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06.12.2022 - 05:30
Aggiornamento: 19:47

Da officina a postribolo: a Balerna fa discutere una richiesta

Alla domanda per cambio di destinazione d’uso, sono già state presentate delle opposizioni. Un residente: ‘Non è coerente con lo sviluppo del quartiere’

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archivio Ti-Press

È ancora a uno stato preliminare, ma ha già suscitato disappunto la richiesta di cambio di destinazione di uno stabile in via Sottobisio a Balerna. L’edificio, che ora ospita un’officina meccanica, potrebbe infatti diventare un postribolo. «Questo cambio di rotta non è coerente con lo sviluppo positivo che si vuole dare al quartiere», ci dice un residente della zona, che presenterà opposizione alla domanda di costruzione. Fino a ieri ne erano state inoltrate al Municipio tre. «Negli ultimi anni l’area è stata riconvertita da sito industriale e artigianale ad area residenziale, anche molto bella e tranquilla», prosegue. L’attività per cui è stata presentata la richiesta prevede l’uso di due dei quattro piani dello stabile, nei quali verrebbero realizzate 21 camere: al pian terreno dieci stanze, una parte dedicata al bar e qualche zona privata. Al primo piano invece undici camere e altri spazi riservati.

Cosa preoccupa chi si oppone al progetto? Uno è l’aspetto legato al rumore: «Di sera è una zona molto tranquilla ed essendoci molte famiglie temiamo gli eventuali schiamazzi, le persone ubriache e il viavai di macchine», afferma il residente. «È un tipo di locale che tendenzialmente ha orari d’apertura prolungati, anche in settimana, e porta all’affluenza di molte persone. Si creerebbe anche un problema di parcheggi in zona – prosegue –. Inoltre, per quanto sia un’attività legale, parliamo di un esercizio che è comunque contrario ai buoni costumi».

Poco lontano dall’edificio è stato recentemente costruito un complesso di tre palazzi di 43 appartamenti ed è principalmente da lì che proviene il malcontento. Non essendo direttamente confinanti, i residenti non sono stati informati esplicitamente riguardo alla domanda di costruzione: «Siamo venuti a saperlo tramite altre vie solo nei giorni scorsi», spiega il residente. «Oltre alle varie opposizioni in preparazione, vogliamo presentare una petizione al Municipio per valutare se sia il caso di permettere determinate attività in una zona che ormai è a tutti gli effetti residenziale e non mista come da piano regolatore». A essere adiacenti all’attuale officina sono delle attività commerciali: «Di notte sono chiuse, dunque per loro non sarebbe particolarmente rilevante se ci fosse un postribolo. Non è così per noi che viviamo a due passi».

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