Mendrisiotto
10.11.2017 - 14:590
Aggiornamento : 11.12.2017 - 18:22

San Martino scalda l'autunno

Dal 1684 ad oggi di strada ne è stata fatta. È infatti in quell’anno che la Superiorità elvetica concede al borgo di Mendrisio l’autorizzazione allo svolgimento della prima fiera nei prati di San Martino. Dopo 300 anni, con evidente evoluzione, ecco che si ripresenta uno degli appuntamenti più sentiti della regione. Da questa mattina a domenica, dunque, i prati che contornano la chiesetta romanica si addobbano a festa. Tendine, capannoni e stand sono pronti ad accogliere il sempre affezionato pubblico. Non mancheranno neppure le bancarelle e numerose attività. Per l’intero fine settimana vi sarà infatti la promozione dei prodotti del Ticino, come pure la ‘Scuola in fattoria’, ovvero animazione per bambini di scuola elementare. Si potranno inoltre scoprire gli animali da fattoria, sempre presenti, così come i macchinari e gli attrezzi agricoli che saranno messi in bella mostra. Domani, giorno di San Martino, dalle 17.30 si potrà inoltre partecipare al salone del vino: ovvero l’esposizione e la degustazione di prodotti vinicoli ticinesi. Proposta che riscuote successo. Il tutto, sperando che la proverbiale ‘estate di San Martino’ permetta di avere qualche grado in più.

Strade sbarrate

Per permettere lo svolgimento della Fiera, durante i tre giorni la circolazione stradale nel comparto sarà soggetta ad alcuni cambiamenti dovuti allo sbarramento al traffico di alcune vie. Dalle 7.30 alle 19 circa via San Martino sarà chiusa dall’intersezione di via Vignalunga verso via Penate. Lo stesso vale per via Penate dall’intersezione di via Morée verso via San Martino. Via Vignalunga, invece, dalle 9 alle 19 potrebbe essere chiusa in direzione NordSud con eventuale deviazione su via Maderno.

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