ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
2 ore

Dai Tilo ai bus tra Taverne-Torricella e Lamone-Cadempino

Le misure sono dovute a lavori infrastrutturali per l’adattamento dei marciapiedi nella stazione. Sono da prevedere tempi di percorrenza più lunghi.
Luganese
3 ore

Cantori della Stella in missione a Berna

Tra i gruppi svizzeri, che saranno a Palazzo federale per incontrare i membri del Parlamento, anche uno proveniente da Tesserete
Locarnese
3 ore

Valmaggia, il Giro del Mondo di Emilio Balli

In occasione dell’Assemblea di venerdì il Museo illustrerà il programma d’attività futuro. Si ripartirà con una mostra inedita e prestigiosa
Luganese
3 ore

Dfa, consegnati i premi del Lions club Ceresio

I riconoscimenti per le migliori tesi di Bachelor sono stati attribuiti a Martina Poggi (Scuola elementare) e a Sofia Pisottu (Scuola dell’infanzia)
Grigioni
4 ore

Frana in Val Calanca: sgombero a pieno regime

Le previsioni meteo potrebbero compromettere la riapertura della strada attesa per la fine di settimana
Luganese
17 ore

Campione d’Italia in versione Natale 2022 fra musica e doni

Doppio appuntamento, giovedì 8 e domenica 18 dicembre, nell’enclave con la ‘Casa di Babbo Natale’ e tanto altro
Luganese
19 ore

I pompieri di Melide celebrano Santa Barbara

Patrona di minatori e vigili del fuoco; la cerimonia si è svolta presso la sede intervento Ffs
Locarnese
20 ore

Moghegno, 14esima edizione della Via dei presepi

Da domenica al 6 gennaio saranno esposte al pubblico, nelle pittoresche vie del nucleo, 25 natività realizzate con tecniche e materiali tra i più svariati
Bellinzonese
20 ore

Ad Airolo-Pesciüm l’inverno scatta il 16 dicembre

Una nuova stagione invernale ricca di interessanti proposte e attività per tutti gli amanti della neve scalpita
23.01.2018 - 14:54
Aggiornamento: 16:09

Croci firma le dimissioni: sarà sindaco sino al 22 marzo

Mendrisio, adesso è ufficiale. 'È stata un'esperienza unica e straordinaria'. All'origine, la bocciatura delle Aim Sa. Ora si apre la successione

di Daniela Carugati
croci-firma-le-dimissioni-sara-sindaco-sino-al-22-marzo
Ti-Press/G. Putzu

Detto, Carlo Croci, lo aveva detto che avrebbe lasciato il sindacato. Anzi, lo aveva annunciato alla 'sua' cittadinanza nell'imminenza del Natale. La prima a doverlo sapere, si era ripromesso, doveva essere la popolazione. E così è stato. Oggi, martedì, quell'annuncio si è concretizzato: «Le dimissioni sono qui e firmate. Le consegnerò oggi – nel pomeriggio, ndr – all'esecutivo». Croci, che per formalizzare la sua scelta ha convocato i media a Palazzo comunale in una affollata conferenza stampa, mostra la lettera, che sarà concessa alla curiosità dei giornalisti solo dopo che i suoi colleghi di Municipio l'avranno ricevuta. Il mandato si concluderà il 22 marzo prossimo.

Il Ppd: 'Fine di un'era per la città'

Il suo partito, il Ppd, in una nota diffusa da poco parla esplicitamente della fine di “un'era” per quella che oggi è una città di dieci quartieri. Una dichiarazione che lancia già il possibile successore (nelle ambizioni popolaridemocratiche), il municipale (nonché Consigliere nazionale) Marco Romano. Una candidatura, quindi, è già certa. Per sapere se se ne aggiungeranno altre bisognerà, però, attendere ancora. Soprattutto che il Plr, l'antagonista più accreditato, esca allo scoperto. Da proporre, del resto, ha due nomi: il vice sindaco Samuel Maffi e il municipale Samuele Cavadini. Se ballottaggio sarà, se ne riparla in ogni caso tra fine maggio e inizio giugno. È ormai una certezza, per contro, il nome di chi gli subentrerà nella stanza dell'esecutivo, sarà Paolo Danielli, dal 2012 capogruppo in Consiglio comunale.

'Il messaggio più bello? Quello per l'Acccdemia di architettura'

Lui, Carlo Croci, oggi si concede, invece, una carrellata sulla sua carriera politica. Mentre getta lo sguardo sul futuro prossimo, con «la voglia di fare il mio lavoro». E la politica? «Qui la risposta è semplice: ora non ho questa ambizione». Qualcuno che lo vede già in Consiglio di Stato, fra i suoi colleghi di partito, per contro, c'è. Come dire che il Ppd non mancherà di fare 'pressing'. Nel frattempo, il sindaco uscente di Mendrisio si lascia alle spalle 30 anni di attività politica, di cui 24 da sindaco. «Arrivo, infatti, alla mia decisione di lasciare convinto, maturo e anche soddisfatto – commenta –. È stata un'esperienza unica e straordinaria che lascerà per sempre un ricordo indelebile negli affetti, nel cuore e nella mente». E se l'elenco delle scelte politiche che hanno cadenzato la vita di Mendrisio, prima Borgo adesso città, in questo quarto di secolo fa quasi impressione – «Il messaggio più bello di tutti è stato quello sull'Accademia di architettura» –, a marcare le ultime battute in modo incisivo sono stati i due referendum, su piazza del Ponte e sulla trasformazione delle Aim, le Aziende, in Sa. Referendum entrambi vittoriosi. «E quest'ultimo in particolare – come aveva già dichiarato Croci a 'laRegione' del 18 dicembre – è all'origine della decisione di lasciare come sindaco».

Allegati
© Regiopress, All rights reserved