ULTIME NOTIZIE Cantone
Luganese
1 min

Piscina di Carona, snellito il progetto di rilancio

Abbattuti i costi, razionalizzato l’intervento ma restano l’intenzione dell’autorità di rivalutare il comparto e le perplessità dei critici
Ticino
3 ore

Parità per l’età Avs? ‘Allora parità in tutti gli ambiti’

Secondo i contrari alla riforma avallata per pochi voti, ora è ancora più urgente combattere le disuguaglianze di genere. ‘Il no del Ticino è un segnale’
Ticino
3 ore

Giovani nei partiti, tra ‘buone alleanze’ e ‘spine nel fianco’

Parola ai responsabili dei movimenti politici giovanili: i temi, i rapporti con gli schieramenti di riferimento, come intercettano le nuove generazioni
Bellinzonese
3 ore

Val d’Ambra 2, Pro Natura ribadisce il proprio ‘niet’

L’associazione ambientalista sempre contraria a un secondo bacino in Bassa Leventina, rispolverato da alcuni parlamentari vista la penuria energetica
Locarnese
3 ore

Hotel Arcadia, ‘il malessere è reale’: cade la Direzione

Confermato dall’audit dell’Ispettorato del lavoro il profondo disagio in albergo per i metodi di conduzione. Inevitabili i provvedimenti della casa madre
Luganese
10 ore

Lugano, scontro tra un automobilista e un motociclista

Ad avere la peggio il secondo, un 47enne che ha riportato ferite di media gravità. È successo a inizio serata in via Ciani
Luganese
12 ore

50 anni di Fondazione Ipt, 50 anni di aiuto nel lavoro

Domani all’Hotel Splendide Royal di Lugano un evento. Il direttore di Ipt Ticino Marco Romano: ‘Importante opportunità di networking’.
Locarnese
12 ore

Lupi in Rovana, si teme ‘seguano’ le prede al piano

Incontro a Bellinzona tra mondo agricolo, istituzioni locali, Associazione contro i grandi predatori e Cantone per cercare possibili soluzioni al problema
Mendrisiotto
12 ore

Servizio idrico, c’è il sigillo degli Enti locali

Via libera della Sezione alle fondamenta del Consorzio che vede unire le forze del Basso Mendrisiotto
Luganese
13 ore

Lugano, all’ex asilo Ciani arriva il festival Satori

La manifestazione del benessere olistico ‘slegata dalla pura vendita’ e a chilometro zero propone una due giorni con terapisti e prodotti ticinesi
Bellinzonese
14 ore

Villaggio di Natale e pista di ghiaccio confermati a Bellinzona

Il Municipio ha fissato le misure di risparmio energetico ma senza rinunciare alle principali attrattive per le famiglie. Salvo anche il Rabadan
Grigioni
14 ore

Festa del vino con Luis Landrini Trio a Grono

Appuntamento per sabato 8 ottobre dalle 11 alle 18 nella piazzetta Birraria al B Atelier Bistrôt
Mendrisiotto
14 ore

L’insegna copre il trompe l’oeil. Scattano gli interrogativi

A Besazio a un intervento dell’artista Marti si è preferita una pubblicità. E l’AlternativA adesso vuole sapere perché
Luganese
15 ore

Lugano, chiusure viarie per la ‘Ladies run’

La tratta del lungolago verrà sbarrata alle auto dalle 9 alle 16, dalla rotonda del Lac fino a piazza Castello. Lo stesso per la zona di Riva Caccia.
Mendrisiotto
15 ore

‘Il ruolo del piccolo commercio sarà rivalutato’

La Società commercianti del Mendrisiotto ha tenuto la sua assemblea e ha presentato le novità: un servizio di prima consulenza legale e un nuovo sito
Ticino
16 ore

Il capo dell’esercito svizzero al Lac per parlare di sicurezza

Thomas Süssli sarà in Ticino il 18 ottobre in occasione della conferenza organizzata dall’Armsi e risponderà alle domande del pubblico
Bellinzonese
16 ore

