Mendrisiotto

A Vacallo l’acqua è tornata potabile. Svelate le cause dello stop

L’emergenza è rientrata dopo due giorni. L’Azienda Age e il Servizio idrico del Basso Mendrisiotto invitano però a far scorrere l’acqua prima dell’uso

Ritorno alla normalità
(Ti-Press)
30 gennaio 2026
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Vacallo torna alla normalità, dal punto di vista dell’acqua. Il 28 gennaio era infatti stato diramato l’avviso di non potabilità dell’acqua e ora, a due giorni di distanza, l’emergenza è rientrata. L’Azienda Age Sa e il Servizio idrico del Basso Mendrisiotto (Sibm) informano infatti che l’acqua torna a essere potabile, invitando tuttavia la popolazione a farla scorrere in tutti i rubinetti per cinque minuti circa prima di riutilizzarla.

Ulteriori informazioni sull’accaduto sono state poi fornite dal Sibm. Si precisa che l’acquedotto di Vacallo è stato oggetto di un approfondito ciclo di campionamenti tra l’8 e il 9 gennaio “con esiti pienamente conformi per tutti i parametri analizzati”. Come mai si è arrivati allo stop? “Il 28 gennaio il gestore (Age Sa, ndr) è stato informato dal Laboratorio cantonale che un campione prelevato a sua cura il 27 gennaio presso un’utenza pubblica presentava una marcata contaminazione riferita a un unico indicatore fecale”, si spiega nella nota. “In applicazione del principio di precauzione a tutela della salute pubblica, e in assenza di elementi certi che permettessero di escludere ogni possibile rischio per l’utenza, Age Sa ha ritenuto necessario emanare immediatamente il provvedimento di non potabilità”.

La medesima sera sono poi stati effettuati ulteriori prelievi sull’intera rete, avviando in contemporanea misure di clorazione d’emergenza e spurghi diffusi delle condotte e dei serbatoi. L’approvvigionamento idrico è stato pertanto temporaneamente garantito dalla rete di Chiasso, con acqua leggermente clorata a scopo puramente cautelativo. I risultati ufficiali delle analisi hanno “sempre evidenziato valori pienamente conformi alla normativa. Anche ulteriori misurazioni di diversi parametri qualitativi effettuate a più riprese durante questi giorni sulla rete e nei serbatoi hanno confermato una situazione stabile, senza riscontri oggettivi di alterazioni della qualità dell’acqua”. Controlli intensivi verranno effettuati anche nelle prossime settimane.