per-il-congedo-parentale-pareggio-e-rinvio-a-gennaio
Ti-Press
ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
6 ore

"Il calo demografico in Ticino ci preoccupa?"

È l'interrogativo posto da Laura Riget (PS), Sabrina Aldi (Lega) e Fiorenzo Dadò (Ppd) al Consiglio di Stato attraverso un'interrogazione
Gallery
Locarnese
8 ore

Ciclopiste, lungo la Melezza si completano i raccordi

Passerelle ciclopedonali allo studio a Golino e nella campagna di Verscio, nuova rampa d'accesso a Tegna per il tratto che conduce in Vallemaggia
Mendrisiotto
10 ore

Terza corsia A2: 'Il rischio? Un cantiere infinito'

Cittadini e istituzioni si dicono preoccupati per la durata dei lavori, che al potenziamento autostradale fra Lugano e Mendrisio somma AlpTransit a sud
Luganese
10 ore

'Così in pochi giorni abbiamo fondato Arogno 2021'

L'ex magistrato Emanuele Stauffer è candidato per il Municipio, ma guarda all'intera lista. 'Siamo affiatati, possiamo sperare in almeno due seggi'
Bellinzonese
10 ore

Pannelli fotovoltaici al semisvincolo di Bellinzona?

È la domanda che la granconsigliera Ppd Maddalena Ermotti-Lepori ha rivolto al Consiglio di Stato
Bellinzonese
12 ore

Riviera Airport, una nuova realtà tra gli aeroporti ticinesi

Il Municipio rivierasco ha attivato la procedura federale per ottenere l'autorizzazione a gestire l’ex aerodromo militare di Lodrino
Ticino
13 ore

Mancano logopedisti, vari pazienti non possono essere seguiti

Un viaggio fra le caratteristiche della professione e le cause che portano a sviluppare un disturbo del linguaggio
Ticino
14 ore

In Ticino 52 nuovi contagi e due decessi

Nelle ultime 24 ore nel Cantone altri 8 ricoveri. In sette hanno potuto lasciare le strutture sanitarie
Bellinzonese
18 ore

Comuni: meno soldi dai ricchi ai poveri? Il ‘no’ alza la voce

Perequazione, Covid e taglio provvisorio del contributo di livellamento: tra i beneficiari c'è già chi parla di referendum
Gallery
Mendrisiotto
18 ore

Viggiù, dove l'immunità di gregge da Covid-19 si fa realtà

Reportage dal comune varesino di frontiera. Qui più dell'80% dei cittadini è stato vaccinato dopo la paura delle varianti fra cui una (ancora) sconosciuta.
Ticino
18 ore

La pandemia e il boom dei giocattoli erotici

La vendita di questi articoli è cresciuta enormemente, specie durante i lockdown. Ma si tratta di un cambiamento socioculturale iniziato prima.
Luganese
1 gior

Lugano, Speziali: 'I veleni sui social fanno male a tutti!'

Intervista al presidente del Plr cantonale che parla del Polo sportivo e delle divisioni 'in via di assestamento' sezione cittadina del partito
Ticino
1 gior

Scuola di polizia, il corso di preparazione è online

Lo organizza il sindacato Vpod in vista dell’edizione 2022. Si svolgerà in modalità remoto a causa delle disposizioni sanitarie
Ticino
1 gior

Rete uno: Una voce femminile per ‘Millevoci’

Il consiglio del pubblico ha analizzato l'offerta Rsi e giudica come un salto di qualità la nuova formula adottata dal programma mattutino
Luganese
1 gior

Aeroporto, secondo ricorso contro la decisione del Municipio

Dopo il gruppo indiano Skn Haryana City Gas Distribution Private Limited, anche la Northern Lights Ag contesta una violazione delle norme sugli appalti
Locarnese
1 gior

L'influencer e il docente, fra droga e bollicine

I contorni dell'assurdo festino notturno alle Medie 1 di Locarno, che ha portato alla denuncia penale di 7 persone (e alla sospensione dell'insegnante)
Ticino
16.12.2020 - 19:040
Aggiornamento : 19:21

Per il congedo parentale pareggio e rinvio a gennaio

Il Gran Consiglio si spacca a metà sulla proposta di Ghisolfi (Ppd). Nel pomeriggio bocciata la piena deducibilità dei premi di cassa malati proposta dall'Udc

Non è stato un ribaltone, ma quasi. È finita in pareggio la votazione sull'istituzione di un congedo parentale di due settimane, con il rapporto di maggioranza uscito dalla Commissione sanità e sicurezza sociale firmato dal liberale radicale Giorgio Galusero che ha visto perdere pezzi man mano che il dibattito è andato avanti. Fino al 38 a 38 (con un'astensione) finale, che rimanda il tutto alla sessione di gennaio.

In entrata è Raoul Ghisletta (Ps), primo firmatario dell'iniziativa, a ripercorrere le tappe di un percorso che all'inizio «si è posta l'obiettivo di colmare la lacuna tra le 14 settimane del congedo maternità e le 20 settimane al termine delle quali viene dato il cosiddetto assegno di nascita. La nostra richiesta era di aumentare di sei settimane il congedo maternità». Era, appunto. Perché dalla commissione, con il rapporto di minoranza firmato da Nadia Ghisolfi (Ppd) è spuntata la possibilità di un compromesso: le due settimane di congedo parentale che torneranno in Aula tra un mese. Un compromesso «interessante» per Ghisletta, perché «apre uno spiraglio a una novità, aprire questa terza via è fondamentale per accompagnare in modo più moderno una famiglia dopo la nascita di un figlio».

Il dibattito

Non la pensa così il relatore di maggioranza Galusero: «Ieri nella discussione sul Preventivo da sinistra a destra è stato detto che il momento è difficile, e che bisogna aiutare soprattutto le piccole e medie aziende. Se il parlamento dovesse accettare questa proposta si andrebbe a incidere sui salari dei dipendenti e si metterebbero in difficoltà le Pmi, in particolare gli artigiani. Il momento non è propizio dal profilo finanziario per andare in questa direzione». E annota: «In Commissione avevo avanzato la proposta di congelare questa iniziativa fintanto che la situazione economica del Cantone si sarebbe assestata, dalla collega Ghisolfi è giunta una chiusura ed è un peccato». Ghisolfi che non polemizza e resta sul punto. Vale a dire che «in Ticino c'è il più basso tasso di natalità a livello svizzero, che ha ripercussioni sul lungo termine che possono essere devastanti. Siamo favorevoli a questo congedo parentale perché la famiglia può scegliere chi può beneficiarne, ripartendosi i compiti».

L'intervento di Michela Ris (Plr) è stato già un campanello d'allarme per la tenuta del rapporto di maggioranza, che invitava a bocciare la proposta. Campanello che è suonato quando, prima di affermare che «negli ultimi anni sono stati raggiunti diversi obiettivi nella conciliabilità tra lavoro e famiglia e sono passati solo tre mesi dall'approvazione popolare del congedo paternità, in questo momento di crisi si metterebbero in difficoltà le aziende», rivela: «Di principio una parte del nostro gruppo era favorevole». Infatti, nelle dichiarazioni di voto le liberali radicali Natalia Ferrara e Giovanna Viscardi dichiarano il loro sostegno al congedo parentale. Come la leghista Sabrina Aldi, dopo che a nome del gruppo Eolo Alberti l'aveva bocciato: «Le buone intenzioni sono una cosa, la realtà dei fatti un'altra: lo dico da padre di tre figli piccoli, ma anche come datore di lavoro sarebbe difficile confrontarsi con questo prolungamento del congedo dato il momento economico».

Non ci sta Maddalena Ermotti-Lepori (Ppd): «È un compromesso ragionevole, dare ai genitori la possibilità di stare due settimane in più con il figlio appena nato è una scelta di civiltà». Rincara la copresidente del Ps Laura Riget: «Abbiamo la possibilità di tradurre in fatti l'impegno preso in campagna elettorale a favore della conciliabilità tra lavoro e famiglia, perché le parole da sole non bastano». E se il democentrista Tiziano Galeazzi rileva come «sia un'idea nobile, ma l'economia fa fatica e non vi è la certezza che questo congedo andrebbe a incidere sul tasso di natalità» il rapporto di minoranza di Ghisolfi incassa il sostegno di Verdi, Mps, Pc e Più donne. Ma non del governo.

Il direttore del Dipartimento sanità e socialità Raffaele De Rosa sgombra il campo da ogni errore di interpretazione: «Come Consiglio di Stato abbiamo inserito il declino demografico negli assi strategici di crescita e sviluppo del Cantone, perché siamo sensibili e attenti alle politiche della famiglia, e tra colo che investono di più». Epperò, «con grande rammarico» e «purtroppo» dall'Esecutivo arriva il pollice verso alla proposta di congedo parentale. «È necessario agire in vari ambiti, ed è un peccato perché questo tema sarebbe potuto rimanere sui banchi della commissione qualche mese in più per capire quali margini di manovra si sarebbero potuti creare». Non saranno mesi, ma a gennaio ci saranno i tempi supplementari. Chissà.

Il pomeriggio

Nel pomeriggio bocciata la piena deducibilità dei premi di cassa malati proposta da Paolo Pamini (Udc).

Nel corso della seduta di oggi si è pure venuti a sapere delle dimissioni da deputato del leghista Fabio Badasci, inoltrate lunedì all'Ufficio presidenziale. In Gran Consiglio dal 2007, tra 2016 e 2017 è stato anche Primo cittadino del Cantone.

© Regiopress, All rights reserved