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Tusculum
23.04.2017 - 16:00
Aggiornamento: 15.12.2017 - 17:11
di Daniela Carugati

Una stanza multisensoriale per gli ospiti della casa anziani di Capolago

La Fondazione Tusculum di Arogno ha deciso di esplorare altre vie terapeutiche. Da alcuni mesi, all’interno della casa per anziani Luigi Rossi a Capolago, ha approntato una stanza multisensoriale. Ambiente che diverrà operativo fra qualche settimana e che accoglierà ospiti con disturbi d’ansia e dell’umore o affetti da demenza.

La stanza, illustra il direttore don Emilio Devrel in una nota, è “un luogo accogliente e avvolgente, dove luci, colori, aromi, immagini, suoni e vibrazioni offrono la possibilità di una scelta terapeutica non verbale, per indurre uno stato di rilassamento e fornire stimoli personali a persone con gravi disabilità cognitive”.

Lo scopo dell'iniziativa, illustra il responsabile, è quello di “valutare in modo strutturato – con protocolli, schede di inserimento e di osservazione – le possibili ripercussioni nella gestione degli ospiti con decadimento cognitivo, cercando di contenere e/o migliorare fenomeni come l’aggressività, l’agitazione, la depressione, quindi perseguire un minore utilizzo di farmaci o psicofarmaci; riducendo così costi, incidenti e complicanze che accompagnerebbero un normale decorso della malattia”.

Ad accompagnare gli utenti nella stanza sensoriale saranno degli specialisti in attivazione, che li aiuteranno, spiega ancora il direttore, a “riscoprire il piacere di toccare e di riappropriarsi, in qualche modo, spesso inconsapevolmente, delle proprie funzioni cognitive”.

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