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03.11.2020 - 06:00
Aggiornamento: 12:07

‘Positiva al Covid, ma in 10 giorni niente contact tracing’

Una ragazza sviluppa i sintomi e viene testata positiva il 24 ottobre: ‘Neanche una telefonata per il tracciamento e per il codice da mettere nell'app SwissCovid’

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Ti-Press

I primi sintomi la sera del 23 ottobre. Il giorno dopo, sabato 24 ottobre, il tampone che ufficializza la positività al Covid-19. Una storia come tante di questi tempi. Se non fosse per un dettaglio di non poco conto: «Da quando ho ricevuto la notizia di aver contratto il virus non sono stata contattata da nessuno», spiega alla ‘Regione’ Martina (nome di fantasia, il reale è noto alla redazione) ieri pomeriggio. Il 2 novembre. Dieci giorni dopo il test positivo al coronavirus. «L’Ufficio del medico cantonale in questi giorni non mi ha chiamata per il tracciamento, e lo trovo piuttosto grave nonostante capisca quanto siano oberati di lavoro».

‘Mi sono fatta il contact tracing da sola’

E come ha fatto? «Mi sono fatta io da sola il contact tracing – risponde –. Ho chiamato le persone che ho avuto vicine nelle 48 ore precedenti alla manifestazione dei sintomi e le ho informate». Va da sé che Martina non ha però il potere di ordinare quarantene, e le persone avvertite avranno agito secondo coscienza. Ma nonostante questo a lasciare dubbiosa questa giovane ragazza, che per fortuna oggi è in via di guarigione e ne sta uscendo bene, è anche la questione dell’app ‘SwissCovid’. «Dove lavoro sono obbligata ad averla, e l’ho sempre attiva. Ma se non vengo chiamata e non mi viene fornito il codice da inserire nell’app, come fanno le persone che possono aver avuto un contatto con me a venire a conoscenza della mia positività? A che serve quindi?».

Lo dice sorridendo, amaramente. «Se il tracciamento – tanto decantato come fondamentale dalle autorità – funziona così male, viene da chiedersi come la pandemia e le relative problematiche sociali ed economiche a essa legate siano attualmente gestite. Tra l’altro, sono attiva in un settore molto colpito dalla pandemia e che non è stato sostenuto economicamente e moralmente come meritava: comincia a essere davvero frustrante notare come sia a livello politico sia a livello di tracciamento si possa essere facilmente trascurati».

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