una-a2-a-piu-corsie-dopo-la-dinamica-ecco-quella-per-i-tir
Tra potenziamenti e resistenze (Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
4 ore

Intragna, dal cornicione della scuola cadono pezzi d’intonaco

Immediato intervento dei tecnici per una verifica dell’accaduto. Municipio pronto a metter mano agli interventi del caso; la ripresa a settembre garantita
Ticino
5 ore

Finiscono le vacanze, torna la colonna: 10km al Gottardo sud

Fra Biasca e Airolo si arrivava nel primo pomeriggio di oggi a due ore di attesa
Ticino
9 ore

Furti per 5mila franchi nei distributori automatici, due arresti

Un 40enne e una 30enne avrebbero colpito le gettoniere di almeno 8 apparecchi soprattutto nei pressi delle stazioni ferroviarie
Luganese
11 ore

È morto il motociclista coinvolto ieri in un incidente a Croglio

L’uomo, un 28enne italiano, ha urtato violentemente un’automobile all’altezza di Madonna del Piano, venendo sbalzato dal mezzo e rovinando a terra
Locarnese
13 ore

A Locarno ‘movida’ prolungata, gli esercenti: ‘è un primo passo’

Le reazioni di bar e ristoranti dopo la decisione dell’Esecutivo di prolungare la possibilità per quest’ultimi di mettere musica di sottofondo 
Mendrisiotto
13 ore

InterCity a Chiasso, ‘Difenderemo sempre la nostra fermata’

Molti i temi in agenda per la seduta extra-muros che impegnerà il Municipio a fine mese. Il punto con il sindaco Bruno Arrigoni.
Gallery
Luganese
22 ore

Auto contro moto a Madonna del Piano: un ferito grave

Incidente della circolazione attorno alle 20 sulla strada che da Ponte Tresa conduce a Fornasette, chiusa per i rilievi del caso
Ticino
1 gior

Il luglio 2022 è stato il secondo più caldo di sempre in Ticino

Il mese appena trascorso ha visto uno scarto di +2,6 °C rispetto alla norma 1991-2020: il record rimane a luglio 2015, con uno scarto di oltre 3°C
Ticino
1 gior

Strategia energetica, Marchesi (Udc): ‘Il nucleare al centro’

Il presidente e consigliere nazionale democentrista ‘preoccupato’ per la situazione attuale svela la sua ricetta: ‘Finora da Berna proposte insufficienti’
Bellinzonese
1 gior

Dieci chilometri di colonna sotto il sole tra Biasca e Airolo

Rientro dei vacanzieri e momentanea chiusura della galleria del San Gottardo mandano l’asse autostradale in tilt
Bellinzonese
1 gior

Tunnel del San Gottardo chiuso in entrambe le direzioni

Veicolo in avaria poco prima di mezzogiorno: situazione ‘calda’ sull’asse autostradale ticinese
Bellinzonese
1 gior

Bistrot di Bellinzona, ‘Nessuna truffa né maltrattamenti’

Il gerente Ivan Lukic non nasconde le difficoltà economiche. Tuttavia alcune persone hanno ‘tenuto duro, credendo nel progetto. Altre lo hanno diffamato’
Luganese
1 gior

Rovio, fucile notificato ma il padre era senza porto d’armi

Emergono ulteriori aspetti legati al grave fatto di sangue capitato domenica scorsa ad Agno: il 49enne non aveva il permesso di girare con il Flobert
Ticino
1 gior

Aspettando Godot... e Greta Gysin. L’area rossoverde attende

Sarebbe imminente la decisione della consigliera nazionale dei Verdi se candidarsi o meno per il governo. Bourgoin e Riget: ’Avanti, con o senza di lei’
Bellinzonese
1 gior

Vacanze costose e beni di lusso con i guadagni della cocaina

Condannato a 4 anni e 3 mesi (più l’espulsione dalla Svizzera) un 35enne recidivo e reo confesso. La Corte: ‘Prognosi nefasta’
Locarnese
1 gior

Gambarogno, 83enne inghiottito dalle acque del lago

L’uomo, un confederato, si era tuffato per una nuotata ma non è più riemerso. Partito dal Porto patriziale di Ascona, aveva ‘toccato’ alcune imbarcazioni
Bellinzonese
2 gior

Bennato e tanta buona musica allo Spartyto di Biasca

Tre serate intense il 25, 26 e 27 agosto in Piazza Centrale per la 32esima scoppiettante edizione
Locarnese
2 gior

Orselina, Silvan Zingg al Parco

Il grande pianista svizzero, re del Boogie Woogie e del Blues, sarà di scena mercoledì
Locarnese
2 gior

Onsernone, da mezzo secolo senza mai perdere ‘LaVoce’

Compie 50 anni il semestrale (un tempo bimestrale) della locale Pro; una rivista cartacea nata per parlare di territorio e offrire spunti di riflessione
Luganese
2 gior

Pregassona, tanta frutta e verdura agli orti condivisi

Le cassette messe a disposizione dall’Associazione Amélie hanno dato, nel vero senso della parola, i loro frutti. Purtroppo ci sono stati anche dei furti.
Luganese
2 gior

Hangar malmesso ad Agno, scatta l’interpellanza

Sara Beretta Piccoli, alla luce del rischio di rilascio di amianto nella struttura aeroportuale (lato fiume), chiede lumi al Municipio
Luganese
2 gior

Muzzano, prima tappa di Miss Tap Model

Sabato 20 agosto avrà luogo la manifestazione al Ristorante Tcs Vedeggio. Durante la serata ci sarà musica e intrattenimento
Ticino
2 gior

A Ferragosto il sole brucia, il radar pure

Puntuale come ogni venerdì, ecco la lista delle località nelle quali nel corso della prossima settimana verranno effettuati controlli della velocità
Luganese
2 gior

Cantoreggi, l’Appello conferma la condanna di primo grado

Pensione La Santa, la corte di secondo grado infligge 4 anni e tre mesi di carcere all’austriaco, per lesioni, omicidio colposo e omissione di soccorso
Locarnese
2 gior

Festa patronale a Brione Verzasca

Messa, aperitivo e incanto dei doni nel programma mattutino; nel pomeriggio vi sarà la lode vespertina
Mendrisiotto
2 gior

Vacallo, un’altra benna per smaltire carta e cartoni

Sarà introdotta da martedì 16 agosto nella piazza rifiuti di Vacallo Alta-via San Martino
Ticino
2 gior

Torneo di calcio dei parlamenti cantonali, è tutto pronto

Quest’anno sarà il Ticino a organizzarlo, il presidente del Comitato Edo Bobbià spiega l’aspetto sociale: ‘Coinvolta la Fondazione Diamante, li ringrazio’
Mendrisiotto
2 gior

Meride, torna la festa patronale di San Rocco

Il tradizionale evento si terrà domenica 21 agosto. Previsto un concerto della soprano Annamaria Martinetti.
laR
 
30.09.2021 - 05:30
Aggiornamento: 13:53

Una A2 a più corsie: dopo la ‘dinamica’ ecco quella per i Tir

Mentre fa discutere il potenziamento tra Lugano e Mendrisio, l’Ustra presenta ai Comuni del Basso Mendrisiotto il progetto per stoccare i camion

Da quando il traffico di pendolari, vacanzieri e Tir è diventato un vero problema, l’asse meridionale dell’autostrada - per intenderci fra Lugano e Chiasso - si è rivelato una spina nel fianco delle popolazioni attraversate. Non a caso bastano due parole (in questo caso), terza corsia, per far imbufalire una folta schiera di cittadine e cittadini, in particolare nell’agglomerato del Mendrisiotto e Basso Ceresio. Non si potrà ancora parlare di un progetto fatto e finito di costruzione di una nuova lingua d’asfalto sulla A2 su cui far scorrere i veicoli, come ha precisato lo stesso direttore dell’Ustra, l’Ufficio federale delle strade, Jürg Röthlisberger ai messaggeri della petizione sottoscritta da oltre 6’300 persone, tutte peraltro contrarie a una operazione da quasi 2 miliardi di franchi. Sta di fatto che il potenziamento messo in programma, il cosiddetto PoLuMe, da solo è già sufficiente a far preoccupare la popolazione locale. E c’è da credere che il tasso di apprensione salirà quando la cittadinanza locale si troverà di fronte il nuovo incarto che, a inizio settembre, sempre l’Ustra ha presentato a quattro Municipi del Distretto, quelli di Balerna, Novazzano, Coldrerio e Mendrisio. Nei piani da qui al 2028 - quindi prima di concretizzare il modello di gestione dinamica dei flussi di traffico, orizzonte 2035 - c’è infatti la creazione, fra altre infrastrutture, di una vera e propria corsia di stoccaggio per i mezzi pesanti tra l’area di servizio di Coldrerio e il viadotto di Bisio, in direzione sud. Un progetto che già ha fatto trasalire l’area rossoverde locale. La presenza di camion in colonna sull’autostrada nel Basso Mendrisiotto non è certo una novità, come ha fatto memoria di recente un gruppo di consiglieri comunali del Plr di Chiasso e Mendrisio, ma rimane un problema a cui si sollecita una soluzione. Rimbalzata in questi giorni anche a Berna per voce del deputato momò Marco Romano, oggi la risposta che giunge dai tecnici federali è quella di spostare ma, di fatto, consolidare la presenza di un ‘parcheggio’ per Tir lungo l’A2.

Camion posteggiati, situazione ’non ottimale’

Che le pratiche doganali a Brogeda si snelliscano o meno, al di qua del valico una strategia c’è e la si è rivelata, come detto, qualche settimana fa agli esecutivi del comprensorio. E c’è da credere che, anche in questo caso, le discussioni non mancheranno. Per l’Ustra si tratta di intervenire su quello che è uno stato di fatto e di adeguare e mettere in sicurezza la situazione disegnando una corsia ad hoc nei piani separata dalla carreggiata autostradale da una barriera. All’Ufficio federale si riconosce che la gestione attuale dei Tir è da considerarsi “non ottimale” per l’esercizio autostradale. In effetti, oggi in caso di forte afflusso, direzione dogana commerciale di Chiasso, i cosiddetti ’bisonti’ della strada sostano sulla corsia di destra fra Chiasso centro e Brogeda e sulla corsia di emergenza, tra Coldrerio e Bisio.

Lo scenario futuro? Nei progetti dell’Ustra si intende avere a disposizione una corsia lunga 1’800 metri, da attivare (da statistica) una quarantina di volte l’anno e capace di ‘contenere’ sino a circa 75 camion. Certo nulla a che vedere con il centro di controllo, stoccaggio e dosaggio in costruzione a Giornico, pronto nel 2022 e sul quale si convoglieranno circa 250 milioni di franchi. L’intervento previsto nella regione, parte di un pacchetto di opere, seguirà l’iter di prassi che prospetta la progettazione di dettaglio entro il 2023 e la sua concretizzazione entro il 2028.

Sui tavoli dei Comuni un pacchetto di opere

Il documento consegnato nelle mani dei municipali dei quattro Comuni (Chiasso non è stato interpellato) non comprende, però, solo la corsia per i Tir. Il progetto esecutivo che andrà in pubblicazione include, infatti, pure altri lavori puntuali. Fanno parte dei piani la realizzazione di una nuova parete fonica in territorio di Mendrisio (in direzione nord) e la sostituzione dell’attuale sul lato nord-sud oltre che delle barriere presenti a Balerna e Novazzano, ma soprattutto la costruzione di quattro nuovi impianti per il trattamento delle acque stradali - che ora vengono scaricate direttamente nei corsi d’acqua -, l’attuazione di opere di protezione della falda a Coldrerio e infine l’ampliamento del viadotto riale di Villa, la sola strettoia rimasta fra Balerna e Capolago (subordinato però alla dismissione della captazione della sorgente Valle della Motta).

Soffermandosi sui lavori pianificati a tutela di fiumi e sorgenti, gli impianti di trattamento daranno modo non solo di adeguarsi alle normative, ma altresì di filtrare le acque stradali prima di riversarle nei corsi d’acqua. Il dossier dell’Ustra ’incastra’ letteralmente i quattro apparati lungo il tracciato autostradale all’altezza di Coldrerio, Novazzano, Bisio e Balerna. Riportano a Coldrerio le opere di protezione della falda con le quali si va a risolvere, di fatto, il conflitto che l’A2 ha con la presenza delle zone di protezione ‘S’ delle acque in coincidenza, appunto, di Coldrerio e di Mendrisio. Le contromisure annunciate alle autorità locali? Una pavimentazione impermeabile e il potenziamento del sistema di raccolta delle acque. Un intervento che porta con sé una postilla: si passerà dagli intendimenti ai fatti solo se all’apertura del cantiere le zone di protezione saranno ancora in vigore.

Terza corsia Lugano-Mendrisio

Quella duplice delusione

Da una corsia A2 all’altra, in questi ultimi mesi i promotori della raccolta firme determinata a mettersi di traverso alla trasformazione (nelle ore di punta) della corsia di emergenza in una valvola di sfogo per il traffico - con tutti gli interventi che ciò comporterà lungo il tracciato e nelle gallerie fra Lugano e Mendrisio -, sono rimasti delusi due volte. La prima, il giugno scorso, nel leggere la risposta dell’Ustra alla loro mobilitazione: si attendevano un riscontro ma direttamente dalla Consigliera federale Simonetta Sommaruga (come dire non una risposta tecnica, ma politica); e si sono visti ‘liquidare’ con l’argomentazione che, in questa fase, privati e associazioni non sono abilitati a pronunciarsi sul dossier. La seconda occasione risale a questo martedì, quando hanno scoperto che il Cantone ha acceso il semaforo verde sulla realizzazione di uno svincolo in territorio di Melano. In effetti, si aspettavano ben altro, pure dal Gruppo di accompagnamento. E non li consola sapere che saranno apportate delle migliorie al nuovo snodo o che le osservazioni delle Commissioni regionali dei trasporti (di Mendrisiotto e Luganese) e dei Comuni sono state recepite nella fase di affinamento del progetto. Non rincuora neppure sapere che in un momento successivo sarà presa in considerazione la possibilità di spostare in galleria il tratto fra Melano nord e Mendrisio. «E qui - annota Marzio Proietti, tra i fautori della raccolta firme - si innesta un grande interrogativo: quando accadrà tutto ciò? Si dica una data sul calendario. Al momento questa fase non è iscritta in nessun piano. La garanzia, in altre parole, non c’è». A dirla tutta Proietti ammette di non crederci. Come dire che non tutto è perduto, ma sarà arduo riavvolgere il nastro sulla terza corsia dell’A2.

’Cara Consigliera federale, le scriviamo’ (di nuovo)

Un cosa è certa: chi avversa l’approccio di PoLuMe non intende arrendersi. Dopo la missiva dell’Ustra, si è tornati alla carica indirizzando, ancora una volta, alla responsabile del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni Simonetta Sommaruga una lunga lettera raccomandata. Qual è il messaggio? «Abbiamo sottoposto alla Consigliera federale le nostre argomentazioni critiche sul progetto PoLuMe, che dal nostro punto di vista non porterà nessun reale miglioramento sul piano della protezione ambientale e del territorio, pur spendendo una cifra considerevole - rimarca Proietti -. Come nel caso del semisvincolo a Melano: come si può dire che senza la sua realizzazione si vedrà crescere il traffico sulla strada cantonale? Spostando il traffico sulla A2 per il paese in sé non cambia niente: quello dell’Ustra non è certo un argomento decisivo», taglia corto.

Per chi vive nella regione meridionale del cantone, insomma, è difficile cambiare idea quando si respira l’aria di queste parti e si pensa all’autostrada e alla necessità di ‘liberare’ i centri abitati dalla sua presenza “mediante una circonvallazione in galleria e/o una copertura". L’A2, come si legge anche nell’incarto consegnato il maggio scorso a Palazzo federale a Berna, rimane “una ferita nel territorio di quest’area di pregio” ed è "all’origine di un importante degrado paesaggistico e ambientale, con ricadute negative anche sul turismo locale”. Per corroborare queste parole i promotori della petizione hanno portato dei dati: uno su tutti mostra come fra il 2013 e il 2019 a Mendrisio i tre maggiori inquinanti (diossido d’azoto, ozono e polveri fini) hanno superato in media la soglia limite di legge per più di 142 giorni in un anno.

Dal canto suo l’Ustra, ricevuto il sostegno dell’autorità cantonale, andrà avanti per la sua strada, come si è fatto capire martedì in una nota ufficiale. L’A2 tra Lugano e Mendrisio sarà potenziata, con lo svincolo a Melano, ritenuto una “necessità”. L’approvazione del Consiglio federale al progetto è attesa entro la fine del 2022. Per la serie: così è se vi pare (o no).

Leggi anche:

La terza corsia sull'A2? 'È la sola risposta al traffico'

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
a2 camion mendrisiotto potenziamento ustra
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved