Il gruppo Plr sollecita il Municipio della Città sull'effetto che le modifiche apportate da Ustra al progetto potranno avere sul territorio

Il progetto PoLuMe per il potenziamento del tratto autostradale fra Lugano e Mendrisio è stato rivisto e aggiornato. E di recente la Commissione di accompagnamento, riunita a Val Mara, ha fatto il punto con i responsabili di Ustra, l'Ufficio federale delle strade. Alla lente soprattutto le modifiche apportate nel solco delle osservazioni messe sul tavolo dalle autorità locali e regionali; sullo sfondo la conferma che il dossier a livello nazionale è ritenuto prioritario nell'ambito della pianificazione federale ‘Trasporti ’45‘. Un aspetto al centro di una missiva desinata Berna e condivisa dalle cinque Commissioni regionali dei trasporti ticinesi.
In questi anni l'opera ha tenuto banco, del resto, nel Mendrisiotto e Basso Ceresio che non ha mancato di mostrare la sua contrarietà. Oggi la posizione è più sfumata e l'atteggiamento più cauto, in attesa di conoscere le risultanze dello studio dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (Are). Una ragione in più, agli occhi del Plr di Mendrisio, per conoscere "l'attuale posizione ufficiale del Municipio di Mendrisio nei confronti del progetto nella sua configurazione aggiornata". Esecutivo che nel 2023 si era detto contrario.
Proprio il Plr, in effetti, nel 2025 ha fatto da capofila al lancio di una petizione – ’Sopra la vita! Sotto l'autostrada – determinata a chiedere la copertura dell'A2 fra Bissone, Mendrisio e Chiasso; tanto da raccogliere migliaia di firme. Data l'"importanza strategica" del progetto e il suo impatto su territorio, mobilità e qualità della vita, il gruppo, compatto, firma quindi un'interrogazione per capire se la rilettura presentata da Ustra risponde "in modo soddisfacente alle preoccupazioni e alle richieste avanzate dalla Città" e se all'ultima riunione sono emerse delle criticità valutate come "rilevanti per il territorio comunale".
D'altra parte, l'Esecutivo, si chiede, è in possesso di "nuovi dati, simulazioni o valutazioni aggiornate relativi agli effetti del progetto sulla rete viaria comunale e regionale?". Quali osservazioni sono state accolte e quali respinte e quali misure si intendono "tuttora irrinunciabili affinché il progetto possa essere ritenuto compatibile con gli interessi della Città di Mendrisio e della popolazione residente".
Infine, in che modo la Città sta coordinando la sua azione con gli altri Comuni della regione, la Commisisione regionale dei trasporti e Ustra?