laRegione
Nuovo abbonamento
Rusconi, Pinoja e Marchesi nel 2015. (Foto Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
5 ore
A novant’anni dal volo antifascista su Milano
Bassanesi e Dolci raggiunta Milano da Lodrino incitarono gli italiani in piena dittatura a 'Insorgere! Risorgere!'
Bellinzonese
5 ore
Il Moesano pronto a investire nel Centro giovanile
Al vaglio dei legislativi il mandato di prestazione che permetterebbe di assumere una animatore retribuito e rendere 'itinerante' il luogo d'incontro di Roveredo
Locarnese
5 ore
Brissago, una mozione chiede di ampliare il Porto
Mentre proseguono i lavori del Centro servizi nautici, si attende di conoscere il destino di due grossi progetti privati. Il Municipio invita alla 'calma'
Ticino
5 ore
'In montagna gente che non la conosce, serve più attenzione'
Enea Solari (Federazione alpinistica ticinese): le misure di protezione contro il coronavirus devono essere rispettate, speriamo in più sensibilizzazione
Lugano
6 foto
Blocco serale alla Foce, ma non c'è nessuno
La spiaggia era già stata 'sgomberata'... dalla pioggia, ingente dispositivo di agenti della cantonale e di un'agenzia di sicurezza
Mendrisiotto
15 ore
Padre violento condannato. Ma 'chi sapeva non ha parlato’
Il giudice Amos Pagnamenta auspica che la posizione dei docenti informati sui maltrattamenti venga approfondita
Ticino
16 ore
Col lockdown più tele e meno radio. Radio3iii supera Rete Tre
L'assenza degli spostamenti in auto ha fatto calare il pubblico radiofonico. Vanetti, RadioTicino: 'Nel post pandemia impennata di pubblico'
Ticino
17 ore
Tutti i radar di settimana prossima
Spoiler: nelle valli dell'Alto Ticino, l'unico controllo sarà ad Airolo.
Mendrisiotto
17 ore
Al m.a.x. museo di sera. Lo spazio apre fuori orario
Da vedere a Chiasso la mostra dedicata ad Alberto Giacometti. Trieste invece ospita l'esposizione su Dudovich
Luganese
17 ore
'Una grande opportunità per la Val Mara'
I sindaci di Maroggia e Rovio sulla campagna per l'aggregazione nel Basso Ceresio: occhio al sito web
Mendrisiotto
17 ore
‘Ha ignobilmente infierito su moglie e figli’, 8 anni di carcere
Condannato il siriano a processo per tentato omicidio. Tre i casi riconosciuti dalla Corte delle Assise criminali
Ticino
19 ore
I derby di hockey tornano alla Rsi
La radiotelevisione pubblica trasmetterà le partite tra Hcap e Hcl per i prossimi due anni
Ticino
19 ore
Cliniche e ospedali attendono ancora il lavoro ridotto
L'allarme è stato lanciato dall'Associazione delle cliniche private ticinese. Senza copertura pubblica, si rischiano licenziamenti
Grigioni
19 ore
Ferrovia, riappare il miraggio della ‘Porta Alpina’
Anche l'investitore egiziano Samih Sawiris vorrebbe l'immediata costruzione della stazione sotterranea nel tunnel di base del San Gottardo
Ticino
19 ore
Si rinnovano anche le amministrazioni patriziali
In concomitanza con le elezioni comunali, domenica 18 aprile 2021 si terranno anche quelle dei patriziati
Ticino
19 ore
Oltre 14 milioni per la riqualifica dei corsi d'acqua
È l'ammontare totale dei crediti chiesti dal Consiglio di Stato al Gran Consiglio per opera da realizzare entro i prossimi cinque anni
Bellinzonese
20 ore
Bellinzona, 'incompleta la lista dei mandati diretti'
Con un'interpellanza bis, il Ppd esprime insoddisfazione e chiede che il documento pubblicato sul sito online della Città venga completato
Locarnese
21 ore
Gordola, la Protezione animali posticipa l'assemblea
Impossibile organizzare la seduta a causa dell'emergenza Covid-19. Una data sostitutiva verrà comunicata più in là
Bellinzonese
21 ore
Mercato con prodotti dell'alpe sul passo del Lucomagno
L'evento, organizzato dall'associazione intercantonale Alpinavera, avrà luogo domenica 12 luglio dalle 10 alle 16
Locarnese
21 ore
Brione s/Minusio, un aiuto ai commerci locali
Dal Comune un buono in omaggio ai cittadini. Sarà da impiegare in negozi e ristoranti del paese
Ticino
21.03.2019 - 05:500

Udc a quattro circondari: ‘Bella cavolata!’

