In attesa del suo recupero, lo storico edificio ospita un'istallazione dell'artista ticinese Rachele Monti

In attesa dei lavori di recupero votati di recente dal Consiglio comunale di Mendrisio, le ex lavanderie di Villa Argentina fanno spazio a un’installazione artistica temporanea. La Città di Mendrisio ha infatti incaricato lo Studio Hug di progettare una soluzione temporanea artistica che potesse dare una nuova lettura dello storico edificio. Ne è nata un’installazione effimera concepita per dialogare con l’architettura esistente e con il parco di Villa Argentina.
Per i contenuti visivi, Studio Hug ha coinvolto l’artista ticinese Rachele Monti. La sua ricerca, basata su fotografia, colore e stratificazioni, indaga temi legati alla superficie, alla memoria e al mutamento, che si pongono in dialogo con un edificio storico in fase di trasformazione. A partire da immagini di tessuti, l’opera richiama la funzione originaria della lavanderia, mentre l'intensità cromatica conferisce energia e presenza all’intervento. La realizzazione tecnica è stata curata dalla squadra esterna della Sezione Gestione infrastrutture e territorio della Città e dallo Studio Emmanuel Urban di Castel San Pietro.
Le stampe ricoprono le aperture dell’edificio e sono collocate dietro serramenti, colonne e ringhiere, così da preservare la leggibilità della facciata. L’edificio rimane protagonista, mentre l’intervento ne offre una nuova lettura, sospesa tra identità e memoria. Visibile fino all’inizio dei lavori di restauro, l’opera accompagna una fase di trasformazione del comparto e testimonia l’impegno della Città di Mendrisio nel coniugare rigenerazione urbana, creazione contemporanea e qualità dello spazio pubblico.