30.07.2021 - 17:19
Aggiornamento: 18:19

Acqua a Breggia, ‘Vi chiediamo ancora un po' di pazienza’

I danni alle infrastrutture dell'Azienda acqua potabile sono stati importanti. L'acqua continua a non essere potabile

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I danni (Municipio di Breggia)

L'acqua erogata nel Comune di Breggia continua a non essere potabile e deve ancora essere usata con parsimonia. Dopo il maltempo di inizio settimana, la capodicastero Azienda acqua potabile Fabiola Jelmini ha voluto fare il punto della situazione, chiedendo ai cittadini “ancora un po' di pazienza”. Le violenti piogge, si legge in un comunicato, “hanno provocato ingenti danni alla rete viaria, con l'interruzione di alcuni tratti stradali tra cui la cantonale, ma specialmente alle infrastrutture dell'Azienda acqua potabile”. Fin dalle prime ore del mattino di martedì la situazione è apparsa “grave e difficoltosa” dal momento che al bacino di Bruzella in località Zocco – Il bacino dello Zocco e la sua stazione di filtraggio distribuiscono acqua potabile alle frazioni di Bruzella, Cabbio, Caneggio e Muggio, oltre a quelle di Campora e Casima, in territorio di Castel San Pietro – non arrivavano più i normali quantitativi di acqua provenienti dalle sorgenti in Valle della Crotta.

Solo mercoledì mattina, complici la furia del fiume Breggia e dei suoi emissari, tecnici e specialisti sono riusciti a raggiungere le sorgenti “e appurare la gravità della situazione – aggiunge Jelmini –. L’involucro della sorgente era completamente sommerso da detriti e al suo interno vi erano circa 1,5 metri di fango e detriti che la furia delle acque ha scaricato dalle vallette circostanti”. Visto che i livelli di acqua presenti nel bacino continuavano a diminuire, “abbiamo immediatamente richiesto un rifornimento con autobotte e, nel contempo, emanato un avviso per un uso parsimonioso dell’acqua e la non potabilità della stessa”. Per ripristinare la situazione è stato chiesto l'intervento di una ditta specializzata che, con un elicottero, ha trasportato macchinari e attrezzature necessari per i lavori di sgombero e il ripristino della struttura. “Tra mercoledì e giovedì, non senza difficoltà, siamo finalmente riusciti a liberare la sorgente e riattivare la condotta di alimentazione dell’acqua potabile che però potrà essere operativa al 100 per cento solo tra qualche giorno”.

Problemi anche a Morbio Superiore e Sagno

Anche a Morbio Superiore e Sagno sono stati riscontrati dei problemi di approvvigionamento a causa di un mal funzionamento delle infrastrutture della Rovagina e di alcune rotture riscontrate sulla tubazione di trasporto dell’acqua potabile proveniente dalle sorgenti di Piazöö. ”È stato attivato il meccanismo di rifornimento tramite autobotte e richiesto l’intervento di specialisti per il ripristino della situazione”.

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