Balerna

'Adriana Sartori è la persona più idonea a rappresentare Balerna in enti o consorzi?'

(©Ti-Press / Francesca Agosta)
21 giugno 2016
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Si è tornato a parlare del 'caso Sartori' ieri sera durante la seduta del Consiglio comunale di Balerna. Il post pubblicato su facebook dalla consigliera comunale leghista è tornato sui banchi dell'esecutivo con un'interpellanza formata da Marzio Grassi (plr), Damiana Chiesa (La Sinistra) e Simona Arigoni Zürcher (I Verdi). I firmatari sottolineano come “le scuse presentate dopo alcuni giorni di riflessione, sono state l'occasione per la collega di strumentalizzare l'accaduto, dolendosi a mezzo stampa per gli attacchi subiti e lamentandosi tra l'altro con il Municipio, colpevole secondo lei di avere agito alle sue esternazioni in modo precipitoso”. Scuse che sono quindi state ritenute “inaccettabili nei modi e nei termini”. Al Municipio viene quindi chiesto se ritiene che “Sartori sia la persona più idonea a raporesentarlo in seno a enti o consorzi regionali” e se “non ritiene che la presenza della signora Sartori nella commissione scolastica della scuola media sia inopportuna”.

Un tema, quest'ultimo, sul quale il Municipio si è chinato subito dopo i fatti. “Ci siamo chiesti se procedere a una revoca della designazione della signora Sartori in particolare nella commissione scolastica – sono state le parole del sindaco Luca Pagani –, ma abbiamo ritenuto di attendere per capire se arrivassero delle scuse. Scuse che sono arrivate anche in modo circostanziato con una ritrattazione di quanto pubblicato. Dispiace che la consigliera comunale abbia ritenuto di prendersela in modo scomposto con chi si è distanziato dalle sue affermazioni”. Il Municipio si chinerà sull'interpellanza. “Se riterremo di dare seguito lo comunicheremo – ha concluso Pagani –. In caso contrario l'incidente si riterrà chiuso”. Presente in aula al momento della discussione, Adriana Sartori ha “ribadito le mie scuse”.

Il Ppd ha deciso di non sottoscrivere l'interpellanza. Tra i motivi indicati dalla sezione vi è che “una tale interpellanza trascinerebbe la polemica per diversi mesi, dando un’ulteriore eco a questa infelice vicenda e deviando l’attenzione di tutti i membri del Consiglio comunale dai concreti problemi della popolazione di Balerna”. L'interessata, inoltre, “si è resa conto di quanto ha espresso e scusata”. Le reazioni di piazza, conclude la sezione Ppd, come lo “striscione “Via lo squalo di Balerna” e altre comunicazioni postate su Facebook rappresentano un attacco personale inqualificabile che ci sentiamo di stigmatizzare al pari delle affermazioni della consigliera Sartori”.

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