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Gian Michele Zeolla
24.08.2020 - 09:07

Aspi, il testimone passa a Gian Michele Zeolla

Cambio della guarda in seno alla Fondazione della Svizzera italiana per l'aiuto, il sostegno e la protezione

Cambio ai vertici della Fondazione della Svizzera italiana per l'aiuto (Aspi), il sostegno e la protezione dell'infanzia (Aspi). Gian Michele Zeolla subentrerà infatti alla direzione alla dottoressa Myriam Caranzano Maître, prossima al raggiungimento dell'età pensionabile. Zeolla inizierà ufficialmente la sua collaborazione con la Fondazione a novembre per un certo periodo dall'attuale direttrice.

Myriam Caranzano Maître ha trascorso più di un quarto di secolo presso la Fondazione Aspi, raccogliendo il testimone direttamente dal suo fondatore Amilcare Tonella: entrò infatti a far parte di Aspi nel 1992 e nel 1997 ne prese le redini. Con lei la Fondazione è cresciuta ed è diventata sempre più presente nel territorio della Svizzera Italiana, presso le Istituzioni, la scuola e i media locali, ricevendo numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali: Myriam Caranzano Maître può essere considerata una vera e propria pioniera nell’ambito della prevenzione degli abusi sessuali e dei maltrattamenti sui minori. La sua dedizione alla causa è stata ferrea e la dottoressa Caranzano ha lavorato instancabilmente, prima per sensibilizzare la popolazione e aumentare la consapevolezza della problematica della violenza sui bambini anche alle nostre latitudini, poi per agire e prevenirla concretamente.

Gian Michele Zeolla, dal canto suo, ha maturato le sue esperienze nel management e nella conduzione del personale, alla direzione nel settore vendita di AutoPostale. A caratterizzarlo, oltre alle sue comprovate competenze, ci sono un grande carisma e una grande sensibilità verso le problematiche sociali e di salute pubblica. Affidando a lui la direzione della Fondazione, l'Aspi ha voluto optare per una scelta strategica che riflette appieno la visione del Consiglio di Fondazione per liimminente futuro di Aspi: continuare in primis nella propria missione di prevenzione primaria della violenza sui minori - valorizzando e appoggiandosi al know how e all’esperienza di figure professionali all’interno del team stesso, che da anni lavorano in prima linea in questo ambito - e al contempo dotare l'Aspi di ulteriori competenze, per permetterle di consolidare la struttura finanziaria e manageriale, professionalizzando tutti i processi.

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