L'automezzo, fermato sulla A9, conteneva quattro e-bike rubate. Inseguimento reso possibile dagli accordi di cooperazione tra Svizzera e Italia

Due auto della polizia cantonale svizzera sono entrate questa mattina in territorio italiano attraverso il valico autostradale di Brogeda per inseguire un furgone con targhe svizzere che gli stessi agenti avevano tentato di fermare poco prima della dogana, lungo l’autostrada A2. Il conducente ha speronato due pattuglie, una della cantonale, l'altra della polizia comunale di Chiasso, poi ha forzato il posto di blocco predisposto in dogana. Grazie agli accordi di cooperazione tra Italia e Svizzera, gli agenti della cantonale hanno potuto proseguire l’inseguimento per diversi chilometri in territorio italiano dove il furgone è stato fermato, in autostrada A9, all'altezza di Cadorago. All’interno del furgone c’erano quattro e-bike risultate rubate. Il conducente, un marocchino, è stato fermato, mentre il passeggero è riuscito a fuggire a piedi. Per quanto è dato sapere il fermato è stato preso in consegna dalla Polizia di Como.