Mendrisiotto

Castel San Pietro, Preventivo 2027 in cifre rosse

Il Municipio indica un deficit d'esercizio di quasi due milioni di franchi e propone l'aumento del moltiplicatore d’imposta per PF e PG di 5 punti percentuali

Castel San Pietro, Preventivo 2027 in cifre rosse
Il Municipio di Castel San Pietro
(Ti-Press)
29 ottobre 2026
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Poco meno di due milioni di franchi di disavanzo d’esercizio: è quanto indica il Preventivo 2027 del Municipio di Castel San Pietro. Il messaggio è stato licenziato nella seduta di lunedì scorso ed è stato trasmesso al Consiglio comunale. La spesa totale prevista è di 16'186’399 milioni di franchi, in aumento dello 7.49% rispetto al Preventivo 2026, mentre le entrate stimate (incluso il gettito d’imposta comunale) ammontano a 13’408’950 milioni, con un aumento del 4.98% rispetto al 2026. Nel documento finanziario l’Esecutivo propone un moltiplicatore d’imposta differenziato tra PF e PG in aumento di 5 punti percentuali del moltiplicatore (rispetto al 2026), con l’intento di parzialmente compensare gli sgravi introdotti a livello cantonale cinque punti percentuali: il 75% per le persone fisiche e l'80% per le persone giuridiche, entrambi in linea con quello del piano finanziario 2025-2028 discusso durante la seduta ordinaria per il Preventivo 2025.

Occorre continuare a contenere le spese

Nel commento generale il Municipio parla di un risultato negativo pari a 1’968’649 milioni di franchi è “riconducibile all’incremento delle spese operative, a fronte di un aumento contenuto del gettito d’imposta e dei ricavi operativi. Si tratta di un preventivo in linea con la strategia finanziaria del Municipio per il medio termine (piano finanziario e linee direttive) a fronte di un capitale proprio di oltre 20 milioni di franchi. Come noto gli avanzi straordinari contabilizzati nel 2018 e negli anni seguenti hanno permesso di mettere in atto una serie di misure per la ridistribuzione a corto temine alle PF e alle PG di queste risorse. Secondo l'Esecutivo, bisognerà continuare sulla strada tracciata nella strategia finanziaria: “un contenimento delle spese di competenza comunale, una riduzione significativa del piano delle opere secondo priorità riviste, il pareggio dei conti dei servizi acqua potabile, rifiuti e acque luride e un aumento delle entrate fiscali”.

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