Ticino

Le punture di zanzara non trasmettono il coronavirus

Lo Stato maggiore cantonale di condotta conferma che i prodotti per combattere le zanzare tigre ci sono a sufficienza e invita la popolazione a non fare scorte

I virus trasmessi dalle zanzare appartengono alla categoria degli arbovirus (Ti-Press)
21 aprile 2020
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Il nuovo coronavirus non può essere trasmesso attraverso le punture di zanzara. Lo ha precisato l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e lo ribadisce Lo Stato Maggiore Cantonale di Condotta (SMCC), in collaborazione con il Gruppo cantonale di lavoro Zanzare (Glz).

"Le zanzare hanno la capacità di trasmettere dei virus, ma non possono diffondere tutti i tipi di virus – scrive in un comunicato lo Smcc –. I virus trasmessi dalle zanzare appartengono alla categoria degli arbovirus (come dengue, chikungunya, febbre gialla, Zika ecc.), cioè virus che riescono a replicarsi nel corpo degli insetti e a superare le barriere degli stessi per poi essere trasmessi tramite puntura. Il virus COVID-19 non è un arbovirus e pertanto non può essere trasmesso dalle zanzare".  

Secondo lo Smcc è opportuno continuare con le usuali attività di sorveglianza e controllo della zanzara tigre, che prenderanno avvio a maggio come negli anni passati, per contenere le densità di zanzare durante la stagione estiva. ll Glz si sta adoperando per far avere prodotti biocidi a sufficienza sia per i comuni che per i cittadini, l'invito rivolto alla popolazione è pertanto di non fare scorte affinché gli strumenti per combattere la zanzara tigre bastino per tutti.

Come ogni anno, ricordano le autorità, i cittadini sono invitati a seguire le indicazioni reperibili sul sito www.supsi.ch/go/zanzare . 

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