Mendrisiotto

Premio europeo per il museo della civiltà contadina di Stabio

Il Portimão Museum Prize è assegnato ogni anno a una sola istituzione che si distingue per la capacità di creare ambienti accoglienti e inclusivi

Durante la recente cerimonia a Bilbao
16 giugno 2026
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Un prestigioso riconoscimento è stato attribuito al Museo della civiltà contadina del Mendrisiotto di Stabio, che ha ricevuto il Portimão Museum Prize for Welcoming, Inclusion and Belonging nell’ambito degli European Museum of the Year Awards (EMYA) 2026, un programma europeo annuale che premia eccellenza e innovazione nel settore museale. Il premio è stato consegnato il 14 giugno a Bilbao, durante la cerimonia conclusiva degli EMYA.

Un successo importante

Il Portimão Museum Prize è assegnato ogni anno a una sola istituzione museale europea che si distingue per la capacità di creare ambienti accoglienti, inclusivi e partecipativi, rafforzando il senso di appartenenza delle comunità e l’accessibilità culturale. La vittoria del Museo della civiltà contadina di Stabio rappresenta un successo importante anche per il Comune, per il Ticino e per la Svizzera. La giuria internazionale ha riconosciuto nel museo un esempio virtuoso di istituzione capace di trasformare la memoria e le tradizioni in un luogo vivo di partecipazione, incontro e costruzione dell’identità collettiva, coinvolgendo cittadini, scuole, associazioni e visitatori attraverso attività espositive, progetti educativi e iniziative sviluppate in stretta relazione con il territorio.

Diventato un luogo vivo e partecipato

Il riconoscimento, ha dichiara il sindaco Simone Castelletti «rappresenta un motivo di grande soddisfazione e orgoglio per il Comune di Stabio e per l’intera regione del Mendrisiotto. Il premio ricevuto dal Museo della civiltà contadina testimonia la capacità del nostro territorio di valorizzare le proprie radici trasformandole in un progetto culturale attuale, aperto e inclusivo. Questo risultato è il frutto di un lavoro condiviso tra istituzioni, collaboratori museali, e cittadini, che attraverso un impegno costante hanno saputo fare del Museo un luogo vivo e partecipato». A nome del Municipio, il sindaco ha espresso «un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a questo successo, che rafforza l’immagine di Stabio e del Ticino a livello internazionale».

Memoria e dialogo con il presente

Dal canto suo, Katia Camponovo, titolare del Dicastero Cultura, sport e tempo libero ritiene che il riconoscimento confermi «l’eccellenza del lavoro svolto a livello culturale sul nostro territorio. La giuria internazionale ha valorizzato un approccio che condividiamo pienamente: quello di un museo inteso come spazio aperto, inclusivo e partecipativo, capace di coinvolgere attivamente la comunità e di rendere la cultura accessibile a tutti». Secondo la direttrice del Museo Civiltà contadina Monica Rusconi, «questo riconoscimento rappresenta per noi un importante incoraggiamento a proseguire nel lavoro intrapreso. Il nostro obiettivo è rendere il museo un luogo aperto, accogliente e partecipato, capace di dare voce alla memoria del territorio ma anche di dialogare con il presente».

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