11.05.2020 - 18:15

Aiuti agli indipendenti, più soldi dalle Ipg Corona per 3'500

Nuova base di calcolo per i contributi a chi è in proprio: se più alto, verrà usato l'ultimo reddito cresciuto in giudicato

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L'istituto assicurazioni sociali di Bellinzona (Ti-Press)

Cambia la base di calcolo per le indennità perdita di guadagno concesse agli indipendenti toccati dalle misure anti-coronavirus. Concretamente, per molti di loro le 'Ipg Corona' aumenteranno. Questo perché nei loro casi la base di calcolo precedente, ovvero il reddito determinante per la fissazione dei contributi sociali 2019, era inferiore al reddito effettivo. La Confederazione ha dunque deciso di impiegare, qualora risultasse più alto rispeto al reddito provvisorio 2019, l'ultimo reddito determinante per i contributi sociali cresciuto in giudicato. Per quanto riguarda la cassa cantonale di compensazione (Ias), il ricalcolo avverrà in maniera automatica e i nuovi conteggi saranno notificati agli aventi diritto (circa 3'500 indipendenti su 8'500) entro fine maggio. Il pagamento della differenza, retroattivo da marzo a maggio, sarà effettuato nei primi giorni di giugno. «Abbiamo deciso di fare un ricalcolo di tutti i casi senza la necessità di una domanda aggiuntiva. Chiediamo però un po' di pazienza e di non sollecitare i nostri uffici con telefonate o e-mail. In questo modo potremo procedere più celermente al disbrigo di tutte le pratiche», rileva Sergio Montorfani, direttore Istituto delle assicurazioni sociali (Ias). 

«Gli acconti nell'anno di riferimento sono stabiliti sulla base di un reddito provvisorio che spesso è stimato in via prudenziale» precisa ancora Montorfani, spiegando come mai in oltre 3000 casi l'Ipg Corona risultava inadeguata per rapporto al giro d'affari dell'indipendente che ne aveva diritto. «Non potendo conoscere quale sarà il conguaglio del 2019, l'autorità federale ha quindi indicato di andare a rintracciare l'ultima decisione cresciuta in giudicato. Potrebbe essere quella del 2018, ma anche precedente». 

In alcuni casi «la differenza sarà importante», fa notare Montorfani. Qualora poi il contributo dovesse risultare sovrastimato, «non verrà comunque effettuato un conguaglio finale: è un aiuto straordinario per cui non sarà rivisto a posteriori».

 

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