ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
1 ora

Piscina coperta regionale, ‘il Cantone dia delle certezze’

Tre deputati momò del Centro tornano alla carica. Sul progetto il Distretto attende ‘risposte chiare e inequivocabili’
Ticino
1 ora

Imposta di circolazione, dalla confusione al circo

Il pessimo spettacolo della politica: incapace di trovare un’intesa, ma capace di alimentare confusione. E poi chissà perché le urne vengono disertate...
Locarnese
1 ora

Via Stazione: dall’autosilo in giù tutto il fronte sarà demolito

Da ieri all’albo comunale di Muralto il progetto da 50 milioni per due nuove costruzioni a contenuti misti e un diverso “rapporto” con il Grand Hotel
Luganese
7 ore

Fra i 17 e i 27 milioni per la nuova piscina di Trevano

La notizia è trapelata a margine dell’assemblea dell’Ente regionale di sviluppo del Luganese. Passi in avanti per il Parco regionale del Camoghè.
Mendrisiotto
9 ore

Un territorio raccontato attraverso tredici storie di vita

Le conversazioni del poeta Massimo Daviddi e i ritratti del fotografo Aldo Balmelli in un libro che restituisce lo sguardo dei protagonisti
Ticino
10 ore

Tetto ai premi di cassa malati, Carobbio: ‘Grave non parlarne’

Per la consigliera agli Stati il ‘no’ all’entrata in materia è ‘un brutto segnale’. Chiesa: ‘rifiutiamo il principio, e per il Ticino cambierebbe poco’
Luganese
11 ore

Le oasi di Vezia, idee per un paese più visibile

Dai luoghi di aggregazione a piccole aree di ristoro, molte le proposte pervenute dalla cittadinanza
Luganese
11 ore

Lugano, il futuro del fiume Cassarate passa dal Liceo 1

Per la riqualifica un’inedita collaborazione fra Dipartimento del territorio e ragazzi dell’istituto scolastico, fra nuovi accessi e un percorso didattico
Ticino
12 ore

Vigilanza sulla Procura federale, proposta Fiorenza Bergomi

La Commissione giudiziaria sottopone le proprie indicazioni all’Assemblea federale in vista delle nomine in programma per il 14 dicembre
Ticino
12 ore

Targhe, Dadò: ‘Colpa del governo’. Gobbi: ‘Sei in malafede’

Caos imposta di circolazione, dopo il ritiro dei decreti da parte del Consiglio di Stato è botta e risposta al fulmicotone, tra accuse e puntualizzazioni
Luganese
12 ore

Lugano, assegnate le tre residenze musicali allo Studio Foce

Ai vincitori, tutti della Svizzera italiana, viene dato per cinque giorni un supporto per preparare un tour di almeno cinque date
Bellinzonese
13 ore

Altro appuntamento a Bellinzona con ‘Una volpe in Città’

Domenica 4 dicembre alle 17.30 a Castel Grande Andrea Fazioli svelerà il secondo capitolo del racconto. Venerdì 2 dicembre aprirà la pista di ghiaccio
laR
 
27.07.2022 - 08:48
Aggiornamento: 10:18

Operatori di prossimità, il Distretto va avanti

I nove Comuni che sostengono il Servizio hanno fatto il punto a Chiasso. A settembre si incontrerà la Fondazione ‘Il Gabbiano’

operatori-di-prossimita-il-distretto-va-avanti
Ti-Press
Lo sguardo deve restare regionale

«Imprescindibile e indispensabile»: non sceglie due aggettivi a caso Roberta Pantani Tettamanti. Se la municipale alla testa del dicastero Socialità di Chiasso, e con lei i colleghi degli altri otto Comuni della cordata, pensa al Servizio operatori di prossimità regionale del Mendrisiotto non può che descriverlo così. Il Distretto, insomma, non ha ripensamenti: si va avanti sulla strada imboccata nel 2015 con spirito innovatore. Il distacco annunciato da Mendrisio a partire dal 2023 non ha modificato, quindi, i piani degli altri enti locali seduti al tavolo della collaborazione intercomunale. Se lo sono ripetuto giusto lunedì sera in occasione dell’incontro promosso proprio dall’autorità cittadina per fare il punto su questa esperienza condivisa - dal 2019 affidata alla Fondazione ‘Il Gabbiano’ - e lanciare uno sguardo al futuro. Del resto, una riflessione, giunti a questo punto, si imponeva.

Primo, capire le ragioni di Mendrisio

«Innanzitutto - chiarisce la municipale chiassese -, abbiamo convocato la riunione per capire quali sono le ragioni che hanno indotto Mendrisio a interrompere la collaborazione». A illustrarle, lunedì nella sala del Consiglio comunale, sono stati i diretti interessati per voce della capa dicastero Politiche sociali Françoise Gehring, al suo fianco Tiziana Madella e Roberto Crivelli. Le motivazioni del capoluogo, come ribadito ai rappresentanti comunali, sono tutte ancorate nel messaggio municipale che il giugno scorso ha convinto il legislativo della Città a dare via libera all’esecutivo, sottoscrivendo la decisione di non rinnovare la convenzione e al contempo la scelta di aderire al modello già messo in pratica da Lugano e Bellinzona. In buona sostanza a Mendrisio si rafforzeranno le politiche giovanile assumendo una figura ad hoc.

Convocata la Fondazione ‘Il Gabbiano’

Davanti all‘aula consiliare mendrisiense si è confermata, in ogni caso, che si resta aperti alla collaborazione. «E la disponibilità c’è - annota Roberta Pantani Tettamanti. -. Da parte mostra, però, adesso dobbiamo comprendere come ci potremo interfacciare in futuro da una parte con la Fondazione e dall’altra con Mendrisio». E qui si è fatta largo una precisa esigenza: discutere dell’avvenire con ’Il Gabbiano’. «Abbiamo ritenuto - ci conferma la municipale chiassese - di convocare i responsabili della Fondazione ai primi di settembre per ragionare insieme sul prosieguo della collaborazione». D’altro canto, non si intende rinunciare all’aspetto della regionalità del Servizio che ha caratterizzato gli inizi della sperimentazione e che ha rappresentato anche il motore dell’iniziativa. Lavorare a compartimenti stagni (ed enti separati), ci fa capire Pantani Tettamanti, non avrebbe senso.

Gli operatori? ‘Una risorsa’

I risultati dell’esperienza convincono? «Siamo soddisfatti, sì. Ora occorre vedere come la Fondazione si prefigge di strutturare il Servizio senza il suo maggiore contribuente (Mendrisio, ndr) - ci spiega la municipale -. Insomma, bisogna chiarirsi e capire come si intende rimodulare il Servizio».

Su una cosa i Comuni non discutono: il ruolo degli operatori di prossimità. «Oggi - sottolinea ancora Pantani Tettamanti - rappresentano una risorsa insostituibile e indispensabile nella sorveglianza delle dinamiche giovanili nel Mendrisiotto». Una ulteriore prova la si è avuta, d’altra parte, in questi anni segnati dalla pandemia da Covid-19, particolarmente faticosi anche per i ragazzi.

Tempi tecnici stretti

Sul piano politico i Municipi, oltre a dibattere al loro interno del tema, saranno chiamati pure a misurarsi con il rinnovo della convenzione, ormai a scadenza. Entro la fine dell’anno, però, come ci fa notare la municipale chiassese, non vi sono i tempi tecnici per andare davanti ai Consigli comunali con un dossier. Con tutta probabilità ci si orienterà verso una proroga dell’accordo attuale in attesa di definire dettagli e compiti.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved