ULTIME NOTIZIE Cantone
Luganese
15 min

Persona dispersa sul Monte Sassalto, sopra Caslano

Le operazioni di ricerca sono scattate nella serata di ieri. Impegnata la Rega, prima con il visore notturno e poi in volo a vista
Grigioni
41 min

Grono ha 66 abitanti in più

Nel Comune grigionese, al 31 dicembre 2022, abitavano 1’493 persone. Registrati 155 arrivi contro 88 partenze, 13 nascite e 14 decessi
Ticino
16 ore

‘Dovete osare, la possibilità di fare bene è concreta’

Le elezioni cantonali e il Congresso del Centro, il presidente Dadò sprona candidati e candidate a scendere in campo. Ovvero, a fare campagna
Ticino
19 ore

‘Approfondiremo il tema, ma così su due piedi sono scettico’

Speziali dice la sua sulla congiunzione delle liste con l’Udc per le ‘federali’. Per il presidente Plr: ‘Differenze piuttosto evidenti tra i due partiti’
Bellinzonese
21 ore

‘Fin lì era filato tutto liscio, poi la bottigliata in testa’

Per il sindaco di Cadenazzo Marco Bertoli, il battibecco di Carnevale sarebbe nato da una sigaretta accesa all’interno del capannone
Bellinzonese
1 gior

Coriandoli ma non solo: a Cadenazzo volano pure pugni e calci

Prima serata di bagordi carnascialeschi segnata da una persona ferita al capannone. Il presidente: ‘Episodio fortunatamente isolato e circosrcritto’
Locarnese
1 gior

Brissago, il bando di pesca finisce imbrigliato nelle reti

Il Tribunale amministrativo concede l’effetto sospensivo al ricorso di un professionista che contesta l’ampliamento dell’area inizialmente concordata
Luganese
1 gior

‘Spetta agli organizzatori gestire i propri rifiuti’

Il Municipio risponde a un’interrogazione in cui si questionava sull’impatto ambientale delle manifestazioni pubbliche
Luganese
1 gior

Lac, bilancio condizionato dalla pandemia del Covid

L’ente culturale fa segnare un leggero utile d’esercizio, i conti in Consiglio comunale
Bellinzonese
1 gior

Bodio: riprendono i mercatini benefici dell’Associazione Alessia

A partire da mercoledì 1 febbraio nello stabile ex Monteforno
Ticino
1 gior

Città dei mestieri, ‘un punto centrale, ora bisogna irradiarsi’

Presentato il bilancio del terzo anno: in continua crescita gli utenti alla ricerca di informazioni su formazione professionale e mondo del lavoro
Mendrisiotto
1 gior

Truffe per almeno due milioni di franchi: venti mesi sospesi

Condannato alle Assise correzionali di Mendrisio un 67enne per fatti avvenuti tra il 2012 e il 2014. Danneggiate oltre 19 persone.
Bellinzonese
1 gior

Porte aperte alle Scuole Santa Maria di Bellinzona

Giovedì 9 febbraio possibilità di assistere alle lezioni e incontrare i docenti di scuole elementari e medie
Luganese
1 gior

Gli orologi... del crimine, confiscati e messi all’asta

Rolex, Cartier, e una quantità di monili a un incanto giudiziario a Rivera
Ticino
1 gior

Ufficio anziani e cure a domicilio, nominato Daniele Stival

Prende il posto di Francesco Branca, in pensione dopo una lunga carriera. La nomina è stata decisa nella riunione di mercoledì dal Consiglio di Stato
laR
 
30.05.2022 - 08:32
Aggiornamento: 15:36

La psichiatria, ieri e domani, nel nome di Ettore Pellandini

Mendrisio ospita un Convegno di due giornate con nomi internazionali. Perché la salute mentale è un bene comune

la-psichiatria-ieri-e-domani-nel-nome-di-ettore-pellandini
Archivio Club ’74
Oltre pregiudizi e barriere

