le-campane-a-volte-sono-moleste-rispuntano-dei-reclami
Si sentono diverse... campane (Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Bellinzonese
10 min

Festa della Madonna del Rosario con Milizia napoleonica

La manifestazione avrà luogo domenica 3 luglio ad Aquila: alle 8 presa della bandiera e saluto delle autorità, poi Santa Messa e processione
Grigioni
1 ora

Ferma alcuni giorni la teleferica Arvigo-Braggio

La linea rimarrà chiusa per importanti lavori da martedì 5 luglio alle 8 fino a venerdì 8 luglio alle 17
Grigioni
1 ora

Soazza, è tempo di open air ‘Rock di Fra’

La manifestazione è in calendario sabato 9 luglio a partire dalle 18, ora in cui entrerà in funzione anche una fornitissima griglia
Bellinzonese
1 ora

Osco, sagra di San Bernardo a Freggio

Domenica 10 luglio alle 10.30 è in programma la Santa Messa con banco dei dolci e aperitivo, seguirà poi il pranzo all‘azienda agricola ’La Parpaiora’
Grigioni
1 ora

Torna la SanbeRun, la ‘classica’ attorno al lago

Domenica 10 luglio è in programma la nuova edizione della corsa podistica sulle strade di San Bernardino
Gallery
Ticino
2 ore

Da Sciaffusa a Mendrisio: il Consiglio federale in Ticino

Prima la visita a Tenero, poi lo spostamento nel Sottoceneri. Dove, dopo la parte ufficiale, i sette ‘saggi’ hanno incontrato la popolazione.
Mendrisiotto
3 ore

Zigzag in autostrada, multati vari motociclisti

La Polizia cantonale ha riscontrato 31 infrazioni durante alcuni controlli fatti a maggio e giugno.
Locarnese
3 ore

Lavori in corso per gli scali della Navigazione Ascona-Locarno

La prima fase per la sostituzione dei vecchi pali degli imbarchi partirà il 4 luglio e si protrarrà fino al 15 luglio.
Locarnese
3 ore

Lilly Polana espone alla Galleria Amici dell’Arte di Brissago

Mostra personale dedicata all’artista di Montagnola e ai suoi quadri realizzati unicamente con francobolli
Locarnese
3 ore

Tè danzante a Tenero

Al Tertianum Al Vigneto l’appuntamento con la musica è per martedì prossimo
Bellinzonese
4 ore

’Pranzo dell’amicizia’ con il Gruppo ATTE Leventina

La giornata è in programma giovedì 14 luglio ai laghetti Audan ad Ambrì, obbligatorio iscriversi entro il 10 luglio
Bellinzonese
4 ore

Il Piccolo Museo della Scatola di Latta riapre i battenti

Da domenica 3 luglio sino al 31 ottobre a Grumarone è possibile scoprire i quasi 6’500 pezzi della collezione di Franco Grassi
Bellinzonese
5 ore

‘Sua figlia ha avuto un incidente’, ma è una truffa

Una sedicente poliziotta al telefono ha chiesto, invano, a una 78enne del Bellinzonese 50mila franchi per evitare a sua figlia la prigione
Locarnese
6 ore

Russo, lavori agricoli nella campagna Grande

Prosegue il lavoro nell’ambito del progetto di riqualifica di questi terreni in alta Onsernone
Gallery
Luganese
7 ore

Centra lo spartitraffico e si rovescia su un fianco: è grave

Serie ferite per l’uomo rimasto vittima di un incidente nella notte in via San Gottardo a Lugano, poco prima del tunnel di Besso
Bellinzonese
7 ore

Esce di strada con l’auto che poi prende fuoco: grave una 20enne

L’incidente è avvenuto attorno alle 23.30 sulla strada cantonale all’altezza di Gorduno: strada chiusa per i rilievi del caso fino alle 4.30
Ticino
7 ore

Una notte di tuoni, acqua (tanta acqua) e grandine

Un fronte di maltempo particolarmente attivo ha spazzato nella notte il Ticino. Provocando diversi disagi, come nelle Centovalli
Gallery
Grigioni
8 ore

Grave incidente in galleria a Pian San Giacomo

Tre le auto coinvolte nel botto all’interno del tunnel Cianca Presella. Quattro i feriti, di cui uno in modo grave
Mendrisiotto
9 ore

Breggia, sulla scuola dell’infanzia è referendum

Sinistra e Verdi pronti a costituire un Comitato e a coinvolgere la popolazione. ‘L’investimento è oneroso. È tempo di fissare delle priorità’
Mendrisiotto
18 ore

Valle di Muggio: spazio pubblico, benessere degli anziani

Summer School, studenti e architetti all’opera: un passo in più a favore dell’interazione degli abitanti di Campora, Casima, Muggio, Cabbio e Bruzella.
laR
 
11.11.2021 - 05:30
Aggiornamento: 08:33

Le campane a volte sono... moleste. Rispuntano dei reclami

Il problema di recente è finito sul tavolo del Municipio di Stabio. Negli anni i rintocchi notturni hanno tenuto banco in vari Comuni

Il contenuto di questo articolo è riservato agli abbonati.
Per visualizzarlo esegui il login

A ciascuno il suo din don. Da sempre il suono delle campane accompagna la vita quotidiana dei ticinesi, tra gioie e dolori. Per chi abita sotto il campanile (o nelle vicinanze della chiesa), però, il rintocco delle ore può finire col diventare molesto. A tal punto da trasformare rapporti di buon vicinato in conflitti. In Svizzera in questi anni è capitato spesso, qua e là sul territorio nazionale, di veder innescare delle querelle. E le vertenze sono approdate più volte pure davanti al Tribunale federale. Alta Corte che non sempre ha dato ragione al cittadino scontento. E allora vale di più la quiete notturna o la tradizione? L’interrogativo è aperto. In effetti, in tempi recenti le cronache (pure nel cantone) hanno registrato le perorazioni di abitanti in difesa dei sacri bronzi e del loro suono argentino. Negli ultimi anni nel Mendrisiotto se lo sono chiesto anche alcuni Municipi locali, alla ricerca di una soluzione di buon senso. Sì, perché la competenza in questi casi – ovvero l’uso delle campane a scopo non liturgico – è delle amministrazioni comunali, le quali da tempo regolano la questione dei decibel fastidiosi attraverso delle ordinanze. A dirla tutta dal 2004 in loro aiuto è andato anche lo Stato. Nel Regolamento della legge sulla Chiesa cattolica, il Cantone all’articolo 3 segnala come il battito dell’ora e lo scampanio (al di fuori delle celebrazioni religiose) “non deve arrecare disturbo alla quiete dalle 21 alle 7”.

Stabio: ‘Il tema è sul tavolo del Municipio’

Stabio, di recente, si è ritrovato (di nuovo) il problema sul tavolo. Ad attirare l’attenzione dell’Esecutivo guidato da Simone Castelletti alcune mail recapitate a Palazzo civico. Tant’è che il tema questa settimana è entrato nell’agenda municipale. «Già in passato – spiega il sindaco a ‘laRegione’ – avevamo ricevuto un paio di reclami. Sollecitazioni che oggi si ripresentano. In due o tre casi ci hanno rivolto delle richieste indicando come fastidioso il suono delle campane della chiesa del paese soprattutto nelle ore notturne». A questo punto come procederete? «Nel corso delle prossime settimane – ci conferma Castelletti – analizzeremo la tematica da vicino». La discussione, insomma, è aperta. Accertati limiti e competenze, sarà utile prendere visione della giurisprudenza esistente per soppesare una possibile soluzione, che sia proporzionale al disagio avvertito. E non è detto che il Comune possa prendere contatto pure con la Parrocchia locale. Il sindaco, comunque, assicura che l’autorità se ne farà carico.

‘Va cercata una negoziazione’

Certo la materia non è del tutto chiara. Pronti a lottare contro i decibel di troppo a suon di ordinanze, per i Comuni resistono delle zone grigie, ad esempio quando si parla di campane, ci rende attenti Mario Briccola, vicedirettore dell’Ufficio tecnico comunale della Città di Mendrisio. Al momento (in realtà da un po’) di casi non se ne sono presentati, ma in passato, ci conferma, è capitato di doversi occupare di questioni simili e di segno opposto. È successo, infatti, che un cittadino affezionato al rintocco della chiesa parrocchiale del Borgo abbia reclamato perché non suonavano più le ore (l’orologio andava riparato). Di converso ad Arzo si è arrivati a dover gestire un contenzioso per uno scampanio molesto. E per uscirne si sono interessati Consiglio parrocchiale e autorità cantonale. «In queste situazioni – ribadisce Briccola – va cercato il compromesso, aprendo un dialogo con lo stesso cittadino, magari venuto da fuori e che si ritrova ad abitare vicino al campanile. In altre parole, occorre negoziare una soluzione». Risposta peraltro percorribile, magari riducendo il numero di rintocchi, soprattutto dopo la mezzanotte, o sospendendoli nelle ore notturne. Alla fine tutto sta a capire dove si pone la soglia della tolleranza, senza interpellare la Polizia locale. A Mendrisio è successo tempo fa («per una richiesta di informazioni»), oggi, però, ci fa sapere a sua volta il comandante Patrick Roth, «sul tavolo del Dicastero sicurezza pubblica il tema non c’è».

I precedenti

Tra decibel e tradizione

I ‘precedenti’ in ogni caso non mancano, tanto al di qua che al di là del Gottardo, e dimostrano che una via d’uscita esiste. Ci sono chiese, infatti, che sono arrivate ad abbassare il volume o addirittura a zittire le campane la notte. L’importante, come detto, è inseguire un compromesso e riuscire a regolamentare... lo scampanio facendo così contenti tutti, fan e detrattori delle campane. L’elenco di casi ticinesi è abbastanza nutrito, da sud a nord, tra rintocchi orari e annunci delle messe mattutine. Il problema di silenziare o meno i sacri bronzi è rimbalzato, negli anni, da Ligornetto (quando ancora era Comune a sé stante) a Intragna, da Sala Capriasca (era il 2016) a Faido. La questione ha tenuto banco pure nella capitale, a Bellinzona – correva l’anno 2015 –, dove alla fine una petizione popolare ha riportato in auge lo scampanio mattutino. La querelle più recente sulla quiete notturna rimanda invece al 2019 e porta nel Locarnese, a Tenero-Contra.

Bisogna, però, varcare il Gottardo per veder sfociare in disputa giudiziaria le lamentele di origine... campanaria. I contrari, del resto, hanno anche uno studio firmato dal Politecnico federale di Zurigo da sfoderare a sostegno delle loro tesi, sebbene non vi siano dei limiti di rumori per le chiese. Come si riferisce sul portale dell’Associazione dei responsabili cantonali per la prevenzione dei rumori – Cercle Buit Svizzera –, con il supporto di questo approfondimento e dei dati rilevati si è potuto evidenziare che il disturbo del sonno notturno e di prima mattina causato dai rintocchi delle campane risulta essere significativo. Problema che è possibile superare, fa notare ancora l’Associazione, evitando gli scampanii durante i periodi più ‘sensibili’.

Le decisioni del Tf

Certo ad avere un peso è anche la giurisprudenza esistente. La legislazione mette nelle mani dei Comuni, quindi degli enti locali, un ampio margine di manovra. D’altro canto, il Tribunale federale ha mostrato sin qui di far pendere la bilancia dalla parte della tradizione – dunque delle campane –, mandando in secondo piano la protezione dal rumore. È successo a Gossau e a Wädenswil, nel Canton Zurigo. In entrambi i casi ad avere la meglio sono stati gli usi locali, anche nelle ore notturne. Come dire che per la tradizione è possibile tollerare qualche disturbo. Nel caso di Wädenswil i giudici hanno messo in discussione pure lo studio sul rumore del Politecnico, ritenuto “troppo poco significativo e fondato”. Studio che aveva accertato come già i 40-45 decibel delle campane ripetuti ogni quarto d’ora bastano a rovinare il sonno di una persona. Affermazione che non ha però convinto l’Alta Corte.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
campane reclami rintocchi scampanio stabio
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved