ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
49 min

Intercity, un treno chiamato desiderio. Oggi esaudito

Il via libera della Camera alta alle fermate nel Distretto fa gioire i sindaci di Chiasso e Mendrisio. Che rinviano il confronto sulle stazioni
Luganese
1 ora

Lugano Region: ‘Risultati migliori del previsto’

I pernottamenti del 2022 superano quelli degli anni prepandemici, ma si guarda al 2023 con prudenza. Spaventa in particolare l’inflazione.
Mendrisiotto
1 ora

Arzo: fu tentato omicidio, inflitti sei anni e mezzo di carcere

La Corte di appello e di revisione penale pronuncia una nuova sentenza nei confronti dell’uomo che strinse il collo della moglie fino a farla svenire
Ticino
2 ore

Casse malati, 11mila firme per gli sgravi. E un asino che raglia

La Lega consegna in governo le sottoscrizioni all’iniziativa per la deducibilità integrale dei premi. Poco dopo la sinistra porta i regali per i ricchi
Ticino
2 ore

‘No a qualsiasi scenario che impedisca al popolo di votare’

Marina Carobbio e il (molto probabile) seggio vacante al Consiglio degli Stati post Cantonali, il presidente cantonale dell’Udc pianta già qualche paletto
Luganese
3 ore

Pregassona, riproposto il Natale insieme

Aperte le iscrizioni per il pranzo in compagnia organizzato al capannone dal Kiwanis Club Lugano, dopo due anni di pausa dovuti alla pandemia
Luganese
3 ore

Lugano celebra i suoi volontari

In occasione della Giornata internazionale del volontariato indetta dalle Nazioni Unite, il Municipio ha ringraziato i settecento presenti
Bellinzonese
4 ore

Bella prova degli schermidori turriti in quel di Küssnacht

Associazione Bellinzona scherma soddisfatta dei propri atleti che hanno partecipato alla prima gara a livello nazionale dopo il lungo stop dovuto al Covid
Luganese
4 ore

Cureglia, dopo due anni torna il pranzo per le persone in Avs

Al tradizionale appuntamento hanno partecipato centinaia di cittadini e il Municipio al completo guidato dalla sindaca Tessa Gambazzi Pagnamenta
Locarnese
4 ore

La ‘trappola’ in via Arbigo: ‘Il mio cane poteva morire’

Brutta esperienza per una giovane di Losone, che portando a spasso l’amico a 4 zampe ha evitato per poco che ingoiasse una penna ‘travestita’ da boccone
Bellinzonese
4 ore

Riduzione della sofferenza psicofisica o stress con l’Atte

Il corso di Mindfulness (otto incontri e una giornata intensiva) si terrà a partire dal 18 gennaio al Centro diurno a Bellinzona
Mendrisiotto
4 ore

Lanciata la petizione contro il postribolo a Balerna

Nelle scorse settimane era stata depositata la richiesta per il cambio di destinazione d’uso di un edificio che attualmente ospita un’officina
Bellinzonese
4 ore

A Bellinzona torna la notte di musica live nei bar

Mercoledì 7 dicembre, dalle 19 a mezzanotte in centro città, si terranno 9 concerti in 7 locali
Locarnese
5 ore

Concerto d’Avvento giovedì a Verscio

Dopo due anni di pausa forzata dovuta alla pandemia, la Chiesa di San Fedele si appresta ad accogliere il tradizionale appuntamento musicale prenatalizio
Locarnese
5 ore

Mercato di Natale in Città Vecchia a Locarno

Dopo due anni condizionati dalla pandemia, si rinnova il tradizionale appuntamento del cuore storico cittadino; 230 le bancarelle allestite
05.12.2020 - 06:00

Valera, commissari a tu per tu con ambientalisti e proprietari

Dopo le istituzioni, le audizioni hanno dato voce alle due parti contendenti. Ultimi atti in vista del rapporto sul Puc

valera-commissari-a-tu-per-tu-con-ambientalisti-e-proprietari
Argomenti a confronto (Ti-Press)

Dire che il destino di Valera terrà (ancora) banco alle prossime elezioni comunali, qui nel Mendrisiotto, è essere facili profeti. Questa volta, però, ad arricchire il dibattito ci sarà, con tutta probabilità, anche la rotta indicata dal Gran consiglio sul futuro dei circa 190mila metri quadrati che si estendono fra Rancate, Genestrerio e Ligornetto. Entro aprile, infatti, si dovrebbe sapere se il Puc, il Piano di utilizzazione cantonale, che imprime una svolta verde al comparto, avrà superato (tutto intero) l'esame parlamentare. All'interno della Commissione ambiente, territorio ed energia presieduta da Henrik Bang, le intenzioni sono quelle di tirare le somme per l'inizio dell'anno prossimo. Del resto, i commissari si sono messi di buona lena a esaminare il dossier. Dopo aver incontrato, a inizio novembre, i responsabili del Dipartimento del territorio (Dt) e una delegazione del Municipio di Mendrisio - quindi le istituzioni -, una settimana fa si sono visti a tu per tu con le due parti contendenti. Ovvero, da un lato Unione contadini ticinesi e 'Cittadini per il territorio', dall'altro eredi e rappresentati dei due maggiori proprietari della zona. Le audizioni hanno sgombrato il campo da dubbi e interrogativi? Non del tutto, non ancora almeno.

Le ragioni di contadini e ambientalisti

Come la pensano ambientalisti e agricoltori lo si sa da tempo. Nel 2012 sono stati loro, d'altro canto, a lanciare la petizione che ha saputo raccogliere 6'800 firme e che ha messo sul tavolo una richiesta precisa: restituire Valera all'agricoltura e allo svago. Un obiettivo che il presidente dell'Unione contadini ticinesi Omar Pedrini e uno dei coordinatori dei 'Cittadini' Ivo Durisch hanno ribadito con convinzione, aderendo in toto al Puc.  Oggi, hanno fato capire, occorre salvaguardare ciò che rimane della Campagna Adorna.  «Non dimentichiamo - fa memoria Durisch - che questo comparto è parte integrante della fascia verde che dal Monte San Giorgio e attraverso la Campagna Adorna si estende sino alla Valle della Motta e al Parco della Spina verde - che include la collina del Penz a Chiasso, ndr -. Si tratta di un elemento cruciale e da due punti di vista: il primo riguarda la tutela delle zone, il secondo il paesaggio».

Da qui l'importanza strategica di Valera e il suo ritorno alle origini? «Questo triangolo di territorio che si incunea nella zona agricola, se venisse edificato porterebbe alla distruzione di tutto l'ecosistema circostante. Senza dimenticare che dal profilo del paesaggio questa è l'ultima area libera del Mendrisiotto», rilancia Durisch.

Ogni metro quadro ritrovato fa felici i contadini 

Uno sguardo, quello naturalistico, che interseca la difesa del territorio agricolo. Non a caso i 'Cittadini' si sono ritrovati sulla stessa lunghezza d'onda degli agricoltori. A dire la loro, giovedì scorso, ai commissari sono stati anche Omar Pedrini, presidente dell'Unione contadini ticinesi, e il presidente della Società agricola del Mendrisiotto Pier-Luigi Jelmini. D'altra parte, restituire terra all'attività agricola, di fatto, risulta essere in controtendenza rispetto all'erosione di superfici al Primario in atto da tempo. «Siamo più che favorevoli e contenti di fronte al recupero di qualsiasi metro quadro in più al settore agricolo - ribadisce a 'laRegione' Omar Pedrini -. Se c'è un punto del Puc su cui discutere è semmai quello che vincola i coltivatori a non usare prodotti fitosanitari, ma questo è un altro capitolo».

I proprietari rivendicano il prezzo giusto

Tutte argomentazioni chiare, dunque, quelle dei fautori di una Valera verde. Non lo sono da meno le rivendicazioni dei proprietari, che anche davanti ai commissari hanno elencato le loro motivazioni. E qui i deputati se la dovranno vedere pure con gli aspetti giuridici che, inevitabilmente, entrano in campo. Chi in zona possiede le maggiori superfici non ha fatto altro che confermare la volontà di essere risarcito: la dice lunga la richiesta di indennizzo da oltre 120 milioni di franchi recapitata al Municipio di Mendrisio. Già lo si è capito in questi anni, un ricorso dopo l'altro, che i proprietari non ci sentono di veder pagare i loro appezzamenti come agricoli - quindi a circa 10 franchi al metro quadro -, calcoli alla mano. Anche se, da nostre informazioni, avrebbero aperto la strada a una contrattazione. Certo sempre che lo Stato sia pronto ad andare loro incontro. E qui le ragioni dei privati si scontrano con le convinzioni del Dipartimento del territorio che, forte delle sentenze già pronunciate dai tribunali - tra queste quella dell'Alta Corte nel giugno del 2019 -, ribadisce dal canto suo l'esistenza di un vuoto edificatorio che rende non edificabili i terreni all'interno di quel perimetro.

Gli ultimi atti della Commissione

Per venirne a capo i co-relatori del rapporto commissionale sul Puc, Giovanni Berardi e Stefano Tonini, hanno deciso di andare a fondo della questione e di chiarire il quadro giuridico. Di conseguenza saranno consultati i legali del Dt, coinvolgendo un rappresentante per ogni forza politica nel segno della trasparenza. Ciò permetterà di restituire, altresì, gli scenari e gli ostacoli possibili sul cammino del Piano prima di firmare il rapporto. La decisione finale, però, sarà propria alle istituzioni. Come ha già sottolineato il presidente Bang a 'laRegione', la Commissione non è un tribunale, la sua sarà una scelta politica.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved