Mendrisiotto

A2 tra Mendrisio e Melano, si prepara la svolta antirumore

Ustra ha pubblicato il progetto di risanamento del tratto autostradale MeMe. L’inizio dei lavori di miglioria è previsto per il 2031

Dove saranno posti i ripari fonici
(Ustra)
14 settembre 2026
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Meno rumore per chi vive lungo la A2 tra Mendrisio e Melano (MeMe), ma non nell’immediato. È stato pubblicato oggi il progetto di risanamento globale del tratto autostradale tra la zona del Lenaccio e quella dell’Orto il Gelso a Melano, dove i livelli fonici superano attualmente i limiti fissati dalla normativa federale. L’Ufficio federale delle strade (Ustra), responsabile dell’intervento, prevede una serie di opere destinate a ridurre l’impatto dell’autostrada sulla popolazione e a migliorare al contempo la sicurezza e la gestione delle acque.

Il cuore del progetto è il risanamento fonico. Lungo entrambe le carreggiate sarà posata una pavimentazione fonoassorbente e saranno adeguate le barriere antirumore già presenti. In generale, le protezioni esistenti verranno innalzate di circa due metri e completate con pareti in vetro. Secondo le stime contenute nel progetto, gli interventi permetteranno di riportare al di sotto dei limiti previsti dall’Ordinanza contro l’inquinamento fonico (Oif) oltre il 90% dei fondi e degli edifici compresi nel perimetro di studio. Un beneficio che dovrebbe interessare anche i comuni di Rovio e Arogno.

Acque e sicurezza

Ma non è l’unico aspetto che verrà curato. Ustra intende anche installare tre nuovi impianti per il trattamento delle acque meteoriche, rispettivamente all’altezza di Sovaglia, nei pressi dei viadotti del Lenaccio e in località Campaccio, così da migliorare la qualità dei corsi d’acqua e del lago Ceresio. Sul fronte sicurezza sono invece previsti lavori di risanamento e adeguamento della corsia d’emergenza sui viadotti del Lenaccio e sulle bretelle di accesso all’area di sosta di Segoma. Gli interventi dovrebbero migliorare sia la percorribilità sia la possibilità per i mezzi di primo intervento di raggiungere più agevolmente il tratto autostradale in caso di colonne o emergenze.

Una misura transitoria

Una volta conclusa la procedura di pubblicazione e cresciuta in giudicato la decisione, si passerà alle procedure di appalto. Nella migliore delle ipotesi, si legge nel comunicato di Ustra, l’apertura dei cantieri è prevista a partire dal 2031. Una soluzione ‘intermedia’ in quanto la pianificazione a livello svizzero delle Strade nazionali considera l’eventuale possibilità di mettere in galleria il tratto autostradale interessato oltre l’anno 2055. Il progetto, per Ustra, è “una valida misura transitoria senza la quale la popolazione continuerebbe a essere esposta a un rumore superiore a quanto previsto dall’Oif”.

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