La salute mentale? Un ‘affare’ da specialisti, dirà qualcuno. Invece no. Chi come Valentino Garrafa, da animatore socioculturale del Servizio di socioterapia Osc (l’Organizzazione sociopsichiatrica cantonale), vive la quotidianità della malattia degli utenti di Casvegno, rimette subito il campanile al centro del villaggio. "La sociopsichiatria – ci fa memoria – gode di buona salute quando questa è d’interesse comune ed è presente regolarmente nel dibattito pubblico". Parole chiare che dicono molto del lascito di Ettore Pellandini e di ciò a cui aspira questo settore della salute pubblica. Non è un caso, insomma, se si è deciso di dedicare un Convegno di due giorni – oggi, lunedì, dalle 13.30 e giovedì 2 giugno dalle 8.30 – a una delle figure cardine che negli anni Settanta ha contribuito in modo significativo a riformare le Istituzioni psichiatriche. A portare a Mendrisio – al Teatro Centro Sociale – il loro sapere e ad aiutare a far riflettere su quello che è oggi e sarà domani la psichiatria, saranno nomi importanti del panorama scientifico e culturale internazionale. Con ‘...io sono ancora qui!’, infatti, tiene a rimarcare lo stesso Garrafa, oltre a testimoniare un "dovuto riconoscimento" al lavoro e al percorso di Pellandini, si ha l’ambizione di "confrontarci con le sfide del presente e del futuro".

Quando lo chiamavano ‘Neuro’

Prima, però, volgiamo un momento lo sguardo all’indietro. Ovvero agli anni durante i quali si è cercato di demolire il pregiudizio; quando l’Osc si chiamava Ospedale neuropsichiatrico cantonale e per i più era il ‘Neuro’. È stato proprio allora che Pellandini e i suoi colleghi hanno creato dei gruppi di incontro tra pazienti e curanti e fondato il Club ’74. A quel tempo, osserva l’animatore socioculturale dell’Osc, "i meccanismi alienanti dell’Istituzione venivano continuamente messi in discussione e i problemi venivano tematizzati e condivisi. Barriere fisiche e mentali venivano messe in discussione nel tentativo di superarle". E non era impresa facile. Era però il momento storico giusto, dentro e fuori i confini ticinesi: all’epoca nasce la Legge sull’assistenza sociopsichiatrica cantonale. Tant’è che anche per gli operatori di oggi rappresenta una "pietra miliare dei diritti dei pazienti".

La pandemia e la salute mentale

Chiave di volta, si fa capire, è stata del resto la volontà di dare voce ai malati – quindi a chi una voce non l’aveva –, restituendo loro dignità e diritto di cittadinanza. Anche qui ci viene in soccorso Valentino Garrafa: "Questo procedere è stato, ed è possibile, anche grazie alla consapevolezza che la salute mentale è un bene comune. Gli ultimi anni di pandemia globale – ci fa notare – hanno messo al centro dell’attenzione quest’aspetto: non vi è salute mentale se non vi è attenzione all’altro, in particolare a quelle persone che per vicissitudini varie potremmo relegare agli ultimi della società. Non c’è salute mentale se non c’è attenzione a quella parte di fragilità che contraddistingue ogni essere umano, nessuno escluso. È nella capacità di accogliere la diversità dell’altro e alle prese con gli "inciampi" della vita a cui siamo tutti confrontati, che una comunità misura il proprio grado di solidarietà con indispensabili aspetti democratici".

Dentro il Convegno

Il Convegno e i suoi relatori, d’altro canto, intendono proprio darci una chiave di lettura e interpretativa di bisogni e strumenti a disposizione. In campo quali promotori vi sono il Club ’74, l’Osc, il Carl (il Centro abitativo, ricreativo e di lavoro) e la Fondazione Sasso Corbaro per voce del professor Graziano Martignoni. Nella prima giornata di oggi, introdotta dal direttore dell’Osc Daniele Intraina e dal coordinatore del Sevizio di socioterapia Mauro Durini, si accenderanno i riflettori sugli aspetti macro-economici e i diritti dei pazienti. Lo si farà grazie al professor Sergio Rossi dell’Università di Friborgo e il professor Marco Borghi, delegato per i diritti dei pazienti della Fondazione Pro Mente Sana, e Flore Pulliero Vitez, giurista e vice direttrice della Clinica di La Borde in Francia.

Giovedì, per contro, si incroceranno i temi della quotidianità e della cura, come il disagio, i ricoveri nei giovani e l’eccesso delle misure coatte e al contempo lo sviluppo dei Centri terapeutici, la valenza dell’espressione artistica e il territorio. Presentati da Magda Chiesa, direttrice delle cure Osc, e Laurent Pellandini, direttore del Carl, aiuteranno ad approfondire le varie tematiche il filosofo e psicanalista Umberto Galimberti, lo psichiatra italiano Giorgio Callea, il medico caposervizio Osc Zefiro Mellacqua, lo psicoanalista francese Yannick Oury Pulliero, il filosofo francese Marino Pulliero, il docente e ricercatore Supsi Claudio Mustacchi, e la responsabile dei progetti culturali dell’Associazione Arturo Prod Tiziana Conte.

A margine del Convegno sarà proposta una mostra fotografica sull’atelier Mimo.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved