ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
2 ore

Losone, una ‘rivoluzione’ da (non) buttare nel cestino

Tra novità già attuate e altre in arrivo, il Comune locarnese può considerarsi un precursore nella strategia di gestione dei rifiuti
Bellinzonese
2 ore

Area di servizio a Giornico, progetto ridotto ma ancora vivo

Ridimensionato l’investimento di 12 milioni inizialmente previsto. Per realizzare la ‘Green Station’ la Sa chiede all’Aet di collaborare
Ticino
2 ore

Livelli, Speziali chiude la porta: ‘Il Decs ritiri il messaggio’

Il presidente del Plr sull‘ultima proposta di superamento dei corsi A e B alla scuola media: ’Deludente e inconsistente, da noi troppo ottimismo iniziale’
Ticino
11 ore

‘Appalti internazionali, si chieda il certificato anti-mafia’

Con una mozione Ermotti-Lepori e altri deputati invitano il Consiglio di Stato a modificare il regolamento della legge sulle commesse pubbliche
Luganese
11 ore

Lugano, crisi in vista: nel 2023 -20% di reddito disponibile

Un rapporto della Statistica urbana prevede tempi duri per i cittadini di Lugano qualora l’attuale crisi perdurasse con la stessa intensità
Luganese
11 ore

Manno, datore di lavoro a processo per omicidio colposo

I fatti riguardano la morte di un suo dipendente nel 2017, caduto da circa 6 metri di altezza mentre lavorava. Secondo la difesa è colpa della vittima
Ticino
11 ore

Certificati Covid in azienda: ‘Una misura che non serve più’

Lo sostiene la commissione sanità e sicurezza sociale, che invita il Gran Consiglio a respingere una mozione dell’Udc Pamini (dell’ottobre 2021) sul tema
Ticino
12 ore

Ffs, aumentano i passeggeri e i treni in transito in Ticino

Roberta Cattaneo: ‘Alle 70mila persone sui Tilo dobbiamo aggiungere le molte che usano Ir e Ic’. Zali: ‘Traffico passeggeri incrementato del 15%’
Ticino
12 ore

‘È una risposta concreta ai bisogni degli anziani’

La commissione parlamentare Sanità e sicurezza sociale firma il rapporto di Lorenzo Jelmini favorevole alla Pianificazione integrata
Luganese
13 ore

Lugano, riciclaggio di denaro: 39enne a processo

L’uomo, domiciliato nel Sopraceneri, avrebbe fatto parte di un ‘giro di truffa carosello’ per l’ammontare di circa 16,4 milioni di franchi
Ticino
13 ore

Malattie trasmissibili: esclusione da centri diurni e colonie

La nuova direttiva del medico cantonale estende il campo di applicazione. Giorgio Merlani: ‘Chiediamo il massimo scrupolo’
Mendrisiotto
13 ore

Oggi il punto di riferimento è l’Ente regionale per lo sport

A un anno dal varo si è già risposto ai bisogni del territorio. A cominciare dalla logistica. Lurati: ‘Il 2023 sarà il vero Anno zero’
Bellinzonese
13 ore

Ospedali di valle, Gina La Mantia nominata presidente

L’attuale presidente del Gran Consiglio è stata eletta al vertice dell’associazione, dopo la scomparsa di Tiziana Mona
Mendrisiotto
14 ore

Con ‘Gnammaggio e l’ApeRitivo’ alla scoperta della Val di Spinee

Pubblicato il quinto racconto per bambini scritto da Moreno Colombo. L’opera contiene anche dei disegni da colorare
Locarnese
14 ore

Locarnese: ‘Periferie e agglomerato, parti dello stesso albero’

Presentati i risultati di uno studio sulla demografia e il parco immobiliare di Onsernone, Verzasca, Vallemaggia e Centovalli. Con proposte di rilancio
Locarnese
14 ore

Locarno on ice, dal 2 dicembre con... ice

Pronta per l’apertura la pista di ghiaccio. E continua il programma dei concerti
20.05.2019 - 17:30

La morìa di uccelli a causa del 5G è una vecchia bufala

Ne parla il Ppd di Chiasso in un'interrogazione, nonostante si tratti di una storia smentita da mesi. Ricapitoliamo

a cura de laRegione
la-moria-di-uccelli-a-causa-del-5g-e-una-vecchia-bufala
(Ti-Press)

In un'interrogazione rivolta al Municipio (vedi allegato), il Ppd di Chiasso chiede se sia possibile "uno tsunami elettromagnetico" legato all'introduzione della tecnologia 5G, e domanda chiarimenti "per fare in modo che l'installazione del 5G sul territorio comunale sia preceduta da un'analisi sull’impatto per la salute di tale tecnologia". Mentre uno studio a livello federale è atteso per l'estate, i firmatari Patrizia Wasser, Giorgio Fonio e Amedeo Mapelli menzionano una petizione di 230 medici da 40 paesi che "hanno espresso una seria preoccupazione per l'esposizione permanente ai campi elettromagnetici". Si menziona inoltre, senza citare fonti, una sperimentazione del 5G sui ratti che avrebbe "dimostrato l'insorgere di evidenti tumori maligni".

