ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
1 ora

Lavori forestali, nelle selve degli appalti

Per decidere su un concorso nel Basso Distretto ci sono voluti due bandi e tre sentenze. E (forse) non è ancora finita
Ticino
1 ora

Cantonali ‘23, Marchesi: ’Mi candido per entrare in governo’

Il presidente Udc, in un‘intervista a ‘laRegione’, ufficializza la discesa in campo: ’In Consiglio di Stato meno famiglia Mulino Bianco e più dinamismo’
Luganese
7 ore

Lugano, Lalia non slega il legislativo

I prelievi dovuti per legge ottengono la maggioranza assoluta, malgrado il teatrino in salsa leghista, con Bignasca contro il suo sindaco
Locarnese
7 ore

Il Museo di Storia naturale è ancorato alla pianificazione

Approvata dal legislativo di Locarno la variante per l’insediamento della struttura nel complesso conventuale di Santa Caterina
Ticino
9 ore

Detenuti e misure terapeutiche, il parlamento accelera

Presto una mozione delle commissioni ‘Giustizia’ e ‘Carceri’. Durisch: ora il trattamento in carcere non funziona, urge un reparto di psichiatria forense
Bellinzonese
9 ore

In arrivo sei aule prefabbricate per i bambini della Gerretta

Bellinzona: accolta la clausola d’urgenza e bocciato l’emendamento che chiedeva di riattivare le vecchie scuole di Molinazzo e Daro
Bellinzonese
10 ore

Daro, ecco i soldi: parte la ricostruzione di via ai Ronchi

Il Cc ha votato l’anticipo di 2,45 milioni. La Città pretende il risarcimento dal proprietario del cantiere edile all’origine del crollo
Luganese
10 ore

AlpTransit verso sud, Lugano picchia i pugni contro Berna

Votata all’unanimità la risoluzione extra-Loc che critica il progetto di Berna di tagliare la Neat e chiede di proseguire il tracciato fino al confine
Bellinzonese
10 ore

Giubiasco, 14 anni dopo luce verde alla centrale a biogas

Il Cc di Bellinzona ha avallato l’operazione lanciata dall’Amb con la Sopracenerina per un impianto che costerà quasi 27 milioni
Mendrisiotto
10 ore

Clinica psichiatrica, alla sbarra un 18enne accusato di stupro

La vicenda si sarebbe consumata a Mendrisio tra due pazienti, entrambi sotto l’influsso dei medicamenti. Il processo è previsto per ottobre
Bellinzonese
11 ore

Ex sindaco condannato per impiego di stranieri senza permesso

Pena pecuniaria sospesa per un 68enne, già alla guida di un Municipio leventinese, reo di aver ingaggiato un cittadino serbo non autorizzato a lavorare
Bellinzonese
11 ore

Una giornata di festa a Personico il 1° ottobre

La organizzano il Patriziato e la Pro con pranzo e bancarelle
Bellinzonese
12 ore

Le donne nella polizia, esercito, protezione civile e pompieri

Soroptimist organizza una tavola rotonda martedì 4 ottobre dalle 18.30 alle 20 nell’auditorium della Scuola cantonale di commercio a Bellinzona
Ticino
12 ore

‘C’è un problema di mobbing all’Ufficio del sostegno sociale?’

Lo chiede in un’interpellanza il deputato leghista Massimiliano Robbiani. ‘La capoufficio è all’altezza del compito di conduzione attribuitole?’
Mendrisiotto
12 ore

Chiasso, la Smac offre nuovi corsi per tutte le età

Dalle lezioni di fumetto al teatro, dallo yoga alla musica in gruppo. Per ogni attività la prima lezione è gratuita.
Ticino
12 ore

Falegnami, una serata sulle possibilità di formazione

Una professione molto diffusa in Ticino, ma che soffre per mancanza di personale altamente qualificato
laR
 
04.06.2022 - 05:30
Aggiornamento: 06.06.2022 - 14:06

Mattia Croci-Torti, il mister tra la gente a Balerna

Municipio, popolazione e tifosi celebrano l’allenatore del Lugano dopo la vittoria in Coppa Svizzera

mattia-croci-torti-il-mister-tra-la-gente-a-balerna
Ti-Press/Red
Dalla premiazione di Berna all’incontro con i concittadini

Non ha nascosto «quel filo d’imbarazzo» nel vedere «così tanta gente» riunita per festeggiarlo. Un fatto che «mi rende orgoglioso». Mattia Croci-Torti, il Crus, è il personaggio del momento. E dopo i festeggiamenti sportivi per la conquista della Coppa Svizzera, l’allenatore dell’Fc Lugano è stato protagonista di una serata conviviale organizzata dal Municipio di Balerna per permettere a tutti i cittadini di incontrarlo, complimentarsi con lui e scattare l’immancabile foto ricordo con la Coppa. Cornice dell’evento è stato il Crotto Sant’Antonio dove, giovedì sera, numerose persone di tutte le età si sono radunate per incontrare il loro illustre concittadino, accolto martedì anche dall’esecutivo durante la seduta settimanale e già premiato a inizio maggio in occasione della consegna dei meriti sportivi e culturali. Strette di mano, sorrisi e complimenti non sono di certo mancati. Intrattenendoci con alcune persone, abbiamo subito capito che non tutti i presenti sono abituali tifosi del Lugano, ma non hanno nascosto di essere «tifosi del Mattia». Alcuni di loro ci hanno confessato una fede calcistica diversa, ma di essersi comunque recati alla finale di Berna «perché non si poteva mancare». Abbiamo approfittato dell’occasione per intrattenerci con il sindaco Luca Pagani. «Non è prassi del Municipio di Balerna ricevere in seduta cittadini che si distinguono per meriti particolari – ci ha spiegato poco prima della parte ufficiale –. Stavolta il risultato è stato talmente strepitoso che abbiamo ritenuto di farlo: tutto Balerna era con Mattia quel 15 maggio e ha prima sofferto e poi gioito». Pagani ha seguito la partita? «Non sono andato a Berna perché mi sono dovuto occupare delle votazioni cantonali e federali – aggiunge –. Ma ero in piazza della Riforma, sotto il balcone del Municipio con tutti i tifosi quando la squadra è rientrata». A proposito di tifo, il sindaco ammette di essere «soprattutto tifoso di Mattia. Non sono uno scalmanato, anche se quella domenica pomeriggio, dopo il gol di Bottani (quello del 3-1, ndr) sono saltato sul divano, cosa che non faccio molto di frequente». Il sindaco in conclusione ricorda che la carriera da allenatore del Crus «è iniziata con l’Sc Balerna e questo ha portato sicuramente bene – conclude Luca Pagani –. Al di là delle fazioni, è stato capace di capace di coinvolgere tutti, non solo il comune ma tutto il cantone». Tra i presenti abbiamo notato anche don Gian Pietro Ministrini, il parroco di Balerna, che non ha mancato di farsi immortalare con la Coppa. «Sono qui per condividere un bel momento per il Comune – ci ha detto –. Conosco Mattia da quando ero a Vacallo, dove sono rimasto tanti anni. Mi complimento con lui perché già da ragazzo presentava delle belle qualità. Non sono un grande sportivo, ma da quando allena il Lugano mi sento coinvolto, e ho ovviamente seguito la finale».

L’INTERVISTA

‘Non ho mai rinnegato l’amore per il Mendrisiotto’

Mattia Croci-Torti è sempre stato una persona molto apprezzata da tutti e capace di conquistare estimatori in tutto il Cantone. L’essere riuscito a riportare la Coppa svizzera in Ticino lo ha portato a essere uno dei personaggi più conosciuti del Cantone, sollecitato per numerose interviste o per partecipare a eventi. Come sta vivendo questa popolarità? «Non mi aspettavo tutta questa attenzione, ma la situazione è molto piacevole – ci ha confessato prima dei festeggiamenti di Balerna –. È un momento felice che sto cercando di vivere al meglio: il giusto equilibrio deriva dal non abbattersi troppo per le sconfitte ma nemmeno esaltarsi troppo per le vittorie». Chi è Mattia Croci-Torti? «Sono una persona che si è sempre messa a disposizione – risponde –. Dal punto di vista sportivo ho una passione incredibile per il mondo del pallone. Passione che mi è stata tramandata da tutta la famiglia Croci-Torti». Cresciuto a Vacallo e domiciliato a Balerna, come definirebbe il suo rapporto con il territorio? «È un rapporto molto forte – ci dice senza esitazioni –. Mi identifico tantissimo nella nostra terra, non ho mai rinnegato l’amore per il Mendrisiotto e, anche a livello cantonale, ho sempre cercato di valorizzare al meglio il mio che, lo sappiamo, per il resto della Svizzera è una Sonnestube’. Riuscire a portare avanti i valori del Ticino soprattutto in questo momento mi ha fatto un certo effetto».

Facciamo un passo indietro alla Coppa: tra i diecimila presenti a Berna c’erano anche tantissimi tuoi amici. Che effetto ha fatto essere sul campo e sapere di avere il loro sostegno? «Il nostro percorso in Coppa è partito da Neuchâtel, passando dalla storica partita contro lo Yb ed esplodendo con la semifinale epica, che entra di diritto nella storia dello sport ticinese, vinta ai rigori. L’entusiasmo che si è creato quella sera si è rivisto a Berna, con tantissima gente che ci ha seguito e ha voluto darci una grossa mano. Sapere che tra loro c’erano tanti amici e famigliari mi ha, come sempre, dato molta forza». Tra pochi giorni ripartirà la preparazione in vista della prossima stagione. Come stai ricaricando le batterie? «Dopo una vittoria come quella dello scorso 15 maggio le energie si ritrovano sempre – conclude Mattia Croci-Torti –. La formula è pensare ad altro. Sono comunque riuscito ad andare a Siviglia con gli amici e passerò qualche giorno al mare con la famiglia».

Leggi anche:

Balerna incontra e premia mister Croci-Torti

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved