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Ticino
29.07.2020 - 11:210
Aggiornamento : 03.08.2020 - 10:24

Primo d'Agosto 'a rischio': niente fuochi e falò. Ma pioggia

Divieto di fuochi all'aperto in Ticino e nel Moesano: in vigore da oggi alle 12 non sarà revocato entro sabato

Divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto a partire da oggi, mercoledì 29 luglio, alle 12 e fino a nuovo avviso in Ticino, nel Moesano e in Val Bregaglia. «La probabilità che venga revocato entro il Primo Agosto? Praticamente nulla, visto che l'abbiamo emanato proprio in vista di sabato», ci dice Christian Gobbin della Sezione forestale. Niente fuochi d'artificio e falò quindi, così come esercitazioni che possono causare incendi. «Abbiamo atteso per vedere dove si sarebbero localizzate le precipitazioni previste la notte scorsa, ma vista la loro scarsità, oggi la decisione è stata inevitabile». Troppo secco e troppo caldo per rischiare. 

La meteo quindi promette di rovinare i festeggiamenti a chi aveva già in previsione razzi, fontanelle, girandole e falò. A rovinare la serata a tutti gli altri, ed è quasi paradossale, potrebbe invece essere la pioggia. Sì perché, dopo una settimana sostanzialmente secca, sabato sera sono attese precipitazioni estese. Piogge che, specifica – Matteo Buzzi, previsore di MeteoSvizzera – inizieranno nelle zone alpine per poi raggiungere le pianure solo nella notte inoltrata. Domenica nel pomeriggio è prevista un’ondata di acqua nel pomeriggio e lunedì tutto il giorno. 

La canicola fino a sabato

Cambia invece poco o nulla per quanto riguarda l’allerta canicola, che dovrebbe cessare anch’essa la sera del Primo d’Agosto. «A dipendenza dei temporali, potrebbe dover essere estesa di un giorno, a domenica. Anche se è poco probabile», commenta Buzzi.

 

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