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Mendrisiotto
04.02.2019 - 14:280

Il traffico di Hupac aumenta del 21 per cento

Il principale gestore di rete del traffico intermodale europeo, che ha sede a Chiasso, spiega che il forte incremento dei trasporti è in parte dovuto a motivi straordinari

Il gruppo Hupac ha trasportato su rotaia oltre 926'000 spedizioni stradali nel 2018: 163'000 in più dell'anno prima ossia una crescita del 21,4%, rileva oggi il principale gestore di rete nel traffico intermodale europeo, che ha sede a Chiasso.

Questo forte incremento dei trasporti - precisa l'impresa in una nota - è in parte dovuto a motivi straordinari, come il recupero delle perdite di traffico in seguito alla chiusura della linea del Reno nel 2017 e all'acquisizione di ERS Railways nel giugno 2018.

Il traffico non transalpino ha registrato lo sviluppo più dinamico con una crescita del 37,9%. L'aumento di quasi 98'000 spedizioni stradali (da 254'208 a 351'870) rispetto all'anno precedente è da attribuire quasi esclusivamente al volume dell'operatore ERS Railways, che è stato integrato nel Gruppo Hupac nel giugno 2018 contribuendo al risultato complessivo con circa 92'000 spedizioni stradali.

ERS Railways, con sede operativa ad Amburgo, è specializzata nei servizi marittimi dell'hinterland e completa il portafoglio di Hupac il cui focus tradizionale è il traffico continentale. ERS offre collegamenti tra i porti del Mare del Nord e numerose destinazioni in Germania, oltre a servizi supplementari come il traffico portuale, la consegna locale e lo sdoganamento.

In fase di sviluppo è l'ampliamento della rete in direzione dei porti occidentali grazie alle sinergie con Hupac Intermodal. "Abbiamo ottenuto importanti successi con ERS Railways, di cui beneficia l'intero Gruppo Hupac", commenta Bernhard Kunz, CEO del Gruppo Hupac, citato nella nota.

Anche il traffico transalpino attraverso la Svizzera ha avuto uno sviluppo positivo. Rispetto all'anno precedente, Hupac Intermodal è riuscita a trasferire ulteriori 67'000 spedizioni stradali su rotaia (da 468'329 a 535'777 per la precisione), pari a un aumento del 14,4%. Quasi la metà è dovuta al recupero delle perdite di volume causate dalla chiusura di sette settimane della linea del Reno nell'agosto/settembre 2017. Nel contempo è diminuito del 4,4% (da 40'564 a 38'767 spedizioni) il trasporto transalpino via Austria e Francia.

Al netto dell'effetto Rastatt, il traffico transalpino attraverso la Svizzera è aumentato di circa l'8%. La crescita è da ricondursi ancora una volta al segmento dei semirimorchi. Attualmente questa tipologia di traffico viene instradata attraverso l'asse del Sempione fino al terminal di Novara. L'apertura del corridoio di quattro metri attraverso la Galleria di base del San Gottardo con allacciamento del terminal di Busto Arsizio-Gallarate è prevista per la fine del 2020 e aprirà nuove possibilità di trasferimento del traffico a beneficio dell'ambiente, rileva Hupac.

Nel 2019, a causa del rallentamento dell'economia, l'impresa di Chiasso prevede una stabilizzazione della domanda di trasporto. "È giunto il momento di prestare maggiore attenzione alla qualità dei servizi", sottolinea Michail Stahlhut, direttore di Hupac Intermodal. "Dobbiamo creare un ambiente stabile su cui costruire una nuova crescita".

L'offerta di Hupac comprende 120 treni giornalieri con collegamenti tra le maggiori aree economiche europee fino in Russia ed Estremo Oriente. La Hupac SA è stata fondata a Chiasso nel 1967. Il Gruppo Hupac è formato da 18 società con sedi operative in Svizzera, Italia, Germania, Olanda, Belgio, Polonia, Russia e Cina. L'azienda conta circa 470 dipendenti, dispone di 5900 moduli di carri e gestisce terminal in posizioni strategiche.

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