Mendrisiotto

Pipì dei cani, anche Mendrisio introduce la bottiglietta

La Città rivede l'Ordinanza, in vigore da luglio, e segue l'esempio di Chiasso. Chi possiede un animale dovrà tenerne conto

Pipì dei cani, anche Mendrisio introduce la bottiglietta
C’è un nuovo ‘bon ton’
(Ti-Press)
29 settembre 2026
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L'iniziativa di Chiasso sul nuovo ‘bon ton’ dei possessori di cani continua a fare scuola. Nel Mendrisiotto, dopo la cittadina di confine, anche Mendrisio ha deciso di adattare la propria Ordinanza municipale concernente la custodia e le aree di svago e di sfogo dei cani (OMCani). Ordinanza peraltro entrata in vigore il primo luglio scorso.

Riprese in mano regole e direttive, a metà settembre il Municipio della Città ha voluto aggiungere un paragrafo all'articolo 17 (capoverso 1) sulle ‘Norme igienico-sanitarie’. Chi ha un amico a quattro zampe oltre a provvedere, come si fa da tempo, a raccogliere "immediatamente" gli escrementi lasciati su suolo pubblico (o aperto al pubblico transito, nonché nei prati e nei pascoli agricoli), muniti degli appositi sacchetti, sarà tenuto anche a provvedere a dilavare le deiezioni liquide, versando acqua quanto basta a ripulire la zona. Il che comporta l'essere dotati di bottiglietta. Una prassi divenuta abituale a Chiasso dal 18 agosto scorso, come ricorda pure la campagna informativa Can-Can Yoga promossa per sensibilizzare la popolazione sulle nuove disposizioni.

A Mendrisio la revisione dell'Ordinanza è ancora nella fase della pubblicazione all'albo, sino al 26 ottobre. Certo, chi infrangerà le norme verrà sanzionato, anche se non sembra prevista una multa ad hoc, come nel caso di Chiasso, dove si applica un’ammenda di 100 franchi.

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