26.07.2022 - 12:41
Aggiornamento: 15:52

L’ex le spara al lavoro a Stabio. La 45enne se la caverà

La donna è stata dichiarata fuori pericolo. Alle Terme continua il lavoro degli inquirenti per chiarire i fatti. L‘uomo avrebbe ucciso il ‘rivale’

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La scena del crimine

La donna di 45 anni caduta ieri a Stabio sotto i colpi di arma da fuoco dell’ex compagno se la caverà. Questa mattina, martedì, le sue condizioni hanno permesso di dichiararla fuori pericolo. La conferma ci giunge dalla Polizia cantonale, che resta invece cauta su ragioni e contesto che hanno portato a maturare quello che oggi è, di fatto, un tentato femminicidio. Il disegno dell’autore del fatto di sangue che si è consumato a cavallo del confine, tra Stabio e Cantello, appare in realtà chiaro da quanto rimbalza dalle cronache d’oltrefrontiera. Cinquantuno anni, residente al di là del valico, l’uomo ha dapprima sparato e ucciso il ‘rivale’ in amore, un 47enne cittadino italiano da tempo residente a Stabio – il suo corpo è stato ritrovato nella serata di lunedì nei boschi di Cantello –, poi subito dopo si è diretto alle Terme locali – dove la 45enne lavora come addetta alle pulizie – per rivolgere l’arma contro la donna, raggiunta lì all’ingresso dello stabilimento, e infine si è tolto la vita.

Scientifica ancora all’opera

Ed è alle Terme che continua a concentrarsi il lavoro degli inquirenti, coordinati dalla procuratrice pubblica Valentina Tuoni, d’intesa con le autorità italiane. Questa mattina, martedì, a Stabio erano ancora all’opera gli specialisti della Scientifica per i rilievi del caso. Agli occhi delle autorità ticinesi, come ci ribadisce la stessa Polizia cantonale, è ancora prematuro confermare un collegamento tra quanto accaduto alle Terme e l’uccisione del 47enne a Cantello. La storia, dal canto suo, racconta di un intreccio sentimentale sfociato in tragedia. A questo punto la testimonianza della donna sarà davvero importante per ricostruire e fare chiarezza sugli avvenimenti.

I media italiani ci dicono, per contro, qualcosa di più sulla vittima di Cantello. L’uomo era titolare di una ditta a Stabio. Una società di trasporti e logistica di cui era socio e gerente dal 2014.

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