Mendrisiotto

A Coldrerio rivive la Passione di Cristo

Come da oltre 80 anni a questa parte il paese assisterà alla rappresentazione sacra degli ultimi momenti di vita di Gesù

La scena culminante della crocifissione
(Ti-Press)
30 marzo 2026
|

La comunità di Coldrerio rivive la tradizione. Il Mercoledì santo, primo aprile, si riproporrà, infatti, La Passione di Coldrerio. La sacra rappresentazione, curata oggi da una Associazione, si rinnova ormai da 81 anni, mettendo in scena gli ultimi momenti della vita di Gesù Cristo. Dalle 21 oltre un centinaio di personaggi in costume sfilerà dalla chiesa della Madonna del Carmelo verso il centro del paese, annunciati dallo squillo delle trombe dei soldati e scortati da giovani portatori di fiaccole. Scenario naturale il colle Ciossetto, si presenteranno poi i vari quadri che, come in un teatro a cielo aperto, ripercorreranno appunto i momenti salienti della Passione di Cristo.

Anno dopo anno attori e organizzatori riproducono, dunque, con uguale trasporto gli stessi gesti e ripercorrono le orme di un gruppetto di ragazzi del ‘Castello’ desiderosi, allora, di portare in paese lo spirito che pervade le Processioni storiche di Mendrisio. E nel tempo ci sono riusciti, dando modo alla Passione di Coldrerio di crescere quale usanza popolare, coinvolgendo una generazione dopo l'altra, e di acquisire una propria identità culturale, caratterizzando il mercoledì che precede la Pasqua.

Curata nei dettagli, dalla regia alla colonna sonora, passando per le scenografie, la manifestazione vede persone del paese vestire i panni dei diversi personaggi, restituendone verità interpretativa e plastica in un vero e proprio crescendo drammaturgico. Si inizia dalla scena del complotto, ordito dai capi del sinedrio, per arrivare al processo religioso davanti a Ponzio Pilato, quindi la fustigazione e la condanna a morte e infine la crocifissione, momento culmine della rappresentazione.