Un'edizione
Ticino
08.07.2019 - 17:190
Aggiornamento : 18:07

Scuola, il Cantone scarica il 'Diario' e ne fa uno suo

Disdetta la convenzione del 1995 con l'Istituto editoriale ticinese. Berger(Decs): ‘Risparmio per l'Ente pubblico’

Dopo ventiquattro anni gli studenti delle Scuole medie avranno (anche) un’altra agenda a disposizione, oltre al celebre Diario scolastico arrivato all’ottantesima edizione. E oggetto di una convenzione stipulata nel 1995 dal Cantone con l’Istituto editoriale ticinese (Iet) relativa alla sua adozione per gli allievi delle Scuole medie e che lo stesso Cantone ha deciso di rescindere. «È stata una lunga e proficua collaborazione – spiega da noi interpellato Emanuele Berger, capo della Divisione della scuola – ma visto il lungo periodo trascorso, e in ottemperanza ai principi della Legge sulle commesse pubbliche abbiamo deciso di rivedere il tutto».


Il diario di quest'anno

E come? «Aprendo un concorso a invito presso cinque aziende ticinesi. Ne è stata scelta una e con questa il Cantone ha firmato un accordo di due anni». Considerando come l’Iet continua a stampare la propria agenda, i diari saranno due. Ma il Cantone, assicura Berger, «con questa scelta va incontro a un significativo risparmio». E, aggiunge, «è corretto distribuire il lavoro: lo spirito della Legge sulle commesse pubbliche è che i mandati vengano concessi in maniera equa sul territorio. Quindi, semplicemente, il Cantone quando rileva di avere mandati a lungo termine prova a rivederli. A volte è addirittura la stessa azienda a riaggiudicarsi il mandato, altre volte no. Ma il tutto converge spesso in un considerevole risparmio».

E, al netto di cifre e numeri, ci sarà una novità, per questo nuovo diario: «Verrà distribuito gratuitamente non solo a tutti gli studenti di Scuola media, ma anche a coloro che frequentano la quinta elementare e il primo anno di liceo. Per le altre scuole saranno comunque a disposizione delle copie, per chi le volesse».

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