ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
55 sec

‘Il lupo si spinge sul fondovalle, cosa fa il Cantone?’

A chiederlo al Consiglio di Stato attraverso un’interrogazione è Sara Imelli (Centro/Ppd). ‘I gridi d’allarme sono caduti nel vuoto’.
Locarnese
2 min

Brissago, avvicinamento al Natale

Per il “calendario dell’Avvento” un ricco programma di animazioni e incontri, dall’accensione dell’albero fino alla storica “Nodada”
Locarnese
7 min

Bottega del Mondo di Locarno, aperitivo di compleanno

Per festeggiare con la clientela i 40 anni dall’apertura il negozio promuove, sabato, un momento conviviale e sconti sugli acquisti
Luganese
18 min

Lugano, domani l’accensione dell’albero di Natale

La Città ricorda il tradizionale appuntamento che si terrà a partire dalle 17.15 in Piazza della Riforma
Locarnese
22 min

‘Caso La Palma’, condanna confermata e pena più severa

Per la Corte di appello e revisione penale fu omicidio intenzionale e non solo colposo. L’imputato dovrà scontare 18 anni e mezzo di carcere
Locarnese
2 ore

‘I pirati del Lago Maggiore’ al Centro Triangolo

Marco Bazzi presenterà il suo libro giovedì 1 dicembre alle 17.30, in occasione del finissage della mostra di Maddalena Mora e Luca Albrecht
Locarnese
2 ore

Contro la violenza sulle donne, le scarpe rosse in piazza

Azione di sensibilizzazione in via Ramogna sulla tematica da parte delle socie di Soroptimist Club e Zonta Club Locarno
Locarnese
2 ore

Concerto del Coro Calicantus nella Chiesa di Maggia

Appuntamento venerdì, alle 20.30. La formazione diretta dal maestro Mario Fontana proporrà canti tradizionali dal mondo intero
Luganese
4 ore

Secondo sgombero ex Macello, c’è stata sproporzionalità

La Corte dei reclami penali ha accolto alcune contestazioni degli autogestiti in merito ai rilievi del Dna e alla raccolta delle impronte
Bellinzonese
6 ore

Nuova sede Ior a Bellinzona, approvato lo studio di fattibilità

Il Consiglio di fondazione lo sottoporrà ora all’Usi che lo invierà, con la richiesta di finanziamento federale, alla Segreteria di Stato per la ricerca
12.08.2021 - 12:01
Aggiornamento: 16:44

Mendrisiotto: guida l'autopostale, niente servizio militare

Chiesta l'esenzione all'Esercito, l'azienda di trasporto la spunta davanti al Tribunale amministrativo federale

mendrisiotto-guida-l-autopostale-niente-servizio-militare
Ci sono le eccezioni (Ti-Press)

Prestare servizio militare è un obbligo per un cittadino svizzero. Anche assicurare il servizio al volante di uno dei 28 autobus che coprono le nove linee che attraversano il Distretto, però, è un dovere. Messi sul piatto della bilancia della giustizia, per il Tribunale amministrativo federale il primo non ha sempre la meglio sul secondo, dando ragione così ad Autopostale del Mendrisiotto nella vertenza aperta con l'Esercito svizzero. Ergo, il dipendente della società di trasporto pubblico che fa capo ad Autopostale Sa ha diritto all'esenzione dal servizio militare, come richiesto a suo tempo (era il luglio 2019) ma negato dal Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport. Dipartimento che, agli occhi dei giudici, doveva applicare gli articoli di legge; cosa che non ha fatto. Morale, si legge nelle conclusioni della sentenza resa pubblica oggi, giovedì, "ha violato il diritto federale".

C'è caso e caso

A ormai due anni di distanza il Tribunale ha dunque fatto chiarezza sull'applicazione delle norme in casi particolari e che rappresentano comunque l'eccezione. Ripercorrendo i fatti al centro di un ricorso, da subito l'Esercito aveva negato lam richiesta avanzata da Autopostale del Mendrisiotto a nome di un collaboratore in quel momento occupato a tempo pieno dall'azienda. Per il Dipartimento non era provato "il carattere indispensabile" dell'attività del dipendente. Come dire che l'esonero dagli obblighi militari non è finalizzato a colmare eventuali lacune di personale nelle imprese e nelle istituzioni pubbliche o private che siano "in situazione normale". Non la vedeva in questo modo, però, l'azienda di trasporto; la quale, per voce di Autopostale, l'anno scorso ha fatto presente che il "quotidiano e indispensabile" servizio svolto. Di conseguenza l'impiego degli autisti risulta essere "fondamentale" per garantire l'offerta all'utenza, "anche nell'ottica di una chiusura dei confini nazionali".

E qui a fornire un argomento in più alla società di trasporto è stata proprio la pandemia da Covid-19 e il 'lockdown' decretato dalle autorità. Un periodo, ricorda l'azienda nelle sue osservazioni al Tribunale, durante il quale "gli unici mezzi autorizzati a viaggiare erano le poste guidate dagli autisti di Autopostale Mendrisiotto", e ciò, si ribadisce, "al fine di garantire il servizio pubblico che Autopostale Sa ha ricevuto in concessione dal Consiglio federale".

Due articoli di legge che 'coesistono'

La querelle giuridica muove fra due articoli di legge. Il primo - l'articolo 18, capoverso 1, lettera h della Legge federale sull'esercito e sull'amministrazione militare - eccependo al principio dell'obbligo a prestare servizio militare, evidenzia la possibilità di esentare "gli impiegati dei servizi postali, delle imprese di trasporto titolari di una concessione federale, nonché dell’amministrazione, che in situazioni straordinarie sono indispensabili alla Rete integrata Svizzera per la sicurezza"; e questo "finché durano le loro funzioni o il loro impiego" e, da disposto di legge, pure in "situazioni ordinarie". Il secondo articolo della legislazione - il 145 - prevede altresì che "per l’adempimento di compiti importanti nei settori civili della Rete integrata Svizzera per la sicurezza, le persone soggette all’obbligo di prestare servizio militare possono essere dispensate o congedate dal servizio d’appoggio e dal servizio attivo". Ebbene, le due norme, conferma il Tribunale, "coesistono". E ciò, applicato al caso del dipendente dell'azienda, doveva portare ad accordare l'esenzione dagli obblighi militari, visto che Autopostale del Mendrisiotto è concessionaria di linee di trasporto pubblico.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved