chiasso-e-pronta-a-fare-nebiopoli
Ti-Press
Nel 2021 è stato così. Adesso si è pronti a ripartire
ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
2 ore

Ronco s/Ascona: e vissero tutti felici e contenti

Col progetto ‘Comune sano’ lanciato dalla Confederazione, il Municipio intende migliorare la qualità della vita e soddisfare le aspettative dei cittadini
Ticino
2 ore

Sergi: ‘Livelli, il no all’emendamento è stato coerente’

I tre voti contrari alla sperimentazione dell’Mps sono stati decisivi. Il coordinatore ribatte colpo su colpo alle accuse da sinistra: serve vera riforma
Mendrisiotto
2 ore

Il sacerdote denunciato torna a dire messa

Anche se l’inchiesta è ancora in corso, il vescovo Lazzeri ha ritenuto che ci sono i presupposti per il ritorno, nel fine settimana, in parrocchia
Ticino
10 ore

Antonini colpevole di uno solo dei tre reati prospettati

L’ex comandante delle Guardie di confine, ‘licenziato prima che si giungesse a una sentenza’, è stato condannato per falsità in documenti
Ticino
12 ore

La Lega: è giunta l’ora di abolire le restrizioni

‘La situazione pandemica è sotto controllo, quella economica è invece preoccupante’. Mozione urgente al Consiglio di Stato
Ticino
12 ore

Sciopero dei ferrovieri in Italia

Da domenica 30 gennaio alle ore 3 fino a lunedì 31 gennaio alle ore 2. Sono previsti disagi nei collegamenti transfrontalieri Tilo
Mendrisiotto
12 ore

Centro storico a Mendrisio, controlli e sensibilizzazione

Questa la strategia della Città per richiamare al rispetto delle regole della circolazione all’interno delle zone pedonali
Ticino
13 ore

‘Il centro educativo chiuso di Arbedo è una necessità’

Per il magistrato dei minori Reto Medici la struttura permetterebbe di recuperare decine di giovani l’anno. Incarti stabili, ma reati violenti in aumento
Lugano
13 ore

Da revisione interna a controllo finanze

La Commissione petizioni cittadina approva l’operazione
Ticino
14 ore

Cresce l’interesse per la Città dei mestieri

Nel secondo anno di attività sono state oltre 7’600 le persone (+70%) che si sono rivolte alla sede bellinzonese che ora è nella rete internazionale
Bellinzonese
14 ore

Finisce al Tram l’ampliamento scolastico di Castione

Confinanti e Amica impugnano la decisione governativa ritenendo eccessiva l’altezza di 12 metri e irrisolta la questione viaria
Mendrisiotto
14 ore

Chiasso festeggia i 100 anni di Celestina Varallo

La neocentenaria, ospite di Casa Giardino, ha ricevuto anche gli auguri del sindaco di Chiasso
Ticino
14 ore

I radar della prima settimana di febbraio

Da Polmengo a Balerna i controlli della Polizia cantonale e di quelle comunali
Locarnese
15 ore

Agarone, interruzione di corrente ma non per tutti

Il 2 febbraio dalle 8.15 alle 11.15 soltanto una parte degli stabili rimarrà senza elettricità per lavori sulla linea di trasporto bassa tensione
Bellinzonese
15 ore

Bellinzona, no a un Quartiere Officine ‘senz’anima’

Tuto Rossi chiede alle autorità di ‘lanciare un concorso internazionale su chiamata fra i migliori studi d’architettura e di urbanistica del mondo’
Locarnese
16 ore

Riazzino, il Vanilla riapre le sale del club

Prima serata dopo quattro mesi di chiusura forzata, domani sera sabato 29 gennaio, con Guè Pequeno, Tony Effe e Dj Matrix
21.10.2021 - 08:540
Aggiornamento : 14:14

Chiasso è pronta a fare... Nebiopoli

Gli organizzatori hanno un piano (di protezione) per festeggiare il Carnevale, ma con il certificato

Al Comitato Nebiopoli non stanno più nella pelle: il febbraio prossimo a Chiasso si farà Carnevale. Dopo un anno di ‘astinenza’ per colpa della pandemia da Covid-19 si darà libero sfogo alla voglia di mascherarsi e di tirarsi i coriandoli. Gli organizzatori non faticano a parlare di “orologio e soddisfazione” per aver centrato l’obiettivo e poter mettere in cantiere una nuova edizione della libera Repubblica di Nebiopoli. Anche perché il programma della manifestazione, si anticipa già, sarà completo e le date sono state fissate: dal 10 al 13 febbraio 2022. E neanche a dirlo, ancora una volta il fulcro sarà il Corteo. Nessuno nasconde, certo, che sarà un Carnevale che, volente o nolente, dovrà ancora fare i conti con il coronavirus che ha segnato le vite di tutti nell’ultimo anno e mezzo o giù di lì. Il Comitato guidato da Alessandro Gazzani, però, ha un piano. Il piano di protezione illustrato giusto martedì all’autorità comunale. Tanto a livello comunale che cantonale, si tiene a sottolineare in una nota ufficiale, si è ricevuto l’appoggio necessario, anche per superare le “importanti paure” che accompagnavano l’organizzazione di quello che, nei numeri (e non solo), è un grande evento. E questo pur avendo alle spalle l’esperimento riuscito dell’antipasto proposto con la festa al Palapenz. Manifestazione, si tiene a far notare, che “non ha avuto riscontri negativi (focolai) nel corso delle settimane successive, a testimonianza che "il certificato Covid è uno strumento valido per poter tornare ad avere eventi con folto pubblico”. Quindi, consegnati i dossier ora si attende di ricevere tutti i nullaosta necessari per febbraio.

‘Abbiamo trovato un compromesso’

Alessandro Gazzani, presidente del Nebiopoli, parla chiaro. «Le regole ci sono state date dal Cantone già qualche settimana fa – conferma a ‘laRegione’ –. Noi abbiamo lavorato su questa base e abbiamo realizzato il piano di protezione. Abbiamo il vantaggio di avere un forte appoggio da tutte le istituzioni di Chiasso, dal Municipio alla Polizia, e quindi ci siamo mossi molto in fretta. Il certificato Covid mi sembra uno strumento ideale per poter programmare il nostro Carnevale». L’obbligo del certificato per una manifestazione all’aperto non ha il sapore di un compromesso? «Certo, ma queste sono le regole e noi le recepiamo. Non vorrei argomentare sul giusto o sbagliato, ma così si garantisce la libertà di tutti. Quello che stiamo organizzando, sono degli accordi con le farmacie per montare dei punti esterni dove proporre il tampone a un prezzo di favore, controllato».

‘Spero che ciascuno abbia il suo Carnevale’

«Nel Comitato c’è grande entusiasmo», annota dal canto suo il sindaco di Chiasso Bruno Arrigoni, che martedì era al tavolo della riunione. Come sindaco è contento del ritorno di Nebiopoli? «Lo sono – ci dice –. Abbiamo valutato la situazione attuale e ora come ora il Carnevale è fattibile. Poi tutto dipenderà dallo stato delle cose a febbraio e dalle indicazioni che giungeranno dalle autorità superiori. Non c’è dubbio – commenta – che organizzare l’edizione 2022, il Corteo mascherato in particolare, comporterà un impegno notevole». In effetti, bisognerà delimitare e in alcuni casi accorciare – per il corteo dei bambini, che ha già l’adesione delle scuole, e delle guggen di venerdì 11 febbraio – il percorso delle sfilate, rafforzare i controlli e gestire l’accesso dei residenti. Nel corso della giornata di sabato (12 febbraio), clou della manifestazione, la mobilità in città sarà fortemente limitata. A questo punto il sindaco Arrigoni esprime un auspicio: «La mia speranza – condivide – è che tutti nel cantone possano fare il proprio Carnevale». Di sicuro questo potrà fare la differenza, e non solo per il dimensionamento del dispositivo generale di sicurezza ma anche per chi la festa la anima.

C’è il rischio di non avere tutti i carri

Il rischio però è quello di un Nebiopoli senza una delle sue grandi attrazioni. Per Stefano Longhi, presidente del Gccc, Gruppo capannone carri carnevale (il capannone è quello dietro il Palapenz di Chiasso, dove si realizzano materialmente le strutture semoventi), «la data limite per iniziare una eventuale costruzione dei carri è la fine di ottobre, oltre diventa veramente complicato e difficile. È una cosa basilare tornare a fare Carnevale, ma per quanto ci riguarda ricordiamo che i conti si fanno con l’oste, nel senso che se gli altri Carnevali decidono di rinunciare, i carristi – non parlo di guggen o piccoli gruppi – riusciranno a coprire i costi facendo solo una sfilata o due? Fare un carro costa 12-15mila franchi, le spese vengono coperte con premi e ingaggi, e con le feste (che però negli ultimi due anni non si sono potute fare). Insomma, si rischiano grosse perdite. I carristi – rilancia Longhi – hanno bisogno di una risposta da tutti i Carnevali ma soprattutto da Cantone e Confederazione. L’assicurazione per i grandi eventi si sta trattando ma non è decisa. Pensando alle manifestazioni, a Chiasso hanno deciso così, ma a Bellinzona per esempio sarà difficile chiudere il percorso del corteo perché lì c’è gente che vive all’interno del circuito. E penso che se il Rabadan rinuncia, nessun gruppo del Sopraceneri farà il carro per il Nebiopoli». Su questo punto il presidente Gazzani conviene: «Senza il Rabadan difficilmente riusciremo a fare il Corteo a Chiasso. Il messaggio che vogliamo dare è che noi il Nebiopoli lo organizziamo, quindi aspettiamo il pubblico a Chiasso».

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved