Mendrisiotto

Nessuna modifica alla gestione dei rifiuti plastici di Chiasso

Secondo il Municipio il sistema attuale garantisce un buon equilibrio tra costi, efficienza ed equità. Lo si apprende dalla risposta a un’interrogazione

L’ecocentro dove viene raccolta la plastica
(Ti-Press)
30 gennaio 2026
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Sensibilizzazione pubblica, raccolta porta a porta e orari dell’ecocentro comunale. Sono queste le tre tematiche su cui si basava l’interrogazione interpartitica – prima firmataria: Elena Galantino (gruppo Lega-Udc-Indipendenti) – sottoposta al Municipio di Chiasso lo scorso 14 novembre. In primis, i consiglieri comunali hanno chiesto se fossero previste delle campagne di informazione per quanto riguarda lo smaltimento della plastica. A questo, il Municipio ha risposto che degli strumenti di sensibilizzazione sufficienti sono già attivi a livello comunale. Ne testimonia la progressiva adesione della popolazione al corretto conferimento della plastica.

In secondo luogo, veniva chiesto se la raccolta porta a porta della plastica rientrasse nei piani futuri del Municipio. Attualmente, la raccolta avviene presso l’ecocentro e il costo medio di smaltimento, interamente finanziato dalla tassa rifiuti annuale, è pari a 44 centesimi per chilogrammo. Il Municipio spiega che il sistema di raccolta porta a porta comporterebbe dei costi di trasporto aggiuntivi, per cui sarebbe necessario aumentare la tassa rifiuti. Inoltre, dal punto di vista pratico, lo stoccaggio domestico di importanti volumi di plastica rappresenterebbe “una criticità”. Di conseguenza, tale soluzione è considerata “inopportuna”.

Viene tuttavia sottolineato che, nel corso dell’anno corrente, è prevista la sperimentazione di un servizio indipendente e a pagamento di raccolta a domicilio, in partenariato con l’associazione Frequenze. Per finire, l’ultima domanda riguardava una possibile estensione degli orari del centro di raccolta. Un’estensione giudicata però impossibile dal Municipio, che mette in rilievo come la popolazione del comune disponga già di orari di accesso largamente superiori alla media regionale. L’ecocentro di Chiasso sarebbe in effetti “l’unico nel Mendrisiotto aperto tutti i giorni feriali, sia al mattino, sia al pomeriggio, oltre a due sabati al mese”.