A un certo punto, però, l'interrogazione recita: "Nelle fasi di sperimentazione del 5G in Italia e Olanda si è potuta vedere una moria di massa di uccelli inspiegabile avvenuta subito dopo l'attivazione delle antenne". Dunque "stando ai primi dati il 5G potrebbe avere un impatto devastante sulla natura, nello specifico uccelli e insetti". Solo che la morìa di uccelli non ha nulla a che vedere col 5G: si tratta di bufale smentite da tempo.

Piovono storni

Della notizia si era parlato molto a fine 2018, quando un video comparso su YouTube raccontò di 297 uccelli morti in un parco dell'Aja a causa – si diceva – di una sperimentazione della nuova rete 5G. In realtà – come ha spiegato il sito di debunking Butac.it – la morìa di uccelli non c'entra nulla col 5G. Secondo i media locali, infatti, nei pressi del parco non era in corso nessuna sperimentazione della rete 5G. 

Con ogni probabilità gli uccelli morti – fra fine ottobre e inizio novembre 2018 – sono incorsi in un'intossicazione naturale. Lo spiega in una nota il centro di Bioveterinaria dell'Università di Wageningen, che si è occupato del caso: l'avvelenamento potrebbe essere dovuto alle tossine della Taxus baccata (il normale tasso). Per ragioni ancora da chiarire, gli uccelli avrebbero ingerito tossine letali cibandosi della pianta, della quale per i volatili sono commestibili solo le bacche. 

Come ha notato il giornalista Paolo Attivissimo, intervistato dal sito TuttoTech, "Si tratta dell’ennesimo caso di pseudogiornalismo fatto da organizzazioni che non hanno alcun interesse a fare informazione ma vogliono solo guadagnare attraverso i click degli utenti sui loro titoli allarmisti, infischiandosene delle conseguenze".

Quanto ai casi italiani, da noi contattata, la prima firmataria dell'interrogazione Patrizia Wasser ha specificato di avere fatto riferimento a episodi avvenuti a L'Aquila e a Roma. In entrambi i casi, una ricerca tramite Google mostra che diverse testate hanno effettivamente parlato di una "pioggia" improvvisa di storni sulle strade. In nessun caso, però, i principali media hanno ipotizzato qualche legame con il 5G. Va ricordato che epidemie e intossicazioni generano piuttosto spesso fenomeni di questo tipo, in tutto il mondo

Gli studi sui topi

Quanto alla sperimentazione sui ratti che secondo l'interrogazione "ha dimostrato l'insorgere di evidenti tumori maligni al cuore, al cervello e alle ghiandole surrenali", sul settimanale 'Query' del Cicap un radioastronomo fa il punto della situazione, e spiega: uno studio, "dell’Istituto Ramazzini, trova un aumento di un tumore cardiaco in ratti maschi esposti a un livello relativamente elevato di onde radio, e nessun effetto significativo su topi femmine o a livelli differenti di esposizione. Altri due studi sono stati condotti dallo Us National Toxicology Program rispettivamente su topi e ratti. Non si trovano aumenti del rischio di glioma su topi, ma un leggero aumento nei ratti maschi. Nel complesso le evidenze di questi studi sono deboli e parzialmente contraddittorie". Nel complesso dunque anche questi studi – che comunque sono solo indirettamente correlati all'uso della tecnologia 5G e alla sua applicazione secondo le normative attuali – vanno presi con le pinze.

Le precisazioni

Da noi sollecitata circa l'opportunità di includere informazioni non verificate in un'interrogazione su un tema così complesso e delicato, Wasser specifica comunque che quanto esposto nell'interrogazione "va posto in un contesto dubitativo". In altre parole non si intende dare per scontata la relazione causale fra antenne e uccelli morti, né esagerare i pericoli più generali: si vogliono semplicemente "vagliare ipotesi e approfondire discussioni" circa una tecnologia che solleva alcuni dubbi circa i suoi effetti per la salute. Pertanto si è ritenuto doveroso portare all'attenzione del Municipio la questione in qualità di "portavoce dei cittadini", dati i timori che serpeggiano presso una parte importante della popolazione.

 

 

 

Allegati
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved