Conti 2025 chiusi in attivo e aumento dei pernottamenti per l'Organizzazione del Mendrisiotto e Basso Ceresio

È un'annata con il segno positivo quella che l'Organizzazione turistica regionale del Mendrisiotto e Basso Ceresio ha archiviato con la recente assemblea primaverile. Non solo per i conti – il Consuntivo 2025 ha chiuso con un avanzo e per la prima volta i ricavi netti hanno superato i due milioni di franchi – ma anche per i pernottamenti in aumento e i vari progetti realizzati (o comunque messi in cantiere) che hanno portato il presidente Moreno Colombo a definire i risultati ottenuti nel 2025 “significativi, a conferma della bontà del lavoro svolto, della validità delle scelte intraprese e della capacità della nostra regione di consolidare nel tempo la propria attrattiva turistica”. La direttrice Nadia Fontana-Lupi ha aggiunto che il 2025 “è stato un anno intenso, caratterizzato da risultati positivi, importante progettualità e da un forte lavoro di squadra”.
A giocare un ruolo fondamentale in questa squadra sono proprio i partner del territorio. “Questi risultati non sono casuali – ha aggiunto la direttrice –. Lavorare con il territorio resta infatti uno degli elementi centrali del nostro operato. Solo attraverso il dialogo con comuni, enti, operatori turistici, associazioni economiche e partner istituzionali è possibile sviluppare progetti credibili, condivisi e capaci di generare valore”. Uno di questi è il riconoscimento Swisstainable Destination. “La sostenibilità non può essere sviluppata in modo isolato – ha spiegato Fontana-Lupi –. Richiede consapevolezza, collaborazione e coinvolgimento di tutti gli attori attivi nel turismo, ma anche di chi opera in ambiti complementari e contribuisce alla qualità complessiva della destinazione”. Tra gli altri progetti “strategici” citati dalla direttrice nella sua relazione ci sono la nuova sede di Capolago (“uno dei dossier più importanti che segnerà le tappe dei prossimi anni, e verosimilmente decenni, di attività”), il rafforzamento dell'offerta turistica e le consolidate esperienze enogastronomiche.
Anche lo scorso anno sono stati prevalentemente cittadini svizzeri a scegliere il Mendrisiotto e Basso Ceresio come luogo in cui pernottare. Nelle statistiche compaiono altri 20 Paesi e la categoria ‘altri Paesi’. Gli alberghi 0-5 stelle hanno registrato un aumento del 2%; l'incremento per i campeggi è invece stato del 10%. L'incremento maggiore, pari al 44%, è stato quello registrato da ostelli, capanne e alloggi per gruppi. Unico segno negativo (-6%) è quello della categoria privati (case e appartamenti dati in locazione a turisti) che, per i responsabili dell'Otr, resta comunque su livelli elevati rispetto al periodo pre-Covid.