24.07.2022 - 10:43
Aggiornamento: 17:44

A caccia di frescura? Via l’asfalto, avanti le oasi verdi

A Mendrisio la Lista civica suggerisce di seguire l’esempio francese di Lille, sostituendo le coperture dei piazzali pubblici

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Ti-Press
Perché non sostituire l’asfalto con della vegetazione?

Addio ai piazzali in asfalto; benvenute isole rinfrescanti e verdi. L’esperienza della città di Lille, nel Nord della Francia, potrebbe fare scuola. Si sono imbattuti in questo nuovo tentativo di combattere le ondate di calore che sempre più attanagliano le nostre estati i consiglieri comunali della Lista civica ‘Per Mendrisio’, i quali hanno deciso di suggerire questa soluzione anche al Municipio di Mendrisio. L’intuizione? Eliminare le coperture artificiali (in altre parole il catrame) da piazzali scolastici o edifici amministrativi e marciapiedi e tornare al... naturale. L’idea è stata tradotta in una interrogazione da Tiziano Fontana e Antonia Bremer e messa sul tavolo della discussione.

A Lille, come illustrano i due consiglieri, si sta realizzando "un vasto programma di modifica della superficie di aree pubbliche coperte da asfalto". Al suo posto si preferisce utilizzare, totalmente o in gran parte, una copertura vegetale e materiale drenante, "così da creare isole di freschezza e biodiversità". In questa operazione (al momento in corso, come riferiscono le cronache locali) si sono già investiti 1,2 milioni di euro, ma si prevede di dedicare a questi interventi una settantina di milioni di euro. Somma utile al rinnovamento di una cinquantina di stabili municipali.

Vista da Fontana e Bremer "gli obiettivi raggiunti attraverso questa azione, che coinvolge e unisce salute e ambiente, sono molteplici: miglioramento della qualità di vita degli abitanti, assorbimento della pioggia, preservazione della biodiversità, isole di freschezza".

E qui si innestano gli interrogativi dei consiglieri della Lista civica. Innanzitutto, il Comune di Mendrisio, chiedono, ha un inventario degli spazi pubblici a copertura artificiale? Se così non è, si procederà al suo allestimento? E nel merito, la Città, "consapevole del pericolo costituito dalle ondate di calore, intende allestire un programma di sostituzione totale o parziale delle superfici artificiali delle aree pubbliche con aree naturali e/o a copertura drenante"?

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