Rusconi: ‘Si rischia di far sedere sui seggi democentristi chi non è del partito’ Marchesi: ‘Venga ai congressi’. Pinoja: ‘Suddivisione giusta’

«Bell’affare!». L’ex presidente Udc Pierre Rusconi ha appena finito di fare due calcoli: «Con questa storia dei quattro circondari, a questa tornata elettorale si rischia di avere una formazione parlamentare democentrista dove non siede nessun candidato Udc. Hanno sbagliato». È un’entrata a gamba tesa quella di Rusconi, che abbiamo raggiunto all’estero. Nel mirino, la strategia avallata a maggioranza dal congresso Udc di gennaio, ovvero quella di passare da due (Sopra e Sottoceneri) a quattro suddivisioni elettorali (Mendrisiotto, Luganese, Locarnese e Valli, Bellinzonese e Valli). Scelta che all’interno del partito – unitamente all’accoglimento nella lista per il Gran Consiglio del presidente dell’Ordine dei medici Franco Denti, ex Ppd ed ex Verdi – ha fatto parecchio discutere e che ancora adesso, a meno di tre settimane dalle elezioni cantonali, genera qualche malumore intestino.
«Nel Bellinzonese – riprende Rusconi – potrebbe essere eletto Sergio Morisoli di Area Liberale (anche se ufficialmente candidato Udc, ndr), nel Mendrisiotto Edo Pellegrini dell’Unione democratica federale, nel Luganese potrebbe passare Denti, mentre nel Locarnese potrebbe farcela Cleto Ferrari (pure ufficialmente Udc, ndr). Con questo risultato si rischia che dei vecchi non rimanga nessuno ed entrino in parlamento un rappresentante dei medici, uno dei contadini, un Udf e un rappresentante di Area liberale». Insomma «nessuno del partito». Fatta eccezione, probabilmente, per il presidente Piero Marchesi. Sempre a patto che «si mantengano i cinque seggi attuali». Sennò lo stesso Marchesi rischia, fa capire Rusconi.

«Non c’è proprio nessun problema!». sbotta Piero Marchesi. «Peraltro Rusconi – aggiunge il presidente dei democentristi ticinesi – avrebbe potuto dire la sua al Congresso o ai vari Comitati, ma sono ben quattro anni che non vi partecipa. Proprio il Congresso ha deciso a larga maggioranza di voler passare da due a quattro circondari elettorali. Chi al Congresso di gennaio ha perso perché si è trovato in minoranza, deve rassegnarsi e accettare quel verdetto. Siamo il partito dove la democrazia interna la fa da padrona, siamo il partito che rispetta e chiede di rispettare la volontà del popolo e allora, quantomeno per coerenza, bisogna rispettare anche le decisioni del nostro organo supremo, che è appunto il Congresso». Quest’ultimo «ha voluto non più due, bensì quattro circondari con l’obiettivo di far crescere il partito in Ticino, così come ha accettato a larghissima maggioranza la candidatura di Franco Denti (vedi articolo sotto, ndr). Capisco che alcuni candidati del Luganese possano non essere contenti di queste democratiche decisioni, ricordo tuttavia che anch’io sono candidato per il circondario di Lugano, lo stesso in cui sono candidati Denti, Filippini, Galeazzi, Pamini e molti altri». A quale strategia risponde l’istituzione di quattro circondari? «L’intento – ribadisce Marchesi, candidato sia per il Consiglio di Stato (nella lista Lega/Udc) sia per il parlamento – è di far crescere il partito. Negli ultimi tre, quattro anni abbiamo dato vita e daremo vita a nuove sezioni comunali. E questo proprio per essere maggiormente presenti sul territorio. Con l’elezione di un rappresentante per circondario, vorrà dire che anche i democentristi del Mendrisiotto, ad esempio, saranno rappresentati in parlamento. Se questa strategia sarà vincente, lo verificheremo ovviamente l’8 di aprile». Il passaggio da due a quattro circondari «è stato discusso in direttiva e in comitato, prima di essere sottoposto al Congresso», tiene a puntualizzare il presidente dell’Udc. Il cui «obiettivo minimo» è l’elezione, per il Gran Consiglio, «di sei deputati: se ne faremo cinque, non sarò soddisfatto. Sono sì uno dei candidati, ma sono anche il presidente del partito. E antepongo gli interessi dell’Udc ai miei: mi piacerebbe facessero così tutti i candidati».

Afferma a sua volta Gabriele Pinoja, presidente cantonale del partito prima di Marchesi: «Questa soluzione dei quattro circondari l’ho sempre sostenuta e l’avevo proposta quattro anni fa. Sono abituato alle sparate di Rusconi, ma quanto deciso dagli organi dell’Udc è giusto, perché una ripartizione territoriale come quella adottata è più democratica ed equa di quella precedente. Occorre pensare alla crescita del partito, non ai propri interessi. Abbiamo sicuramente candidati validi in tutto il Ticino. Forse chi oggi si lamenta dovrebbe impegnarsi affinché il partito riesca a raccogliere il maggior numero possibile di schede e dovrebbe preoccuparsi di crescere ulteriormente sul piano politico».

L’Omct a difesa del proprio presidente, ma sulle pubblicità è di nuovo polemica

Non si placano le polemiche interne all’Ordine dei medici del Canton Ticino (Omct) sul presidente Franco Denti, candidato al Gran Consiglio sulla lista Udc. Nel giorno in cui l’Omct ha preso posizione con un comunicato difendendo Denti dalle critiche espresse in una missiva inoltrata al Consiglio di Stato da undici professionisti e inerente a permanenza in carica e compenso di Denti (240mila franchi, più 100mila per le perdite del suo studio), una seconda lettera è arrivata sulla scrivania del Consiglio direttivo dell’Ordine. A firmarla, due medici candidati sulle liste dei Verdi: Kaj Klaue e Rolando Bardelli. Tema: un’inserzione pubblicata in cui l’Omct invita i ticinesi a votare Denti e altri quattro medici. “Secondo quali criteri il Consiglio direttivo dell’Omct ha escluso colleghi di altri partiti come i sottoscritti?”, si legge nel messaggio. E ancora: i costi “verranno contabilizzati nella gestione corrente dell’Omct e quindi finanziati con la tassa d’adesione di tutti i colleghi?”.

Critiche cui Denti ha risposto su ‘Tio’, scusandosi: “Abbiamo considerato solo i candidati che hanno chiesto il sostegno dell’Omct”. Ordine che, come detto, ieri ha risposto alle polemiche su mandato e retribuzione del presidente, facendo notare come la busta paga di Denti sia “del tutto compatibile” con le spese sostenute nel passato: 60mila franchi per la presidenza e 300mila per consiglio di gestione e segreteria generale. Figure che Denti ha centralizzato su di sé.

«Spero che questa polemica si chiuda qui, una polemica che in ogni caso non tocca l’Udc, ma l’attività professionale di Denti – rileva Piero Marchesi –. Quello che Denti percepisce per i suoi impegni di presidente dell’Ordine dei medici è, a quanto mi risulta, sempre stato ratificato dall’assemblea dell’Ordine stesso. E allora mi chiedo come mai solo nei giorni scorsi un gruppo assai ristretto di membri dell’Ordine abbia tirato fuori la questione soldi. La cosa mi pare insomma un po’ strumentale a neanche tre settimane dalle elezioni». La candidatura del presidente dell’Omct è stata «ratificata, con voto palese, dai due terzi del Congresso Udc di gennaio – rammenta Marchesi –. E ogni membro dell’Udc può chiedere di essere candidato». 

© Regiopress, All rights reserved