Mendrisiotto

Politica d'asilo, cinque mozioni Udc per il governo

Sullo sfondo la situazione nel Mendrisiotto, il gruppo chiede al Consiglio di Stato di farsi portavoce a Berna dell'applicazione ‘rigorosa’ della legge

La struttura federale in via Motta a Chiasso
(Ti-Press)
11 agosto 2023
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"Il confine fra la politica d’asilo e la politica migratoria si è assottigliato a causa dell’applicazione non rigorosa della legislazione federale". L'Udc torna alla carica, questa volta rivolgendosi, attraverso i suoi deputati – in testa il granconsigliere del Mendrisiotto Pierluigi Pasi –, al Consiglio di Stato. Cinque le mozioni depositate nel solco di quanto fatto a Berna da Marco Chiesa e Piero Marchesi. A sollecitare un intervento, si rimarca negli atti parlamentari, è la situazione in cui si trovano Chiasso e i comuni del Mendrisiotto. Una regione in cui, visti i numeri dei richiedenti l'asilo, "si è oggettivamente confrontati con uno straordinario afflusso, con circostanze straordinarie".

Le richieste rivolte al governo cantonale sono mirate, confidando che quest'ultimo se ne faccia portavoce verso il Consiglio federale. Innanzitutto, Pasi e i suoi colleghi di partito domandano che ci si attenga pedissequamente alla legislazione e quindi "non si entri nel merito di una domanda d’asilo qualora siano date le circostanze indicate dalla LAsi (Legge sull'asilo)". Di seguito, nelle mozioni si invoca l’introduzione di "misure eccezionali", decretando così "il ripristino del controllo alla frontiera". E ciò, a maggior ragione, "fino a che l’Italia non tornerà a rispettare gli impegni assunti con l’Accordo di Dublino e i trasferimenti nel quadro di tale Accordo"; impegni, si ricorda, sospesi unilateralmente dal governo italiano.

Inoltre, il gruppo Udc in Gran Consiglio mette sul tavolo l'esigenza di "sospendere il programma di reinsediamento 2024/2025" dei richiedenti l'asilo. Questo "in attesa che anche il Cantone Ticino, con le sue città e i suoi comuni, torni a disporre delle capacità necessarie e ragionevolmente pretendibili". Infine, si chiede di sollecitare al Consiglio federale la creazione di "zone di transito per lo svolgimento di tutte le procedure d’asilo".

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