicono che perderà oltre 18'000 abitanti nei prossimi 30 anni, in un contesto nazionale di forte crescita demografica complessiva: questo è evidentemente un problema cruciale". Gli effetti di questo calo, secondo i deputati "toccheranno tutte le componenti della nostra società e le diverse competenze dello Stato, quali socialità, economia, formazione, territorio, istituzioni". Dai giovani che "continueranno a diminuire e a lasciare il nostro Cantone, passando dalla popolazione attiva che diminuirà sempre di più creando una vera e propria carenza di manodopera", per arrivare "agli anziani che aumenteranno in modo significativo con costi enormi per lo Stato, contribuendo allo squilibrio demografico". Questa trasformazione epocale della struttura della popolazione ticinese "avrà delle conseguenze che già oggi possiamo intravedere ma che si manifesteranno in tutta la loro drammaticità qualora non vi sia una chiara risposta delle nostre istituzioni", concludono i granconsiglieri, che rivolgono al Consiglio di Stato le seguenti domande:

•Non ritiene che il calo demografico sia un problema importante per il Ticino? 

•Non considera opportuno disporre di un monitoraggio integrato dell’evoluzione della popolazione in relazione alla natalità, alla mortalità, al saldo migratorio, ai permessi di domicilio e di dimora, delle abitazioni vuote nelle diverse regioni del cantone Ticino?

•Quali sono le conseguenze in termini di minori introiti fiscali per cantone e comuni a causa del calo demografico registrato fra il 2'017 e il 2'020 in Ticino?

•Quali strategie intende sviluppare e attivare per rispondere al calo demografico? Non ritiene che la strategia promossa dal Consiglio di Stato del Canton Neuchâtel, un cantone con un calo demografico minore del Ticino, con il suo progetto in
consultazione del 4 febbraio 2'021, possa essere un punto di partenza cui ispirarsi?

•In che modo la politica familiare, di promozione economica, di politica salariale, immobiliare, di accoglienza di persone di altri cantoni o di altri paesi, potrebbe contribuire a limitare il calo demografico?

•Il Ticino è confrontato da alcuni anni da una “fuga di cervelli”, ossia giovani ticinesi perlopiù formati che una volta varcate le Alpi non tornano più in Ticino. Quali sono le strategie che il Consiglio di Stato intende sviluppare per contrastare questa tendenza? Non ritiene utile promuovere delle misure a favore dei giovani per creare le giuste condizioni di impiego con posti innovativi e attrattivi anche in Ticino ? Non sarebbe il caso di dedicare, come è stato fatto per la pianificazione integrata LAnz-LACD/2'021-2'030, i mezzi necessari per favorire una maggiore attrattività del cantone nei confronti delle nuove generazioni?

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved