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Il controllo delle Guardie è del 19 febbraio 2020 (Ti-Press)
Mendrisiotto
21.01.2021 - 11:390
Aggiornamento : 19:51

Fermato con l'anfetamina a Pizzamiglio, condanna sospesa

L'arresto risale al febbraio 2020. Alla sbarra un 31enne, oggi imprenditore nella produzione di canapa industriale

«Non ho nessuna intenzione di riavvicinarmi alla droga. È stato un vortice che mi ha portato al declino». A esprimersi è il 31enne comparso stamattina davanti alla Corte delle Assise correzionali di Mendrisio per rispondere di infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti (in parte aggravata) e contravvenzione («oggi ho smesso di consumare»). Con procedura di rito abbreviato, il giudice Marco Villa lo ha condannato a 24 mesi di detenzione sospesi per un periodo di prova di 2 anni e a una multa di 800 franchi.
Il 31enne era stato fermato il 19 febbraio dell’anno scorso al valico di Pizzamiglio. Un normale controllo delle Guardie di confine su un'auto con targhe ticinesi dove l'imputato era passeggero ha permesso di scoprire 715 grammi netti di anfetamina nascosti nelle sue mutande. Stupefacente, come si legge nell’atto d’accusa firmato dal Procuratore pubblico Roberto Ruggeri, che l’imputato aveva acquistato nelle ore precedenti a Como. Le successive perquisizioni avevano portato gli inquirenti nella sua allora abitazione di Paradiso, dove sono stati trovati 7,7 chili di marijuana destinati alla vendita. Dopo 43 giorni di detenzione preventiva, il 31enne è stato scarcerato ed è riuscito a riprendere in mano la sua vita, dapprima seguendo una formazione in un’azienda agricola del Locarnese e creando una ditta individuale «in espansione» nella produzione di canapa industriale e distribuzione di prodotti naturali. Nel confermare la condanna sospesa, il giudice Villa ha preso atto «del ruolo e del cambio di vita» del 31enne che ha esortato a «farsi aiutare se dovessero presentarsi problemi di qualsiasi genere». L’imputato è stato rappresentato in aula dall’avvocato Maurizio Zappa. Il legale è subentrato al compianto Beni Dalle Fusine, difensore d'ufficio del 31enne fino al giorno della sua tragica scomparsa.

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