31.05.2022 - 20:53
Aggiornamento: 21:09

Mendrisio, Consiglio delle bambine e dei bambini: buona la prima

Si è ufficialmente il concluso il ciclo di nove sedute dei giovani consiglieri. Bilancio molto positivo: fra le idee, il parco inclusivo di Genestrerio

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Ti-Press
Foto ricordo, con bilancio molto positivo

È molto positivo il bilancio del primo Consiglio delle bambine e dei bambini della Città di Mendrisio. Lo indica il Comune stesso, in una nota arrivata oggi in concomitanza con la fine dell’esperienza. I piccoli consiglieri hanno presentato all’esecutivo in corpore il lavoro svolto durante l’ultima seduta, tenutasi ad aprile e riguardante il cartello che verrà esposto nel futuro parco inclusivo di Genestrerio. Quest’ultimo ha impegnato molto i consiglieri durante le loro nove sedute, che si sono attivati nella progettazione con l’Ufficio tecnico comunale: sono stati ospitati bambini e adulti in rappresentanza del quartiere e dei disabili, è stato effettuato un laboratorio di partecipazione sul sedime dello spazio da ristrutturare organizzato dall’Ufficio famiglie e giovani in collaborazione con l’associazione del quartiere ‘Crescere insieme’.

Consigliere e consiglieri sono inoltre stati invitati/e a raccontare la propria esperienza a due illustri ospiti: la sindaca di Cureglia, Tessa Gambazzi Pagnamenta e la vicesindaca di Riviera, Ulda Decristophoris. Entrambe interessate al progetto, sono state invitate dal Municipio a partecipare all’incontro di chiusura, con l’auspicio "che l’iniziativa intrapresa dalla Città di Mendrisio venga promossa e attuata anche nei rispettivi Comuni di appartenenza". Nei rispettivi interventi, il sindaco Samuele Cavadini, la capadicastero Politiche sociali e Politiche di genere Françoise Gehring e il capodicastero Istruzione Samuel Maffi, hanno posto l’accento sul senso di comunità che iniziative come questa tendono a potenziare, sulle dinamiche partecipative e in definitiva sull’esercizio di educazione alla democrazia.

Il rinnovamento del Consiglio – legittimato da alcuni articoli della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia – è previsto con l’inizio del prossimo anno scolastico.

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