Il gruppo blues-rock Fleurs Du Mal in concerto a Bellinzona

Appuntamento per venerdì 7 ottobre alle 22 al Folk Bar. La band romana torna in Ticino dopo tre anni e presenterà il nuovo Cd ‘Gumbo’
Locarnese
16 ore

‘La doppia segnalazione, poi subito l’inchiesta amministrativa’

Locarno, capodicastero e comandante erano stati avvisati contemporaneamente dalla donna delle presunte molestie verbali di un agente
31.08.2021 - 19:36
Aggiornamento: 01.09.2021 - 10:15

Chiasso, Municipio pronto a investire 50 milioni in 4 anni

Il piano degli investimenti è stato messo a punto durante l'annuale seduta extra muros. Nella lista le riqualifiche di quartieri, asili e palestre

chiasso-municipio-pronto-a-investire-50-milioni-in-4-anni
Largo Kennedy, porta nord (Ti-Press/Elia Bianchi)
+3

Negli anni anche Chiasso si è ritrovata con qualche "ferita urbana" da sanare, luoghi appannati dalla patina del tempo da rinverdire, strade da sistemare, quartieri da far rivivere. Una operazione imponente per gli interventi e i costi, dalla quale, però, il Comune non si è sottratto. Un comparto alla volta, infatti, la cittadina sta ritrovando sé stessa. Il Municipio sa bene, in effetti, di doversi muovere con oculatezza, pianificando spese e opere viarie. I risultati inanellati sin qui, però, danno ragione alla strategia comunale. Basta fare un giro oltre la strada ferrata che divide in due la realtà chiassese, nel Quartiere Soldini, o fermarsi nella zona di via Odescalchi per rendersene conto. Anche se la vera pietra miliare rimane il rinnovamento della parte centrale di Corso San Gottardo. Del resto, non è un caso se la Città si è data un Piano strategico territoriale comunale. Piano che oggi impedisce di lasciare l'opera incompiuta. A maggior ragione ora che l'esecutivo è determinato a fare la sua parte, al tempo del Covid-19, a favore dell'economia locale. Un passo dopo l'altro, quindi, si cambierà volto a tutta Chiasso. E per cominciare nei prossimi quattro anni - da qui al 2025 - si metteranno in campo, al netto, investimenti per circa 50 milioni di franchi. Una iniezione decisamente robusta nel tessuto cittadino che rinvigorirà, come anticipato, i quartieri, ma anche alcuni edifici comunali datati anni Settanta. In cima alla lista ci sono le scuole dell'infanzia di via Chiesa e via Simen e la palestra. Dopo il risanamento del Palapenz, al via il mese prossimo, toccherà a loro.

Il sindaco: 'Agiremo in modo coscienzioso'

La cifra è di quelle che di sicuro fanno tremare i polsi: 50 milioni. Quando la compagine municipale chiassese, guidata dal sindaco Bruno Arrigoni, questo pomeriggio ha lasciato il 'ritiro' della Rovagina dopo l'annuale riunione extra muros, era ben cosciente che dovrà affrontare l'impresa con rigore. La giornata è servita proprio per programmare con attenzione gli investimenti che l'attendono, ponendo le basi per il prossimo Piano finanziario e passando in rassegna i progetti nei dettagli. «Sappiamo - conferma a 'laRegione' il sindaco Arrigoni - che si tratta di parecchi soldi: andranno pianificati bene, in modo lineare, una volta affinati gli interventi e portato il tema in Consiglio comunale. Infatti, la nostra struttura finanziaria attuale - ammette - non permette un salto nel buio». Di diverse opere si sono già messe le fondamenta, altre andranno perfezionate: in ogni caso, come ricorda lo stesso sindaco, l'impegno è stato preso come testimonia il credito quadro Covid. «Fatti i passi necessari - ribadisce Arrigoni - metteremo in atto i progetti in modo coscienzioso».

D'altro canto, quando si parla di asili o palestre, si motivano lavori ormai divenuti necessari. «Si tratta in effetti di ristrutturazioni importanti ma di cui vi è bisogno, se si considera che questi stabili sono stati costruiti fra gli anni Sessanta e Settanta. La richiesta ci è giunta, non a caso, anche da chi li utilizza - annota ancora il sindaco -. Si effettueranno, infatti, lavori approfonditi e duraturi: nessun cerotto». Questi edifici - progettati nel caso degli asili da Flora Ruchat e della palestra da Paolo Zürcher - appartengono al patrimonio collettivo se non storico (come la materna di via Simen).

Prossima tappa il 'Comparto Franscini'

In tema di quartieri cittadini, invece, la prossima mossa nella geografia dei progetti di riqualifica cittadina conduce dritti al comparto, centrale, delimitato da via Bossi, via Vela, Corso San Gottardo e via Franscini, che dà il nome all'area di riferimento. Proprio via Franscini, d'altro canto, come asse di collegamento principale, è parte del cosiddetto Polo culturale/scolastico. Gli strumenti con i quali si interverrà per restituire una identità più marcata nella lettura del territorio sono essenzialmente due: l'introduzione della zona 30 - estendendola, di fatto, ma non su via Bossi - e la valorizzazione degli spazi, in particolare pubblici. Il dossier messo in pubblicazione di recente con il progetto definivo dichiara la volontà di ricomporre il disegno della Città, andando quindi ben oltre un semplice riassetto viario. I lavori saranno realizzati in tappe successive - la durata di 30 mesi sarà spalmata sull'arco di tre anni - e concretizzeranno un investimento complessivo di 2 milioni e 130mila franchi.

Qui, come si legge nell'incarto, si tratta di ricucire un "sistema insediativo", facendo leva su "interventi di potenziamento e qualificazione dei collegamenti pedonali, riqualificazione urbanistica e valorizzazione dello spazio pubblico in senso trasversale alla cesura delle infrastrutture Ffs". In effetti, il 'Polo' viene considerato un comparto pubblico "molto qualificato", mentre via Franscini e via Bossi sono due collegamenti strategici. Insomma, passa anche da quella parte di Chiasso l'intenzione del Comune di "promuovere politiche attive di riconversione urbanistica e funzionale radicale", al fine di sanare, come detto, le 'ferite urbane', in questo caso "rappresentate dall'autosilo". A contribuire a imprimere una svolta sarà, d'altra parte, anche il nuovo Piano del traffico, deciso a spostare il traffico di transito da e per la dogana lungo l'asse di via Como e via Comacini. Una piccola rivoluzione che darà modo di riconquistare qualità di vita nei quartieri: dal percorso casa-scuola a un uso diverso degli spazi pubblici.

Tra piazze, muri e un'idea di nucleo (a Pedrinate)

Cruciale nel riassetto viario generale sarà pure il cambiamento operato nell'area della stazione, che per la fine dell'anno vedrà ultimato il nuovo terminale di interscambio dei mezzi pubblici. Ma le aspirazioni chiassesi - e di Arrigoni - si spingono oltre. Sul tavolo, elenca lo stesso sindaco a 'laRegione', ci sono, infatti, anche la sistemazione, seppur provvisoria, del comparto di Boffalora, porta di ingresso nord alla cittadina, da Largo kennedy a via Verd (all'altezza del Cinema Teatro), e l'idea di intervenire, quanto a moderazione e recupero, sul nucleo della frazione collinare di Pedrinate. «Un'idea - spiega - da pianificare fra qualche anno». Tutto e subito, lo si sa bene, non si può ottenere. Anche se non si intende rinunciare a un altro punto sulla lista: la riqualifica di piazza Municipio. «In questo caso, una volta rivista la viabilità interna ci vorrà un concorso di idee per una soluzione adeguata, fra estetica e sicurezza». Cadrà anche il muro di Chiasso? Staremo a vedere.

 

 

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved