Il gruppo ribadisce la sua contrarietà al potenziamento dell'A2 da Lugano. Le risposte al traffico, rilanciano, sono altre

"Il PoLuMe non renderà il Mendrisiotto più vivibile". L’AlternativA - Verdi e Sinistra insieme di Mendrisio ne è convinta più che mai. A non persuadere è semmai la posizione delle Commissioni regionali dei trasporti, quella del Mendrisiotto e Basso Ceresio in primis, che si è ammorbidita nei confronti del progetto firmato Ustra (Ufficio federale dei trasporti), deciso a potenziare il tratto autostradale fra Lugano e Mendrisio, introducendo la terza corsia dinamica. Il gruppo, dal canto suo, ribadisce "con fermezza la propria contrarietà". Anche perché, si spiega in una nota, "il nostro distretto vive già oggi una situazione viaria difficile". Di conseguenza, "continuare a investire in infrastrutture che favoriscono il traffico motorizzato, significa affrontare le conseguenze senza intervenire sulle cause".
Per l'AlternativA è giunto il momento di mettere in campo "una strategia diversa", che faccia leva su "un deciso potenziamento del trasporto pubblico, una rete ciclabile continua e sicura, una migliore gestione della mobilità aziendale e misure efficaci per ridurre il traffico pendolare e di attraversamento". Del resto, si fa memoria aderendo alla posizione dell'Associazione traffico e ambiente, la volontà popolare espressa nelle urne nel 2024 – facendo muro a nuovi ampliamenti della rete autostradale – deve essere rispettata o si rischia, si annota, di indebolire la fiducia nei processi democratici.
La critica non risparmia neppure le misure di compensazione. "Pur potendo rappresentare singoli interventi puntuali – si chiarisce –, non renderanno il Mendrisiotto più vivibile se il risultato complessivo del progetto sarà un aumento del traffico motorizzato. Non basta riqualificare alcuni spazi pubblici o prevedere interventi accessori quando si continua a favorire un modello di mobilità che genera più automobili, più emissioni e maggiore pressione sul territorio. La vera compensazione – si chiosa – consiste nel ridurre il traffico alla fonte, non nell'accompagnarne la crescita".